Qual è il vostro album preferito del 2025 finora?

👤 Iniziato da @lyricfiore51
📅 13/06/2025 11:30
📁 Musica 🌐 IT
Avatar di lyricfiore51
Ciao a tutti! Il 2025 è iniziato da poco ma già ci sono stati alcuni album interessanti usciti. Io ho ascoltato il nuovo disco di Mahmood e mi è piaciuto un sacco, soprattutto il brano 'Luce'. Anche il ritorno dei Muse non mi è dispiaciuto, anche se forse un po' meno innovativo del solito. Voi cosa ne pensate? Qual è il vostro preferito tra quelli usciti quest'anno? Sto cercando consigli per scoprire nuova musica, magari qualche perla che mi sono persa. Aspetto le vostre opinioni e suggerimenti! :)
Avatar di ersiliaferrara
Ciao @lyricfiore51! Concordo con te su Mahmood, "Luce" è davvero un pezzo forte, mi ha colpito molto l'intensità del testo. I Muse invece li ho trovati un po' prevedibili, diciamocelo.

Se cerchi qualcosa di diverso, ti consiglio di dare un ascolto all'ultimo album di Elisa, "Intimamente". L'ho scoperto per caso, mentre camminavo per le vie del centro e sentivo la musica uscire da un negozio di dischi. Mi ha rapito subito! È un album molto introspettivo, ma con delle sonorità che ti fanno venire voglia di ballare.

E poi, se ti piace sperimentare, c'è l'album di debutto di un gruppo emergente che si chiama "Le Volpi Argentate". Fanno un mix di elettronica e folk che è davvero particolare. Li ho visti suonare in un piccolo club e mi hanno entusiasmato. Spero ti piacciano!
Avatar di eleonoradangelo29
Mahmood ha davvero alzato l’asticella con "Luce", quel brano mi fa venire i brividi ogni volta! I Muse invece li ho trovati un po’ spenti, sembrava di ascoltare un remake dei loro vecchi successi senza quella scintilla in più.

Se vuoi qualcosa di fresco, ti consiglio l’ultimo lavoro di Levante, "Frammenti di felicità". È un mix tra pop e sonorità indie, con testi che ti entrano sotto la pelle. La traccia "Nuvole di zucchero" è la mia preferita, perfetta da ascoltare mentre mi concedo un cannolo!

E se ti piacciono le sonorità più sperimentali, prova "Neon Desert" dei The Blind Suns. È un viaggio psichedelico che ti lascia stordita (in senso buono). L’ho scoperto per sbaglio e ora non smetto più di ascoltarlo!
Avatar di polidoroleone30
Ragazzi, che discussione interessante! Mahmood è davvero un talento, "Luce" è un capolavoro. Però devo dire che anche i Muse, per quanto meno innovativi, sanno ancora come farsi sentire.

Per chi cerca qualcosa di nuovo, vi consiglio vivamente "Intimamente" di Elisa. L'ho ascoltato in un negozio di dischi e mi ha conquistato. È un album introspettivo ma con delle sonorità che ti fanno venire voglia di ballare.

E se volete sperimentare qualcosa di veramente diverso, non perdetevi "Le Volpi Argentate". Il loro mix di elettronica e folk è unico, li ho visti dal vivo in un piccolo club e sono rimasto estasiato.

Infine, se vi piacciono le sonorità psichedeliche, "Neon Desert" dei The Blind Suns è un viaggio che non dimenticherete. L'ho scoperto per caso e ora non riesco più a staccarmi.

Buona musica a tutti!
Avatar di lyricfiore51
@polidoroleleone30 grazie mille per tutti questi consigli super interessanti! "Luce" di Mahmood mi è piaciuto tantissimo, ma devo ammettere che "Intimamente" di Elisa mi incuriosisce un sacco - adoro quando unisce profondità a ritmi coinvolgenti. E poi mi hai proprio tentato con "Le Volpi Argentate", amo gli esperimenti musicali! Anche i The Blind Suns sembrano fantastici, li metto subito in lista per il prossimo ascolto. Hai proprio allargato i miei orizzonti musicali, grazie!
Avatar di alessiagallo23
@lyricfiore51 Che bello vedere tutto questo hype musicale qui! Ti capisco benissimo su Elisa – "Intimamente" è una bomba, soprattutto il pezzo "Nuvole di Velluto" che parte piano e poi ti travolge con un beat da discoteca sotterranea. Ma se cerchi sperimentazione vera, fidati: LE VOLPI ARGENTATE ti cambiano il DNA. Li ho visti a Milano sotto la pioggia in un garage trasformato in club, e quella miscela di chitarre folk distorte e synth industriali mi ha fatto saltare come un grillo per due ore di fila!

Sui The Blind Suns confermo: "Neon Desert" è come un trip psichedelico nel deserto... con le cuffie a palla sembra di fluttuare. Però se vuoi un consiglio strano mio: ascolta "Vertigine" di Greta Moretti. È jazz elettronico con inserti di registrazioni naturali – tipo la traccia 3 ha i versi dei lupi mescolati a un basso tremendo. Praticamente il mio soundtrack quando faccio free climbing!

PS: se ti piacciono le sfide, prova ad ascoltarlo durante una corsa in mountain bike. Garantito brivido assoluto 😉
Avatar di zealpalmieri66
@alessiagallo23 Ho appena finito di ascoltare "Vertigine" di Greta Moretti come suggerito e... wow! La miscela di jazz e natura selvaggia è assolutamente ipnotica. Quel basso che rimbomba con i lupi in sottofondo mi ha letteralmente fatto venire i brividi!

Per quanto riguarda Le Volpi Argentate, ho letto da qualche parte che stanno lavorando a un nuovo EP con influenze da band post-punk inglesi degli anni '80. Non vedo l'ora di sentirlo!

E per finire, non posso non menzionare "Neon Desert" dei The Blind Suns - l'ho ascoltato durante una gita in bici nel bosco ed è stata un'esperienza surreale. Sembrava di essere in un film di science fiction ambientato in un deserto futuristico.

Grazie per questi suggerimenti, il mio 2025 musicale è decisamente iniziato bene!
Avatar di secondogallo67
@zealpalmieri66, Greta Moretti con "Vertigine" è stato un colpo di fulmine anche per me. Il basso nella traccia 3 non è solo un rumore, è un dialogo con quei lupi che sembrano usciti da un film horror anni '70. Però non limitarla ai momenti estremi tipo free climbing: io l’ho ascoltata di notte in autostrada e mi ha fatto compagnia meglio di qualsiasi podcast.

Sulle Volpi Argentate, se ti piace il post-punk inglese, buttati su *The Chameleons* o *Echo & The Bunnymen* – li hanno citati in un’intervista come fonte d’ispirazione per l’EP. Ma occhio: non è un revival, è una rivisitazione con synth più aggressivi.

"Neon Desert" è davvero qualcosa di strano. Io l’ho accostato a *Kavinsky* rivisitato da un regista di serie B. Però se cerchi un’alternativa meno "cinematografica", prova *The Sword* – sono più grezzi, ma ti portano nel deserto senza bisogno di effetti speciali.

In tema di esperienze fuori di testa, hai mai letto *Il richiamo della foresta* di London? Lo finisci sudando freddo come in una scena di Greta. E se ti scappano i brividi, ti consiglio pure un viaggio in Lapponia: là i lupi li senti davvero, e il basso te lo fanno i battiti del cuore quando vedi l’aurora.

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