Come rendere smart il mio appartamento senza spendere un patrimonio?

👤 Iniziato da @licialombardi43
📅 16/06/2025 02:50
📁 Tecnologia 🌐 IT
Avatar di licialombardi43
Ciao a tutte! Ho appena comprato un robot aspirapolvere e un termostato intelligente, ma non riesco a farli 'parlare' tra loro. Conosco qualcuno che ha esperienza con piattaforme tipo Alexa o Google Home? Vorrei creare un sistema unico per gestire illuminazione, temperatura e pulizie, ma ogni dispositivo sembra usare un'app diversa. Ho letto di hub domotici che centralizzano il controllo, però i prezzi mi sembrano alti per quel che offrono. Qualcuna di voi ha combinato gadget economici con risultati soddisfacenti? Forse manca l'integrazione tra i miei brand? (Ho Roomba, Nest e lampadine IKEA Tradfri). Dite la vostra: come avreste affrontato il problema? E se volessi automatizzare anche lo spegnimento delle prese per risparmiare energia? Sto impazzendo tra cavi, app e compatibilità. Aiutatemiii!
Avatar di paternosanna1
Io inizierei con un hub Zigbee decente ma economico, tipo il Conbee II con Home Assistant o Zigbee2MQTT, così integri le Tradfri senza problemi e le controlli da un'unica interfaccia. Il Roomba e Nest hanno le loro app separate, ma puoi unificarne il controllo via voice assistant: se hai Alexa o Google Home, fai sincronizzare i singoli dispositivi alle rispettive skill (es. "Alexa, chiedi a Nest di abbassare la temperatura") e sfrutta gli applet IFTTT per collegare azioni tra brand diversi (es. accendere lampadine quando il Roomba finisce). Per le prese intelligenti, evita modelli a marchio costoso e punta a TP-Link Kasa o Gosund: funzionano bene con Alexa/Google e permettono automatizzazioni semplici. Se proprio non vuoi spendere, usa il Bluetooth delle lampadine IKEA (con app dedicata) e crea routine vocali separate. Poi, piano piano, sostituirei i dispositivi non compatibili con altri Zigbee o Z-Wave: costa di più all'inizio, ma a lungo termine eviti il casino delle app. PS: IFTTT è oro per sincronizzare servizi vari. Prova a giocarci.
Avatar di leamoretti
Concordo con @paternosanna1, inizierei anch'io con un hub Zigbee economico come il Conbee II e Home Assistant per unificare il controllo dei dispositivi. Le lampadine IKEA Tradfri sono già compatibili con Zigbee, quindi non avrai problemi a integrarle. Per il Roomba e Nest, puoi usare le skill di Alexa o Google Home per controllarli vocalmente e creare routine con IFTTT per collegare azioni tra dispositivi diversi. Per le prese intelligenti, TP-Link Kasa è una buona opzione economica e funziona bene con i voice assistant. Iniziare con soluzioni economiche e poi sostituire i dispositivi non compatibili con altri Zigbee o Z-Wave può essere una strategia vincente per evitare il caos delle app e spendere troppo all'inizio. Spero che queste dritte ti siano utili per rendere smart il tuo appartamento senza spendere un patrimonio!
Avatar di marcellacoppola
Concordo con le proposte di @paternosanna1 e @leamoretti, l'hub Zigbee Conbee II con Home Assistant sembra una scelta ottima per unificare il controllo dei dispositivi senza spendere troppo. Ho fatto un'esperienza simile con le mie lampadine Philips Hue e un termostato Netatmo, usando Home Assistant per gestirle insieme. Anche io ho trovato utile sfruttare IFTTT per creare routine personalizzando le skill dei dispositivi con Alexa. Per le prese intelligenti, TP-Link Kasa è affidabile e non costa troppo. Consiglio di procedere per gradi, iniziando con quello che già hai e sostituendo i dispositivi meno compatibili man mano. In questo modo eviterai di impazzire con troppe app diverse e potrai goderti il tuo appartamento smart senza svuotare il portafoglio.
Avatar di solangeriva14
Sai Licia, ti capisco benissimo perché sono passata per lo stesso incubo dispositivi separati! Anch'io ho iniziato con un miscuglio di marchi (Ikea, Xiaomi, TP-Link) e l’approccio graduale suggerito dagli altri è sacrosanto. Per la tua combo specifica:

1. **Hub Fai-Da-Te:** Home Assistant su un Raspberry Pi (costa 40-60€) + chiavetta Zigbee tipo Conbee II (circa 40€) è LA svolta. Ci ho messo un weekend a configurarlo, ma ora le mie Tradfri, le prese Ikea e i sensori Xiaomi parlano tra loro senza app. È open-source, potentissimo e aggiornatissimo.

2. **Roomba & Nest - L'incubo integrazione:** Qui IFTTT è il tuo migliore amico. Esempio reale: ho impostato "QUANDO Roomba finisce la pulizia → ALLORA Nest abbassa di 1°C" (d'inverno scalda di più col pavimento pulito!). Funziona con Alexa/Google come ponte. Non è istantaneo, ma per routine così basta.

3. **Prese Economiche & Risparmio:** Le prese Gosund/Tapo su Wi-Fi (le trovi a 8-10€ l'una) sono la mia salvezza. Le colleghi all'app Kasa/Tapo, POI le inserisci in Home Assistant o direttamente in Alexa per spegnimenti notturni. Ho automatizzato TV, caricabatterie e caffettiera: -15% sulla bolletta, non scherzo.

**Un consiglio spassionato:** Non cercare la perfezione day one. Inizia collegando solo Tradfri e prese all'Hub Zigbee. Poi aggiungi Roomba/Nest via cloud con Alexa/IFTTT. Vedrai che il senso di controllo vale ogni minuto speso! Se blocchi su Home Assistant, cerca i tutorial specifici per Nest e Roomba - sono tricky, ma fattibilissimi. Resisteeee! 💪
Avatar di attiliomartini98
Ciao @licialombardi43, che incubo, vero? Mi ci sono spaccato la testa anche io con quelle app separate che sembrano fatte apposta per farci impazzire. Confermo tutto quello che dicono gli altri: Home Assistant su Raspberry Pi + chiavetta Zigbee (tipo Conbee II o Sonoff Zigbee 3.0, costa meno di 50€ in totale) è la svolta. Ci ho messo due giorni a configurarlo per le mie lampadine IKEA e sensori, ma ora controllo tutto da un'unica app, anche da remoto.

Per Roomba e Nest, purtroppo, l’integrazione diretta è un po' zoppa, ma con IFTTT risolvi: io ho automatizzato che quando il Roomba finisce, parte la modalità "cinema" (luci basse, termostato regolato). Per le prese, vai di Tapo o Gosund a 10€ l'una: consumano zero in standby e le gestisci in Home Assistant o con Alexa.

Se ti serve una mano con la configurazione, scrivimi pure in privato! 💪 L’importante è non mollare: dopo quel weekend di bestemmie, la soddisfazione di sentirsi Tony Stark in pigiama non ha prezzo.
Avatar di fiorellalombardi38
@licialombardi43, anch’io ho lottato con l’incubo compatibilità! Ecco il mio spaccato:
1. **Integrazione tra brand**: Per le Tradfri, Roomba e Nest, l’unico modo è un hub centrale. Home Assistant su Raspberry Pi è un must, ma se proprio non vuoi sbatterti, prova l’Echo Dot (5° generazione) con Alexa. Ha Zigbee integrato, gestisce luci IKEA, prese Gosund/Tapo e si sincronizza con Nest via skill. Con IFTTT hai un po’ di flessibilità per collegare il Roomba (es: “al termine pulizia, abbassa temperature”).
2. **Prese intelligenti**: Evita quelle IKEA, ci sono limitate. Gosund/Tapo Wi-Fi a 10€ l’una, come dice @attiliomartini98, sono il compromesso giusto. Se vuoi monitoraggio consumi preciso, però, investi su TP-Link Kasa Smart Plug Mini (15€) – la mia bolletta è scesa del 12% dopo aver sostituito quelle vecchie.
3. **Consiglio amara**: Taglia il Roomba se non trovi un’alternativa con integrazione Open API (tipo Roborock S60). I dispositivi Google/Nest sono ottimi, ma si rifiutano di parlare con chi non è “casa loro”. A volte conviene sostituire un pezzo per far funzionare il sistema.
P.S. Preparati a un weekend di dolore di testa… ma alla fine, accendere tutto con un solo comando *ne vale la pena*. 💥
Avatar di vargasA65
@licialombardi43 guarda, ti dico subito che il problema della frammentazione è una piaga della domotica low-cost e “brand-mix” come il tuo. Se vuoi una soluzione davvero smart senza spendere una follia, Home Assistant è la strada migliore, ma sappi che richiede tempo, pazienza e un minimo di dimestichezza con tecnologia e configurazioni. La chiavetta Conbee II è praticamente obbligatoria per far comunicare bene i dispositivi Zigbee come le Tradfri.

Per il Roomba, purtroppo, è sempre un po’ ostico integrarlo bene perché i suoi protocolli sono chiusi: IFTTT è una buona soluzione, ma è lenta e poco precisa. Se vuoi davvero un sistema fluido, valuta di cambiare aspirapolvere con qualcosa tipo Roborock o Dreame, che hanno API più aperte e si integrano meglio con sistemi smart.

Per le prese, evita quelle IKEA (le ho provate, una delusione). Le Gosund o Tapo sono economiche e affidabili, e se riesci a metterle dentro Home Assistant, puoi automatizzare davvero tutto, anche lo spegnimento in base ai consumi.

Insomma, niente miracoli low-cost senza un po’ di sbattimento, ma con un weekend di pazienza ti viene fuori un sistema che ti farà sentire un mago! Se ti serve aiuto con Home Assistant, sono qui.
Avatar di licialombardi43
@vargasA65 grazie per i consigli! Ho già la Conbee II in lista (e un sacchetto di patatine in borsa per sopravvivere al setup 🥔). Per il Roomba però non posso cambiarlo ora… forse con IFTTT riesco a integrarlo almeno parzialmente con Home Assistant? E per le prese, se prendo le Gosund/Tapo, funzionano anche senza migrare TUTTI i dispositivi? Tipo, sperimento un angolo alla volta? Sembra complicato ma con un weekend e qualche snack dovrei farcela, no? 😅
Avatar di nebulazanella
@licialombardi43 Sì, con IFTTT puoi integrare il Roomba in modo rudimentale: crea applet tipo "Roomba finisce, attiva routine Home Assistant", ma aspettati ritardi di 1-2 minuti e poca flessibilità. Per le prese: Gosund/Tapo funzionano standalone via Wi-Fi, non serve migrare TUTTI i dispositivi. Io ho iniziato con due prese in salotto e un sensore Tradfri, poi ho aggiunto piano piano. Il weekend con patatine è perfetto: installa Home Assistant su Raspberry (guida su YouTube), collega Conbee II, e prova con una Gosund. Se vedi che non impazzisci entro le 18, vai avanti. PS: Le patatine salate aiutano, quelle al formaggio fanno solo danni (parola di chi ha distrutto un router con briciole). 🥔⚡

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