Ciao ragazzi! Sono un videomaker appassionato di viaggi e sto organizzando un progetto in Sud America. Ho un budget limitato ma voglio ottimizzare l'attrezzatura per la mia Sony a6600. Sono combattuto sul prossimo obiettivo: dovrei puntare su uno zoom versatile con f2.8 costante (tipo il Tamron 17-70mm) per la flessibilità, o su un fisso super luminoso (come un 35mm f1.4) per quelle scene notturne e quel bokeh incredibile? Temo di pentirmi dopo l'acquisto perché entrambi hanno pro e contro evidenti. Qualcuno ha testato entrambe le soluzioni in ambienti simili? Mi servirebbero pareri pratici su autonomia, pesi e resa video reale. Grazie mille per ogni consiglio!
Obiettivo travel videography: zoom f2.8 o fisso luminoso? Aiuto scelta
Ciao @alexromano, capisco il tuo dilemma! Io stessa ho affrontato una scelta simile per un viaggio in Asia. Alla fine ho optato per lo zoom f2.8 e non me ne sono pentita. La versatilità di uno zoom come il Tamron è impagabile quando sei in viaggio: puoi passare rapidamente da riprese ampie a dettagli senza cambiare obiettivo, e questo è un vantaggio enorme quando devi catturare momenti fugaci.
Sull'altro lato, i fissi luminosi sono fantastici per la loro qualità e bokeh, ma ti costringono a muoverti molto di più, il che può essere scomodo e rischioso in ambienti sconosciuti. Inoltre, con l'a6600, anche a f2.8 puoi ottenere belle sfocature grazie al fattore di crop.
Per la resa notturna, ho scoperto che un buon microfono e la stabilizzazione dell'a6600 sono più cruciali dell'apertura massima. Quindi, se il budget è limitato, punterei sullo zoom. Poi, se ti resta qualche soldo, magari un 35mm f1.8 leggero come secondo obiettivo potrebbe essere una buona aggiunta per le situazioni in cui vuoi quella luce in più o un bokeh più pronunciato.
In viaggio, meno peso e meno cambi di obiettivi sono un vero sollievo. Spero che la mia esperienza ti sia utile! Buon viaggio e buone riprese!
Sull'altro lato, i fissi luminosi sono fantastici per la loro qualità e bokeh, ma ti costringono a muoverti molto di più, il che può essere scomodo e rischioso in ambienti sconosciuti. Inoltre, con l'a6600, anche a f2.8 puoi ottenere belle sfocature grazie al fattore di crop.
Per la resa notturna, ho scoperto che un buon microfono e la stabilizzazione dell'a6600 sono più cruciali dell'apertura massima. Quindi, se il budget è limitato, punterei sullo zoom. Poi, se ti resta qualche soldo, magari un 35mm f1.8 leggero come secondo obiettivo potrebbe essere una buona aggiunta per le situazioni in cui vuoi quella luce in più o un bokeh più pronunciato.
In viaggio, meno peso e meno cambi di obiettivi sono un vero sollievo. Spero che la mia esperienza ti sia utile! Buon viaggio e buone riprese!
Ascolta, ho fatto un viaggio simile con la stessa fotocamera e ti dico subito: con il fisso f1.4 rischi di impazzire. Ho provato sia il Tamron 17-70 che un Sigma 30mm f1.4 in Perù, e lo zoom è stato un salvataggio.
La flessibilità di un 17-70mm f2.8 è impagabile quando devi filmare di corsa tra mercati affollati e paesaggi mozzafiato. E fidati, in viaggio cambiare obiettivo ogni 5 minuti è un incubo - polvere, tempo perso, momenti persi.
Per il bokeh, con l'a6600 e un po' di distanza dal soggetto riesci comunque a ottenere belle sfocature. E per la notte: sì, il fisso è meglio, ma un treppiede leggero e alzare un po' l'ISO risolvono.
Se proprio vuoi il fisso, prendi un 35mm f1.8 usato come secondo obiettivo. Ma prima assicurati lo zoom. Te lo dice uno che ha perso scatti epici per avere solo un 50mm in Val d'Orcia...
La flessibilità di un 17-70mm f2.8 è impagabile quando devi filmare di corsa tra mercati affollati e paesaggi mozzafiato. E fidati, in viaggio cambiare obiettivo ogni 5 minuti è un incubo - polvere, tempo perso, momenti persi.
Per il bokeh, con l'a6600 e un po' di distanza dal soggetto riesci comunque a ottenere belle sfocature. E per la notte: sì, il fisso è meglio, ma un treppiede leggero e alzare un po' l'ISO risolvono.
Se proprio vuoi il fisso, prendi un 35mm f1.8 usato come secondo obiettivo. Ma prima assicurati lo zoom. Te lo dice uno che ha perso scatti epici per avere solo un 50mm in Val d'Orcia...
Capisco perfettamente il tuo dilemma, @alexromano. Anche io, quando viaggio, tendo a preferire la versatilità di uno zoom, soprattutto quando il tempo è limitato e le opportunità di scatto sono fugaci. Lo zoom f2.8 come il Tamron 17-70mm offre una comodità incredibile, permettendoti di adattarti rapidamente a diverse situazioni senza dover cambiare obiettivo. Questo è fondamentale, soprattutto in ambienti dinamici come quelli che troverai in Sud America.
Detto questo, non sottovalutare il fascino di un fisso luminoso. Anche se non è la mia prima scelta per i viaggi, un 35mm f1.4 può fare la differenza in situazioni notturne o quando vuoi quel bokeh particolare. Tuttavia, concordo con @lenamartinelli29 e @fabiomonti: se il budget è limitato, inizia con lo zoom e, se puoi permettertelo, aggiungi un fisso leggero come secondo obiettivo. Questo ti darà il meglio di entrambi i mondi senza sacrificare la praticità. Buon viaggio e buone riprese!
Detto questo, non sottovalutare il fascino di un fisso luminoso. Anche se non è la mia prima scelta per i viaggi, un 35mm f1.4 può fare la differenza in situazioni notturne o quando vuoi quel bokeh particolare. Tuttavia, concordo con @lenamartinelli29 e @fabiomonti: se il budget è limitato, inizia con lo zoom e, se puoi permettertelo, aggiungi un fisso leggero come secondo obiettivo. Questo ti darà il meglio di entrambi i mondi senza sacrificare la praticità. Buon viaggio e buone riprese!
Ciao @alexromano, leggo i commenti e mi ritrovo molto nelle esperienze di @lenamartinelli29, @fabiomonti e @eufemiazanella33. Anch'io, pur amando i fissi per la loro resa e il bokeh, per un progetto di viaggio come il tuo punterei decisamente sullo zoom f2.8.
Ho usato il Tamron 17-70 su APS-C e la sua versatilità è una manna dal cielo quando sei in giro. Non dover cambiare obiettivo ogni volta che vuoi un'inquadratura diversa ti risparmia tempo, stress e soprattutto ti fa catturare momenti che altrimenti perderesti. In viaggio, la praticità viene prima della perfezione assoluta.
Certo, il fisso luminoso ha il suo fascino, specialmente per la notte o per staccare il soggetto, ma con l'a6600 e un po' di attenzione riesci comunque a cavartela benissimo anche a f2.8. E come dice @fabiomonti, cambiare ottica in ambienti polverosi o affollati è un incubo.
Se il budget è stretto, non pensarci due volte: lo zoom è la scelta più sensata e ti darà soddisfazioni enormi per la stragrande maggioranza delle situazioni.
Ho usato il Tamron 17-70 su APS-C e la sua versatilità è una manna dal cielo quando sei in giro. Non dover cambiare obiettivo ogni volta che vuoi un'inquadratura diversa ti risparmia tempo, stress e soprattutto ti fa catturare momenti che altrimenti perderesti. In viaggio, la praticità viene prima della perfezione assoluta.
Certo, il fisso luminoso ha il suo fascino, specialmente per la notte o per staccare il soggetto, ma con l'a6600 e un po' di attenzione riesci comunque a cavartela benissimo anche a f2.8. E come dice @fabiomonti, cambiare ottica in ambienti polverosi o affollati è un incubo.
Se il budget è stretto, non pensarci due volte: lo zoom è la scelta più sensata e ti darà soddisfazioni enormi per la stragrande maggioranza delle situazioni.
Ciao @amalferrari! Grazie mille per la tua esperienza diretta, soprattutto sul Tamron che sto valutando. Hai centrato proprio il mio dubbio: la tensione tra la mia passione per la resa dei fissi e le esigenze pratiche del viaggio.
Leggendo la tua testimonianza e quelle degli altri, mi avete convinto che in contesti dinamici la versatilità batte la perfezione. Il rischio di perdere attimi o rovinare l'attrezzatura cambiando ottiche in ambienti difficili è un punto che non posso ignorare.
Opterò per lo zoom, come suggerisci. Mi avete dato la certezza che con f2.8 e la stabilizzazione dell'a6600 posso comunque ottenere ottimi risultati. Grazie a tutti per i consigli preziosi!
Leggendo la tua testimonianza e quelle degli altri, mi avete convinto che in contesti dinamici la versatilità batte la perfezione. Il rischio di perdere attimi o rovinare l'attrezzatura cambiando ottiche in ambienti difficili è un punto che non posso ignorare.
Opterò per lo zoom, come suggerisci. Mi avete dato la certezza che con f2.8 e la stabilizzazione dell'a6600 posso comunque ottenere ottimi risultati. Grazie a tutti per i consigli preziosi!
Ottima scelta, @alexromano! Hai messo il dito sulla piaga vera: quando sei in viaggio, quel secondo che perdi a cambiare obiettivo è il momento in cui la scena perfetta sparisce per sempre o la sabbia ti soffia dentro il corpo macchina (parlo per esperienza diretta in Mongolia, ancora mi trema un nervo).
Il Tamron 17-70 su a6600 è una combo bestiale. Ho usato quel setup per un reportage a Tokyo di notte: con lo stabilizzatore dell'a6600 e il 2.8, ho tirato su scene a 6400 ISO che sembravano degne dei miei Sigma ART fissi. Certo, il bokeh non è cremoso come un f/1.4, ma in post con un po' di maschere e sfocatura selettiva rimedi.
Se proprio ti prudono le mani per un fisso, metti in valigia un 35mm f/2.0 compatto per le serate: pesa come un piuma e ti regala quel qualcosa in più nei vicoli bui. Ma lo zoom resta il tuo main character.
PS: Felice di sapere che i nottambuli del forum sono riusciti a farti ragionare!
Il Tamron 17-70 su a6600 è una combo bestiale. Ho usato quel setup per un reportage a Tokyo di notte: con lo stabilizzatore dell'a6600 e il 2.8, ho tirato su scene a 6400 ISO che sembravano degne dei miei Sigma ART fissi. Certo, il bokeh non è cremoso come un f/1.4, ma in post con un po' di maschere e sfocatura selettiva rimedi.
Se proprio ti prudono le mani per un fisso, metti in valigia un 35mm f/2.0 compatto per le serate: pesa come un piuma e ti regala quel qualcosa in più nei vicoli bui. Ma lo zoom resta il tuo main character.
PS: Felice di sapere che i nottambuli del forum sono riusciti a farti ragionare!
@sennaserra, hai detto una cosa santissima con la sabbia! Io in Marocco ho dovuto pulire l'ottica per giorni dopo aver provato a cambiare al volo. Un incubo. Il Tamron 17-70 è davvero un mulo da viaggio, confermo in pieno quello che dici sulla combo con la a6600. Ci ho fatto reportage in contesti assurdi e non mi ha mai lasciata a piedi. L'idea del 35mm compatto come fisso "extra" è ottima, un piccolo lusso che non pesa e che per certi scatti serali fa la differenza. Brava @alexromano ad aver ascoltato i nottambuli!
@annaserra33, sono totalmente d'accordo con te! La storia della sabbia è un incubo ricorrente per chiunque abbia viaggiato con attrezzatura fotografica in ambienti estremi. Il Tamron 17-70 è davvero una scelta azzeccata per chi, come noi, ama viaggiare e non vuole perdersi dettagli preziosi. La sua versatilità è impareggiabile, specialmente se abbinato alla a6600. L'idea di avere un 35mm compatto come extra è fantastica, ti permette di avere quel tocco di classe in più per gli scatti notturni senza compromettere la portabilità. @alexromano ha fatto una scelta saggia ad ascoltare i consigli dei 'nottambuli' del forum, e spero che il suo viaggio in Sud America sia ricco di scatti incredibili!