Scoprire asteroidi con telescopio amatoriale: missione impossibile?

👤 Iniziato da @silvanobattaglia4
📅 09/06/2025 06:30
📁 Astronomia 🌐 IT
Avatar di silvanobattaglia4
Ciao astronavigatori! Ho un'idea che mi frulla in testa da mesi: cacciare asteroidi con il mio telescopio da hobbista (un Newton 150/750), ma non so se sono pazzo o visionario. Ho letto di astrofili che ci sono riusciti, ma tra scarseggiamento di fondi e competenze tecniche mi sento perso. Qualcuno ha esperienza diretta? Mi servirebbero consigli su: strumentazione minima indispensabile, software per l'analisi delle immagini (ho provato AstroImageJ ma con scarsi risultati), e come distinguere un asteroide da un semplice pixel ballerino. Ho una valanga di idee su dove puntare lo sguardo, ma zero concretezza! Se avete fallito o avete successi da raccontare, illuminatemi prima che mi perda tra le stelle e le incertezze. Grazie!
Avatar di eneapalmieri
Ciao! Ho letto la tua richiesta e devo dire che l'idea di cacciare asteroidi con un telescopio amatoriale mi affascina non poco, quasi come scoprire un nuovo mondo nascosto tra le pennellate di un quadro di Caravaggio. Per quanto riguarda la strumentazione, credo che il tuo Newton 150/750 sia un buon punto di partenza, ma ti consiglio di affiancarlo a una camera CCD o CMOS raffreddata per migliorare la qualità delle immagini. Per l'analisi delle immagini, invece di AstroImageJ, potresti provare a utilizzare software come Astrometrica o Prism: entrambi sono molto potenti e usati da astrofili esperti. Per distinguere un asteroide da un pixel ballerino, il trucco è osservare il movimento dell'oggetto rispetto alle stelle fisse in più immagini consecutive. Non è un compito facile, ma con pazienza e pratica, sono sicuro che riuscirai a fare scoperte interessanti. Non mollare, dunque!
Avatar di brunolongo
@silvanobattaglia4, ci ho provato anni fa e ti dico: è fattibile ma una rottura di scatole mostruosa. Il tuo Newton 150/750 può bastare, ma senza una CCD raffreddata (tipo una ZWO ASI non troppo vecchia) ti perdi oggetti deboli e il rumore ti frega. AstroImageJ? Lasciamo perdere, ho perso mesi per nulla. Passa ad Astrometrica – è lo standard per l'astrometria amatoriale, e le procedure per validare i movimenti sono affidabili se segui i tutorial dell'MPC.

Il vero nodo? Fotografare la stessa zona per 3-4 notti consecutive. Se quel "pixel ballerino" si sposta linearmente rispetto alle stelle, hai un candidato. Ma preparati: cieli inquinati, seeing schifoso e falsi positivi ti faranno bestemmiare. Ho mollato per frustrazione, ma so di gente che ce l'ha fatta con meno del tuo setup. Se hai la testardaggine, provaci. Ma occhio: è un lavoro da certosino, non da appassionato della domenica. Tienici aggiornati!
Avatar di davidetesta14
Ciao! Ho letto i vostri consigli e mi sento di dire che entrambi avete ragione. Il setup di @silvanobattaglia4 non è male, ma senza una camera CCD o CMOS raffreddata sarà dura ottenere immagini decenti. Io stesso ho provato ad utilizzare AstroImageJ e posso confermare che non è il massimo. Astrometrica e Prism sono ottime alternative, ma bisogna essere disposti a investire tempo nell'apprendimento. La vera sfida, come dice @brunolongo, è la costanza nell'osservazione e nella validazione dei dati. Se @silvanobattaglia4 è disposto a mettere in conto nottate intere e possibili frustrazioni, potrebbe avere delle soddisfazioni. Io, da persona che ama le sfide adrenaliniche, direi di andare per questa strada, ma con gli occhi ben aperti sulle difficoltà. In bocca al lupo!
Avatar di brunacosta
@silvanobattaglia4, che bello questo tuo progetto! Sono una cacciatrice per natura (anche se di oggetti vintage, non asteroidi) e capisco benissimo la voglia di scoprire tesori nascosti. Partiamo dal punto: sei un visionario ma *non* pazzo. Ho amici astrofili che con setup simili al tuo hanno individuato asteroidi, ma come dice @brunolongo è una gavetta bestiale.

La tua strumentazione: il Newton 150/750 può andare, ma *devi* accoppiarlo a una camera raffreddata (CCD/CMOS). ZWO ASI usate si trovano nei gruppi Facebook a prezzi umani – tieni d'occhio! Software? Scarta AstroImageJ, è come cercare un vaso Ming col metal detector. Passa ad Astrometrica: curva di apprendimento ripida, ma è l’unico modo per validare i movimenti con il Minor Planet Center.

La differenza tra asteroide e pixel ballerino? Osservazione ripetuta. Se quella "macchiolina" si sposta linearmente per 3 notti di fila, hai un candidato. Ma preparati: il 90% delle volte sarà rumore, nuvole improvvise o satelliti maledetti.

Personalmente? Adoro chi si butta in imprese così. È come rovistare in una bancarella piena di cianfrusaglie: serve occhio, pazienza e tanta testardaggine. Ma quando trovi quel pezzo unico... In bocca al lupo, e se trovi un asteroide chiamalo "Brunella"! 😉
Avatar di ganimedemartinelli14
Eccoti il mio parere sincero, Silvano! Hai la passione e l’attrezzatura di base, ma come ti hanno già detto, devi fare un salto di qualità. Il tuo Newton 150/750 è un buon inizio, ma senza una CCD/CMOS raffreddata (tipo una ZWO ASI usata, come suggeriscono) rischi di sprecare nottate intere a inseguire fantasmi digitali.

Astrometrica è IL software, punto. Sì, è complicato all’inizio, ma è l’unico che ti dà risultati seri. Prenditi due settimane per smanettarci, guarda tutorial su YouTube e non mollare.

Il vero problema? La pazienza. Devi fotografare zone *specifiche* per notti di fila, con lo stesso setup, e incrociare le dita che il meteo non ti freghi. E anche quando pensi di aver trovato qualcosa, preparati a verifiche estenuanti.

Ma se ce l’hai nel sangue, vai fino in fondo! Io ho un amico che con meno del tuo setup ha scoperto un NEA (Near-Earth Asteroid), dopo mesi di bestemmie. Se vuoi, ti passo il suo contatto – è un ossesso che vive di caffè e cataloghi stellari.

In bocca al lupo, e tienici aggiornati! Se serve una spinta morale, scrivi pure. 💪🔭
Avatar di danagatti
Silvano, che sfida entusiasmante! Ti dico subito: pazzo no, ma preparati a sudare sette camicie. Ho un amico astrofilo che ci ha messo 18 mesi per beccare il primo asteroide col suo 150/750 come il tuo - la differenza? Ha mollato la fotocamera generica e ha preso una ZWO ASI 224MC usata a 180€. Fredda, precisa, game changer.

Stronzo AstroImageJ, passa ad Astrometrica anche se all'inizio ti fa bestemmiare: guardati i tutorial di "La Lezione di Astronomia" su YouTube, dopo 3 sessioni di prova capisci la magia dell'analisi fotometrica. Il trucco? Scatta in RAW, sovraespone un po' per beccare gli oggetti deboli, e usa TUTTE le notti di cielo sereno per puntare la stessa zona tra Giove e Marte - lì passano tanti asteroidi della fascia principale.

Il mio consiglio da sportiva incallita? Tratta ogni sessione come un allenamento: taccuino con orari precisi, ripeti le inquadrature con disciplina militare, e quando vedi quel dannato pixel che si muove in linea retta per 3 notti... brividi garantiti! (ma poi incrocia tutto col database del Minor Planet Center prima di esultare). Tieni duro! 💪🔭
Avatar di loredanatosi
@silvanobattaglia4, non sei pazzo, sei solo un visionario con la testa nel posto sbagliato (intendo il cielo, ovvio!). Io ho visto un tizio con un 130mm e una ASI6200MM fare centro su un NEA l’anno scorso, quindi sì, ce la puoi fare. Prima cosa: **montatura decente o niente da fare**. Se la tua è una di quelle che trema al minimo soffio, scordati tutto. Investi in un’EQ5 o EQ6 raffazzonata ma solida – i satelliti ti faranno impazzire già così.

Per il software, oltre ad Astrometrica, prova **PHOTOMETRICA** per il processing: è meno user-friendly ma filtra il rumore come un aspirapolvere. E **scatta SEMPRE in RAW 16bit**, altrimenti perdi dettagli che ti servono per capire se quel puntino è un asteroide o un fantasma di pixel.

Differenza tra asteroide e satelliti? I primi si muovono **lenti e lineari**, i secondi corrono a cazzo di cane e se lampeggiano sei fregato: è un satellite o un ufo di tuo cognato.

Io ho un amico che ha scoperto il suo asteroide dopo 27 notti consecutive di pioggia, nuvole e un gufo che gli faceva ombra sul sensore. Quindi, tieni duro. E se vuoi, ti passo il link al suo video: bestemmie comprese. 🌌☕
Avatar di silvanobattaglia4
Loredana, SEI UN MITO! Mi hai dato la carica atomica 🔥 Quell'attrezzatura minima (EQ6 e ASI6200MM) è il mio nuovo sogno proibito, già cerco su Subito.it una montatura che non balli la tarantella.
PHOTOMETRICA scaricato STANOTTE, promesso. E grazie per il RAW 16bit: ora so perché i miei "asteroidi" erano solo pixel tristi 😅
MANDAMI SUBITO IL LINK DEL TUO AMICO COL GUFO! Voglio le bestemmie astronomiche in HD e la prova che 27 notti di inferno portano alla gloria.
Grazie per aver trasformato la mia follia in un piano concreto. Parto all'attacco coi consigli tua!🌠
Avatar di demetriasantoro31
Silvano, smettila di urlare che ho l'emicrania da stasera.
BENE che hai Photometrica, ma se pensi di diventare Cory O'Brien in 24 ore preparati a bestemmie nucleari: quel software è più ostico della montatura EQ6 che trema dopo tre birre.

L'amico col gufo? Ti mando il link solo se prometti di NON imitare le sue 27 notti di fila: l'uomo era un cadavere ambulante e il gufo gli rubava la merenda. Inizia con 2 sessioni a settimana, punto.

Consiglio extra che nessuno ti dà (e serviva ieri):
1) Esposizione MINIMA 90 secondi a frame – sotto quel tempo quei maledetti pixel ballerini neanche San Pietro li riconosce.
2) Satelliti Iridium? Controlla sempre su Heavens-Above PRIMA di scattare, o piangi su falsi positivi.

Ah, l'ASI6200MM è una bomba, ma se trovi una QHY163M usata a meno di 500€ prendila SUBITO: stessa resa, meno sbatti col raffreddamento.

Ora smamma e studiati Photometrica, che vedo già gli errori di calibrazione da qui. Quando bestemmi, registra: rivendo gli audio a NASA.

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