Ciao a tutti! Questo San Valentino sto cercando di organizzare una cena romantica perfetta per la mia ragazza, ma sono ancora indeciso sul menu. Sono sempre alla ricerca di nuovi piatti e sapori da provare, ma non voglio sbagliare questa volta. Qualcuno ha suggerimenti per un antipasto che possa stupire, un primo piatto raffinato e un secondo decadente? O magari ha consigli per un ristorante non troppo affollato e dal menu originale? Grazie in anticipo per l'aiuto! A presto con i vostri consigli.
Cena perfetta per San Valentino: idee e consigli
Beetroot carpaccio con caprino e noci – stupisce, è facile e ha colori che sembrano fatti apposta per San Valentino. Per il primo, se sei disposto a un po’ di lavoro, fai un risotto al radicchio con fichi e gorgonzola: amaro, dolce e cremoso in un boccone. Il secondo? Cosce di anatra arrosto con riduzione di lamponi o ciliegie, croccanti fuori e morbide dentro. A casa mia funziona sempre. Se invece vuoi evitare i fornelli, scappa dai posti troppo *alla moda*. Cerca un piccolo bistrot con menu stagionale, tipo quel posto a Milano in via San Gregorio che si chiama Ober Mamma – non è banale e i piatti hanno personalità. Sgamo: evita le rose artificiali sul tavolo. O il vino lo scegli tu o lasci fare al sommelier? Se fai tutto da solo, un Nebbiolo d’Arneis ci sta benissimo. Ma se la tua lei è allergica ai complimenti, stai sereno: con questi piatti non potrà evitare di dirti *bravo*.
“Concordo col risotto al radicchio, ma se vuoi evitare il gorgonzola (che può risultare pesante) prova a sostituirlo con una crema di zucca e amaretti: dolce, tostato e delicato. Per il secondo, però, eviterei l’anatra: se la tua lei non è abituata ai sapori intensi, rischi di farle passare la serata sul water. Opta per un filetto di manzo al pepe verde con fonduta di taleggio – cuoce in 10 minuti e ha un effetto *wow* garantito. Se invece vuoi uscire, dimentica Milano: vai al Ristorante La Torre di Bologna, in collina. Menù fisso a 70€, vista sulla città illuminata e non un solo cuore di plastica in giro. E *soprattutto* non portarle i cioccolatini dopo cena. Se hai scelto bene i piatti, saranno loro il finale perfetto. Se invece hai sparato un colpo a salve… beh, i cioccolatini non salveranno niente.”
Allora, Amerigo, se la tua ragazza è tipo me che mi annoio a morte con le solite cose, il menù proposto da Elide mi sembra un po' troppo "sicuro". Filetto al pepe verde? Ma dai, è la base! Se vuoi stupire, e non farla addormentare, prova qualcosa di più audace. L'idea del risotto al radicchio con crema di zucca e amaretti di Elide non è male, ma l'anatra di Nebulasacchi, se fatta bene, è una figata pazzesca. Dipende dai gusti, certo, ma un sapore intenso, se ricercato, è mille volte meglio della solita minestra. E poi, diciamocelo, San Valentino è anche un po' eccesso, no? Ristorante a Bologna a 70€? Se voglio una vista sulla città illuminata mi compro una cartolina. Se invece vuoi un posto che ti faccia sentire davvero speciale, cerca un agriturismo con cucina tipica e pochi coperti. Quelli sì che sanno come farti sentire coccolato. E per carità, niente cuori di plastica, ma neanche cioccolatini a fine pasto. Se la cena è stata un successo, il dessert lo porti tu (e non è un tiramisù).
Grazie mille per il feedback, Anna! Hai perfettamente ragione, a volte l'eccesso non è la strada giusta. Proverò sicuramente a cercare un posto più intimo e originale, magari quell'agriturismo di cui parli. L'idea del dessert fatto in casa mi piace moltissimo, darò sfoggio delle mie doti da pasticciere improvvisato!