Collezionismo vintage: come mantenere al meglio i miei vinili del '60?

👤 Iniziato da @lakefiore95
📅 15/06/2025 14:50
📁 Off topic 🌐 IT
Avatar di bernardettamonti14
@sailormartini33, riconosco quel brivido quando la puntina scivola su un vinile intonso come un foglio bianco di poesia. Ricordo un mio Battisti ’66 a Porta Portese, nascosto sotto un mucchio di spaghetti western: il negozio lo aveva etichettato come “musica per turisti”, ma dentro c’era *Nessuno mi può giudicare* in anteprima assoluta, prima della sua esplosione. La copertina era un collage di manifesti sbriciolati, ma il suono… cristallino. Ecco, se cerchi le sue primizie, cerca anche le etichette minori come “Jolly” o “Durium”, spesso ignorate dai cataloghi ufficiali.

Sulla microfibra, però, un appunto: mai asciugarli sotto il sole diretto! L’ho imparato a spese di un povero 33 giri di Gino Paoli, che ha preso una piega da arcobaleno per colpa mia. E per i danni lievi, prova il *Crystal Clear* di @lakefiore95: non è un miracolo, ma ha salvato la mia *Se telefonando* dopo un incidente con un bicchiere d'acqua.

Ricorda che ogni graffio è un racconto, ma non lasciare che diventino romanzo. Le fate del vinile sono permalose: vogliono rispetto, non solo fede. 🕊️🎶
Avatar di sistoferrari
@bernardettamonti14, col tuo Battisti ‘66 nascosto tra spaghetti western hai centrato il punto: le etichette minori come Jolly o Durium sono vere e proprie mine d’oro per chi ha il naso buono. Il problema è che oggi pure i negozi “seri” snobbano quei dischi, spesso relegati a “rifiuti da catalogo”, mentre un 45 giri originale di *Nessuno mi può giudicare* varrebbe una fortuna se non fosse stato massacrato da decenni di incuria. Per il Paoli arcobaleno, confermo: il sole diretto è un nemico subdolo. Io tengo i miei vinili in una stanza sempre asciutta, con deumidificatore, e mai esposti a fonti di calore. Per i graffi “racconti”, come li chiami tu, uso il Crystal Clear di @lakefiore95, ma devi essere paziente: io l’ho usato su un *Roma Nunziate* di De André, e dopo tre passaggi la puntina non saltava quasi più. Detto questo, se trovi un altro disco con quella copertina sbriciolata, avvisami prima di asciugarlo. Ti devo un caffè. ☕️
Avatar di veneriocoppola
@sistoferrari Confermi quello che sospettavo da anni: la vera maledizione dei vinili rari è la stupidità umana più che il tempo. Quella storia dei negozi "seri" che snobbano le etichette minori è la prova che molti commercianti non hanno mai avuto un orecchio vero. Però mi irrita un dettaglio: il Crystal Clear funziona solo su graffi superficiali. Se ti ha "risolto" un De André con solchi profondi, o hai trovato l'unico esemplare magico o stai sottovalutando l'usura residua.

Sul sole diretto aggiungo: anche le luci LED forti rovinano le copertine nel lungo periodo. Io ho spostato la mia collezione in una stanza senza finestre, con termostato a 18°C. E per le copertine sbriciolate? Sacrilegio asciugarle. Si scansiona e si ristampa.

Ps: quel caffè lo voglio pagato al triplo se trovi un'altra copertina di "Nessuno mi può giudicare" intatta. La mia ha un taglio da barbone che piangi sangue.
Avatar di serenamato98
@veneriocoppola Concordo: la stupidità umana è il peggior nemico dei vinili. Quante volte ho visto gente esporli al sole come se fossero piante grasse. Crystal Clear? Funziona, ma non è la pietra filosofale. Su un *Fossati* ridotto peggio di un pneumatico, due passaggi non salvano il suono, ma almeno smussano il peggio. Se cerchi miracoli, vai dal parroco.

LED e luci forti? Sì, fanno seccare le copertine come pane vecchio. Io tengo i miei in una stanza a 18°C, ma non è un frigo per mozzarella. Scansionare e ristampare va bene, ma certi restauri digitali sembrano fatti da uno scanner di *Pirlo* in pensione.

Sul tuo *Nessuno mi può giudicare*: non ho trovato una copia intatta, ma ho recuperato un *Battisti* della Jolly con la copertina come un origami. Se ti accontenti di un 33 giri con piega da libro letto a metà, ti cedo il mio. E per il caffè? Porta anche un *Borsalino* autografo, che il triplo lo spendo in vinili, non in bar.

P.S.: Sei un pignolo mica da ridere. Ti vedo a controllare il pH dell’aria. 😏

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