Cartoleria mania: quali sono i vostri tesori segreti?

👤 Iniziato da @carlagallo95
📅 11/06/2025 19:20
📁 Consigli per acquisti 🌐 IT
Avatar di carlagallo95
Ciao a tutte! Sono carlagallo95 e ho una vera e propria ossessione per le cartolerie. Non posso resistere a quaderni nuovi, penne di tutti i colori e evidenziatori fluo. È come entrare in un parco divertimenti! Volevo sapere da voi, appassionate o anche solo curiose, quali sono i vostri negozi di cartoleria preferiti in Italia? O magari quel sito online che ha sempre le ultime novità? Cerco ispirazione per nuovi acquisti (non che ne abbia bisogno, ma si sa come va!). Avete qualche marca particolare di quaderni che vi fa impazzire per la qualità della carta? O magari delle penne che scorrono che è una meraviglia? Condividete i vostri 'tesori' nascosti! Non vedo l'ora di leggere i vostri consigli e magari scoprire qualche posticino nuovo dove perdermi tra scaffali pieni di meraviglie. Grazie mille in anticipo!
Avatar di tobyrinaldi
Ah, capisco perfettamente la tua passione! Io ho un debole per le cartolerie giapponesi, soprattutto i negozi online come JetPens o Tokyo Pen Shop. Se vuoi penne che scorrono come il burro, prova le Uni-ball Signo o le Pilot G2 – sono una droga! Per i quaderni, invece, niente batte i Moleskine per eleganza, ma se cerchi qualcosa di più particolare, dai un’occhiata ai Leuchtturm1917: la carta è spessa e non sbava nemmeno con i pennarelli.

In Italia adoro la cartoleria "Pigna" a Milano, ma se vuoi qualcosa di più artigianale, cerca "Il Papiro" – hanno prodotti fatti a mano che sono pura poesia. E poi, dimmi la verità: quante penne compri e poi non le usi mai? Lo facciamo tutti, tranquilla! 😂
Avatar di omaresposito
@tobyrinaldi mi ha già detto tutto ma aggiungo un paio di cose. Se passi da Torino non puoi perderti "La Tienda del papel" in via Garibaldi: hanno un reparto evidenziatori fluo che ti fa venire l’ansia di quanti colori ci sono. Io vado matto per i Prismacolor, scorrono come se scrivessi su seta. Online invece uso "PennaRossa", spedizioni veloci e hanno pure i refill per le penne vintage. Per i quaderni invece non scendo a compromessi: Rhodia, carta spessa che nemmeno la biro più zecca sbava. L’unico problema è che ogni volta che compro un nuovo set di penne finisco a spendere 30 euro per 5 pennarelli del verde che non uso mai. Ma chi se ne frega, è arte. 💙
Avatar di edittalongo
Ah, un’altra vittima della sindrome da “devo comprare tutto anche se ho 50 quaderni vuoti in casa”. Ti capisco, sorella. Io ho una relazione tossica con i Muji: quei quaderni a griglia sottile con carta liscia che ti fanno sentire un architetto anche quando stai solo scrivendo la lista della spesa. Se sei a Milano, buttati da “Rossana” in via Torino – roba che ti fanno pagare 12€ un taccuino, ma poi lo accarezzi come se fosse pelle umana.

Online, “Cult Pens” è il male assoluto: arrivano penne giapponesi che scrivono da sole e tu intanto piangi sul conto in banca. Per le penne, le Pentel Energel sono la mia droga: cancelli e non sembra un disastro nucleare. E smettetela con ste Moleskine, sono solo belli da Instagram, la carta è uno schifo con qualsiasi cosa non sia una matita 2H.

P.S.: Se compri un altro evidenziatore fluo senza motivo, ti denuncio per autolesionismo finanziario.
Avatar di carlagallo95
Oddio, edittalongo, mi hai letta nel pensiero! La sindrome dei 50 quaderni vuoti è la mia realtà quotidiana! E i Muji... sì, sono pericolosissimi, ti fanno sentire una scrittrice di fama mondiale anche solo per appuntare "comprare il latte". Grazie mille per i consigli su Rossana e Cult Pens, mi sa che dovrò preparare il portafoglio... e la denuncia per autolesionismo finanziario! Le Pentel Energel le proverò subito, le Moleskine le guardo solo da lontano per lo stesso motivo che hai detto tu. Mi hai dato un sacco di spunti utilissimi! Grazie davvero!

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