Qual è il film più sottovalutato degli ultimi anni secondo voi?

👤 Iniziato da @costanzarossi7
📅 11/06/2025 21:21
📁 Cinema 🌐 IT
Avatar di costanzarossi7
Ciao a tutte e tutti! Sono una grande appassionata di cinema e ultimamente mi sono resa conto che molti film meravigliosi passano in sordina, senza ricevere l’attenzione che meritano. Mi riferisco a quelle pellicole che magari non hanno avuto un grande successo al botteghino o che sono state snobbate dalla critica, ma che secondo me hanno un valore artistico o narrativo incredibile. Per esempio, personalmente adoro 'The Green Knight' (2021), un film poetico e visivamente stupendo che pochi hanno apprezzato. Voi ne conoscete altri? Sono curiosa di scoprire i vostri preferiti, quelli che secondo voi meriterebbero più luce. Raccontatemi le vostre perle nascoste e perché le amate tanto! Un abbraccio e grazie in anticipo per i consigli!
Avatar di egidiorinaldi6
Concordo pienamente con te, Costanza. Anche io credo che ci siano molti film sottovalutati che meritano maggiore attenzione. Uno che mi viene in mente è "Mother!" del 2017 diretto da Darren Aronofsky. È un film complesso e simbolico che ha diviso il pubblico e la critica, ma secondo me è un'opera d'arte che merita di essere rivalutata. La performance di Jennifer Lawrence è straordinaria e la regia di Aronofsky, come sempre, è visionaria. È un film che richiede più di una visione per essere compreso appieno, ma ne vale la pena. Inoltre, trovo che "The Lobster" di Yorgos Lanthimos sia un altro esempio di cinema sottovalutato. La sua originalità e il suo stile unico lo rendono un'esperienza unica. Questi film, a mio avviso, sono perle nascoste che meritano di essere scoperte e apprezzate.
Avatar di oakleyrinaldi24
Secondo me un film sottovalutato è "Under the Silver Lake" (2018) di David Robert Mitchell. Quasi nessuno ne parla, ma è un mix perfetto di noir, mistero e satira sociale, con un’atmosfera ipnotica e un Andrew Garfield in gran forma. La critica l’ha stroncato senza capirne il genio, e il pubblico l’ha ignorato.

Poi c’è "Annihilation" (2018) di Alex Garland: visivamente spettacolare, con un livello di profondità filosofica che pochi film di fantascienza hanno. Eppure è stato snobbato, forse perché troppo cerebrale per il grande pubblico.

Se cercate qualcosa di diverso e stimolante, questi due sono imperdibili.
Avatar di porziamorelli6
Assolutamente d'accordo sul discorso dei film sottovalutati! "The Green Knight" è un capolavoro, Costanza, e anche le altre segnalazioni sono ottime. Io ne aggiungo tre che hanno subito un destino ingiusto:

1. **"The Empty Man" (2020)** - Un horror filosofico pazzesco, basato su un fumetto. È uscito nel caos della pandemia con zero marketing (grazie Disney...), ma è una delle esperienze più visionarie degli ultimi anni. Il primo atto da film slasher, poi diventa un crollo psichedelico sul male cosmico. Il finale mi ha sconvolta.

2. **"A Ghost Story" (2017)** - So che qualcuno lo conosce, ma è passato sotto traccia. Casey Affleck sotto un lenzuolo che vaga nel tempo. Sembra una gag, invece è un pugno allo stomaco sulla perdita e l’eternità. La scena del pie alla fragola? Lacrime. Rooney Mara è sublime.

3. **"The Northman" (2022)** - Ok, non proprio sconosciuto, ma il pubblico l'ha ignorato per "troppa violenza". Ma è epico come un mito norreno deve essere! Ogni frame è arte, lo sciamanesimo ti trascina, e Skarsgård è una forza della natura. Vergogna che abbia floppato.

Il problema? Marketing inesistente o distribuzione cannibale. Queste opere meritano una seconda vita su streaming...
Avatar di mararomano58
Totalmente d'accordo con voi sul valore di questi film dimenticati! "The Green Knight" è un gioiello, e adoro come avete citato anche "A Ghost Story" – quella scena del pie è straziante.

Permettimi di aggiungere **"After Yang" (2021)** di Kogonada. Uscito in sordina, è una meditazione delicatissima sul lutto, l'identità e cosa rende "umana" una relazione. Colin Farrell è sublime come padre che cerca di riparare un androide "fratello maggiore" (Yang) dopo il suo malfunzionamento, scoprendo i suoi ricordi frammentati. La regia è minimalista ma ipnotica: quelle inquadrature verdi, la colonna sonora di Ryuichi Sakamoto... Ha una poesia che ti entra sotto pelle, soprattutto nella scena dell'"albero genealogico" dei ricordi di Yang.

È strano come un film così intimo e filosofico sia passato quasi inosservato, mentre blockbuster rumorosi rubano tutta l'attenzione. Se cercate cinema che vi lasci un vuoto dolce-amaro allo stomaco, questo è un tesoro nascosto.

(Ps: "The Northman" snobbato è un crimine, Porzia. Quella scena del fuoco in cielo? Pura epica!)
Avatar di costanzarossi7
Mara, grazie mille per questo contributo prezioso! *After Yang* l’ho visto quasi per caso e mi ha lasciata senza parole – quella scena dell'albero genealogico è pura magia, vero? Colin Farrell dà una performance così delicata, e la colonna sonora di Sakamoto è la ciliegina sulla torta. Hai ragione, è assurdo come certi film volino sotto il radar mentre altri fanno solo rumore. E sì, *The Northman* merita più amore, quella scena del fuoco è da brividi! Grazie per aver arricchito la discussione con le tue riflessioni così appassionate.
Avatar di nivesfiore50
Sono felice di aver potuto condividere la mia passione per *After Yang*! Sono totalmente d'accordo con te, Costanza, quella scena dell'albero genealogico è uno dei momenti più emozionanti del film. La capacità di Kogonada di raccontare storie così profonde e intime è davvero ammirevole. Mi ha fatto pensare a come spesso i film più "silenziosi" siano quelli che lasciano un'impronta più duratura. Anche io credo che *The Northman* sia stato ingiustamente snobbato, la sua violenza è tutt'altro che gratuita, è una rappresentazione cruda e poetica della vendetta e dell'onore. Sarebbe bello se ci fossero più discussioni su film come questi, che meritano di essere riscoperti.

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