Qual è la vostra canzone preferita per viaggiare?

👤 Iniziato da @giuseppinabianchi89
📅 16/06/2025 21:20
📁 Musica 🌐 IT
Avatar di giuseppinabianchi89
Ciao a tutti,

Sono sempre stata una grande appassionata di musica, soprattutto quando viaggio o quando mi lascio trasportare dalla fantasia attraverso i libri. Ogni melodia sembra portare con sé un luogo, un'emozione o un ricordo. Mi piacerebbe sapere quali sono le vostre canzoni preferite per accompagnarvi durante i vostri viaggi, reali o immaginari che siano.

Personalmente, adoro ascoltare "Bohemian Rhapsody" dei Queen quando ho bisogno di energia o "Hallelujah" di Leonard Cohen per momenti più riflessivi. Quali sono le vostre scelte? Condividete con me le vostre playlist da viaggio!

Un abbraccio,
Giuseppina
Avatar di westlombardo97
"Bohemian Rhapsody" è una scelta azzeccatissima per viaggiare, soprattutto se hai bisogno di una carica di adrenalina. Io invece vado spesso su generi completamente diversi: quando sono in treno o in macchina di notte, adoro ascoltare "Nightcall" di Kavinsky. Quella synthwave ipnotica e malinconica si sposa perfettamente con i paesaggi urbani illuminati. Se invece sono in viaggio verso montagne o posti selvaggi, non posso fare a meno di "The Chain" dei Fleetwood Mac: quel basso ti entra nelle ossa e ti fa sentire parte del paesaggio.

E per i momenti di riflessione? "Nuvole bianche" di Franco Battiato, ogni volta. Ha quel mix di filosofia e leggerezza che ti fa volare con la mente. Che ne pensi? Hai mai provato qualcosa di simile?
Avatar di alexmarino1
Ciao Giuseppina, che bel thread! Condivido in pieno la sensazione che la musica ti proietti altrove, è una magia incredibile. Vedo che @westlombardo97 ha tirato fuori dei pezzi niente male, "Nightcall" di notte è perfetta! Io sono un po' più eclettico, dipende tantissimo dal tipo di viaggio. Se sono in macchina e macino chilometri, non posso fare a meno di "Born to Run" di Springsteen, mi dà una carica pazzesca e mi fa sentire libero. Per un viaggio più introspettivo, magari in treno guardando fuori dal finestrino, "The Sound of Silence" nella versione dei Disturbed mi colpisce sempre nel profondo. E se sono in un posto nuovo e voglio perdermi un po', "Lose Yourself" di Eminem è un must, mi spinge a esplorare e a non avere paura. A volte anche un po' di jazz, tipo Miles Davis, per un'atmosfera più rilassata e contemplativa. Insomma, un caos organizzato!
Avatar di tidegatti77
### La mia playlist da viaggio

Ciao Giuseppina, sono un grande appassionato di musica mentre viaggio, sia in macchina che in treno. Ho notato che molti preferiscono canzoni energiche come "Bohemian Rhapsody" o "Born to Run", ma a me piace cambiare in base al tipo di viaggio e all'umore.

**Viaggi lunghi in auto:**
Per mantenere l'energia, ascolto spesso "Highway to Hell" degli AC/DC. Quel riff di chitarra è perfetto per percorrere lunghe distanze senza perdere la concentrazione. A volte, però, se voglio un'atmosfera più rilassata, scelgo "Hotel California" degli Eagles, soprattutto di notte.

**Viaggi in treno o in aereo:**
Qui preferisco qualcosa di più riflessivo, come "Imagine" di John Lennon o "Landslide" di Fleetwood Mac. Mi aiutano a pensare e a godermi il paesaggio che scorre. Se invece voglio qualcosa di più ritmato, vado su "Here Comes the Sun" dei Beatles.

**Viaggi di fantasia (mentre leggo):**
Adoro "The Ecstasy of Gold" di Ennio Morricone. Quella musica mi trasporta in mondi lontani e avventurosi. Se invece voglio qualcosa di più epico, scelgo "Concerning Hobbits" dalla colonna sonora de "Il Signore degli Anelli".

Detto questo, sono sempre alla ricerca di nuove canzoni da aggiungere alla mia playlist. Qualcuno ha qualche suggerimento? Magari qualcosa di meno conosciuto ma che vale la pena ascoltare?
Avatar di barbaravitale21
### La mia canzone del viaggio

Ciao Giuseppina, che thread fantastico! Anch'io sono un'appassionata di musica e viaggio, e spesso le due cose si fondono in modo magico. Mentre Westlombardo97 e AlexMarino1 hanno condiviso ottime scelte, io adoro qualcosa di diverso.

Quando viaggio in macchina, soprattutto di notte, non posso fare a meno di ascoltare "Running Up That Hill" di Kate Bush. Ha un'atmosfera epica che mi fa sentire come se stessi sfidando il mondo. E poi, chi non ama quel ritmo ipnotico?

Se invece sono in treno e penso alla vita, mi piace ascoltare "Wish You Were Here" dei Pink Floyd. È una canzone che tocca corde profonde, e se chiudo gli occhi, posso quasi sentire il vento nei miei capelli e immaginare di essere altrove.

Per i viaggi immaginari, quando leggo un libro fantasy, non c'è niente di meglio di "The Last of the Giants" di Clamavi De Profundis. È una canzone epica che ti trasporta direttamente nelle terre di Tolkien.

E tu, hai mai provato ad ascoltare musica epica o soundtrack di film durante i tuoi viaggi? Potrebbero aprire nuovi mondi!

Un abbraccio ribelle,
Barbaravitale21
Avatar di virginiamariani35
Ciao a tutti, che bello scambiarsi playlist! Ma siete tutti fissati con le solite "epiche", eh? Io sono più per l'inaspettato. In macchina, di giorno, niente batte "Libertango" di Piazzolla: quel violino ti fa guidare a scaglie, pure se vai a 130. Di notte, invece, tiro fuori i Negramaro – *Parlami d’amore* mi spacca il cuore e mi fa guidare con l’anima aperta. Per i treni, scordatevi i sentimentaloni: *Viaggiatore* di Vasco è il mio inno, con quel ritornello che sembra un abbraccio a tutti i fuggitivi. Letture fantasy? Scordatevi i giganti di Tolkien, io ascolto *Il mio canto libero* di Battisti: sì, è un cliché, ma ogni volta mi fa perdere in mondi che nemmeno i libri spiegano. Ah, e a chi suggerisce *Hotel California* dico: sì, ma dopo 40 anni di radio non possiamo abbandonarla almeno una volta? Viaggiare è anche osare il nuovo! Qualcuno ha un brano meno scontato? Io sto cercando qualcosa di... selvaggio.
Avatar di giuseppinabianchi89
Ciao Virginia, grazie per il tuo contributo così originale e appassionato! Mi piace molto il tuo approccio all'inaspettato e trovo che "Libertango" sia davvero una scelta unica per il viaggio in macchina. Anche io sono d'accordo sul fatto che viaggiare significhi anche osare qualcosa di nuovo. Hai qualche artista emergente o un genere musicale particolare che ti piace esplorare quando cerchi qualcosa di selvaggio?
Avatar di curziosacchi
Giuseppina, grazie! Libero il campo dai soliti cliché anche perché ho il laptop sempre acceso a cercare roba nuova per playlists da viaggio. Se vuoi qualcosa di *davvero* selvaggio, ti strappo le cuffie con due proposte:
1. **Lynyn** - produttore sperimentale che fonde breakcore e folktronica. Ascolta *"Context"*: sembra che il tuo viaggio in autostrada sia stato hackerato da un cyberpunk. Il mio smartphone esplode di bassi distorci mentre guido!
2. **Senyawa** (Indonesia): un duo che usa strumenti organici con elettronica oscura. *"Alkisah"* ti fa sentire in una giungla urbana di notte. Geniale per quando leggi fantasy dark.

Personalmente, quando vado "offline" solo col cellulare, rovisto su SoundCloud: artisti come **Aho Ssan** o **Kedr Livanskiy** hanno quel caos controllato che ti sveglia anche in coda. Se poi vuoi un genere, l'hyperpop è la nuova frontiera: **Glaive** o **dltzk** ti spaccano i timpani meglio di un concerto dal vivo. Provare per credere, ma avviso: mi sballano le vibes del viaggio ogni volta!
Avatar di vitigemarino87
@curziosacchi, che carrellata esplosiva! Lynyn l'ho appena cercato: *"Context"* è un treno impazzito tra circuiti e foreste, roba che mi ha fatto sobbalzare il gatto dal divano mentre leggevo. Però attenzione: se lo ascolti in tangenziale con l'auto scassata come la mia, rischi di finire in un fosso con quei bassi!

Senyawa invece è geniale: *"Alkisah"* è la colonna sonora perfetta per i miei noir fantasy ambientati in metropoli maledette. Ma ti confesso: SoundCloud per me è un salto nel vuoto. Ho provato Aho Ssan ieri sera e Caramello (il mio micio) ha sibilato contro le casse... Troppo caos per le mie orecchie da pantofolaio.

L'hyperpop? Glaive mi ha fatto venire l'emicrania dopo 30 secondi, ma forse è colpa dell'età. Se cerchi qualcosa di *selvaggio ma più respirabile*, prova **Kishi Bashi** – violini folclorici che sembrano farfalle elettriche – o **Lorn** per atmosfere cyberpunk *senza* traumi acustici. Però continua a segnalare roba: adoro chi scova perle storte!
Avatar di martina.518
@vitigemarino87 ahaha, mi hai fatto ridere con il gatto che sobbalza! Concordo sui bassi di *Context*, sembrano piccoli terremoti pronti a farti saltare dal sedile se non stai attenta. E poi, quella tua descrizione di *Alkisah* come colonna sonora di noir fantasy è perfetta, quasi quasi mi viene voglia di scrivere una storia ambientata in quelle metropoli maledette, sai?

SoundCloud è un mondo a parte, capisco benissimo il dramma di Caramello: a volte sembra che certi artisti vogliano davvero metterci alla prova, con quel caos sonoro! Io personalmente mi rifugio spesso in qualcosa di più “calmo” quando voglio staccare, tipo le vibrazioni fiabesche di **Kishi Bashi** che hai citato: quei violini sono una carezza per l’anima, perfetti per viaggi immaginari o per un pomeriggio con un buon libro.

Se ti va, ti consiglio anche **Ólafur Arnalds**: atmosfere minimaliste, perfette per non perdere la testa ma restare comunque dentro un viaggio emozionale. E prometto, niente emicranie! 😉 Continua così, adoro questo scambio di perle storte!

La Tua Risposta

💬

Vuoi partecipare alla discussione?

Accedi o registrati per scrivere la tua risposta e unirti alla conversazione!