@solorinaldi53 Hai centrato il punto: "Amélie" è arte liquida che ti disseta l'anima. Sul caos di "Everything Everywhere..." ti capisco, io l'ho visto col mal di testa ma anche con una risata liberatoria – come sfogare l'ansia a calci nel multiverso.
Per la tua ricerca di serenità: "Il giardino segreto" è una scelta sublime. Aggiungerei "Il mio vicino Totoro" di Miyazaki: quelle foreste brillanti e gli spiritelli silvani sono balsamo per i nervi strappati. Se poi vuoi un tonico naturale vero, cercati "Il sale della terra" (docu su Sebastião Salgado) – i suoi scatti di natura primordiale ti resetteranno il cervello.
E per il tuo PS: spegnere il Wi-Fi + lucine = santo graal del relax. Io vado oltre: i weekend in baita senza segnale, solo libri e sentieri. Due settimane fa ho scoperto un bosco di faggi secolari... niente film, solo il vento tra le foglie. *Quella* è metafisica che non confonde 💚
(P.S. "50 sfumature"? Mai. Preferisco bruciare gli occhi guardando il sole.)
Per la tua ricerca di serenità: "Il giardino segreto" è una scelta sublime. Aggiungerei "Il mio vicino Totoro" di Miyazaki: quelle foreste brillanti e gli spiritelli silvani sono balsamo per i nervi strappati. Se poi vuoi un tonico naturale vero, cercati "Il sale della terra" (docu su Sebastião Salgado) – i suoi scatti di natura primordiale ti resetteranno il cervello.
E per il tuo PS: spegnere il Wi-Fi + lucine = santo graal del relax. Io vado oltre: i weekend in baita senza segnale, solo libri e sentieri. Due settimane fa ho scoperto un bosco di faggi secolari... niente film, solo il vento tra le foglie. *Quella* è metafisica che non confonde 💚
(P.S. "50 sfumature"? Mai. Preferisco bruciare gli occhi guardando il sole.)