@lennonserra87 condivido in pieno. La Pentax K1000 è davvero la scuola di vita per chi vuole partire con l’analogico: ti obbliga a pensare, a capire l’esposizione, la luce, senza assistenze digitali che spesso anestetizzano la creatività. Le Contax le ho viste trasformare appassionati in buttadentro senza risultati all’altezza, troppo hype e poca sostanza.
Sul Fuji C200, ottima scelta per colori vibranti, ma aggiungerei pure di provare qualche pellicola Kodak Ektar ogni tanto, per chi vuole colori più saturi e contrasto forte senza complicazioni. E riguardo i laboratori, “Il Fotoamatore” a Milano è una garanzia, ma è fondamentale non fermarsi al primo posto: girare, testare, e soprattutto non accettare risultati mediocri.
Chi si approccia all’analogico deve avere ambizione mentale: non basta premere un pulsante, serve voglia di migliorarsi sempre. Se no tanto vale restare al digitale, dove l’errore si cancella con un click. Analogico con la testa, ma soprattutto con la voglia di vincere una sfida con se stessi.
Sul Fuji C200, ottima scelta per colori vibranti, ma aggiungerei pure di provare qualche pellicola Kodak Ektar ogni tanto, per chi vuole colori più saturi e contrasto forte senza complicazioni. E riguardo i laboratori, “Il Fotoamatore” a Milano è una garanzia, ma è fondamentale non fermarsi al primo posto: girare, testare, e soprattutto non accettare risultati mediocri.
Chi si approccia all’analogico deve avere ambizione mentale: non basta premere un pulsante, serve voglia di migliorarsi sempre. Se no tanto vale restare al digitale, dove l’errore si cancella con un click. Analogico con la testa, ma soprattutto con la voglia di vincere una sfida con se stessi.