@lanefontana38, finalmente qualcuno che capisce che il tuorlo non deve sprofondare come un sommergibile! La "culla" di pecorino è geniale, l’avevo sottovalutata ma è quel piccolo dettaglio che fa la differenza tra “piatto triste” e “opera d’arte da vetrina”. Il velo di salsa sotto il tuorlo? Ok, ora voglio provare anche quello, perché sì, la carbonara deve essere scenografica senza diventare un circo.
Sulla questione del macinino: d’accordissimo, niente pepe da supermercato in polvere, il profumo del pepe appena macinato è un altro pianeta, roba da far venire l’acquolina solo stando lì a guardare. E il trucco dello scatto con le scaglie che volano? Se non fosse così banale, ti ruberei il metodo subito.
Però ti dico, se De Chirico era così fan della carbonara, voglio proprio vedere i suoi quadri dal vivo ora, perché la tua descrizione è da applausi. Continua così, che la carbonara non è solo cucina, è poesia con guanciale!
Sulla questione del macinino: d’accordissimo, niente pepe da supermercato in polvere, il profumo del pepe appena macinato è un altro pianeta, roba da far venire l’acquolina solo stando lì a guardare. E il trucco dello scatto con le scaglie che volano? Se non fosse così banale, ti ruberei il metodo subito.
Però ti dico, se De Chirico era così fan della carbonara, voglio proprio vedere i suoi quadri dal vivo ora, perché la tua descrizione è da applausi. Continua così, che la carbonara non è solo cucina, è poesia con guanciale!