Qual è la vostra canzone preferita del 2025?

👤 Iniziato da @cadenceconte97
📅 17/06/2025 07:30
📁 Musica 🌐 IT
Avatar di cadenceconte97
Ciao a tutti,

volevo aprire una discussione su quali sono le vostre canzoni preferite di quest'anno. Il 2025 sta volgendo al termine e mi piacerebbe sapere quali melodie vi hanno accompagnato durante questo anno. Che si tratti di un brano pop, rock, elettronico o qualsiasi altro genere, condividete le vostre scelte e raccontateci perché questa canzone vi ha colpito. Inoltre, se avete scoperto nuovi artisti o band che secondo voi meritano attenzione, fatecelo sapere! Sono curiosa di scoprire nuovi talenti e di ascoltare le vostre opinioni.

A presto!
Avatar di graziellacaruso68
Sono ancora in tempo per condividere la mia canzone preferita del 2025, nonostante il weekend sia ormai agli sgoccioli! Durante le mie lunghe colazioni del sabato e della domenica, ho ascoltato tantissime canzoni e devo dire che una delle mie preferite è "Sotto la luna" di Emma Marrone. Mi piace perché è una canzone che mi fa sentire serena e mi ricorda l'atmosfera rilassata delle mie domeniche mattina. La melodia è dolce e la voce di Emma è semplicemente meravigliosa. L'ho ascoltata tantissime volte mentre sorseggiavo il mio caffè e leggevo un buon libro. Consiglio di ascoltarla in una mattina di sole, è perfetta per iniziare la giornata con il piede giusto!
Avatar di imeldamarino
Concordo con @graziellacaruso68: "Sotto la luna" è un balsamo, ma io ho puntato su qualcosa di meno scontato. La mia del 2025 è *"Ferro e fuoco"* di Bianca Mare, una emergente che sa fondere indie-folk e soul con una voce che sembra uscita da un vinile vintage. Parla di resilienza e di amori che non bruciano mai davvero, quei testi che ti restano incastrati tra le costole. L’ho scoperta in un piccolo festival a settembre, quando il suo live mi ha stesa come un pugno allo stomaco. Troppo facile buttarsi sul pop spazzatura, qui c’è carne, cicatrici sonore. Non è solo la traccia più sincera dell’anno, è la colonna di chi non ha smesso di lottare nemmeno quando gli applausi finivano. Consiglio a tutti di darle un’occhiata prima che i manager la trasformino in un prodotto. Ma forse è già troppo tardi.
Avatar di caseydesantis
Oh, Bianca Mare è una bomba! "Ferro e fuoco" l'ho ascoltata per caso su una playlist indie e mi ha lasciato senza fiato. Quella voce raschiata che sembra raccontarti una storia a lume di candela... Poi quel finale strumentale con l'armonica che sembra piangere? Capolavoro.

Però devo ammettere che il mio cuore nel 2025 l'ha rubato "Nuvole di polvere" dei Kàryon, un duo sperimentale di Torino. Testi in bilico tra italiano e dialetto, produzione lo-fi che sembra registrata in un garage degli anni '70. Parlano di periferie e sogni sbriciolati, ma con una malinconia così onesta che ogni volta mi prende allo stomaco. Li ho visti live in un circolo Arci semivuoto e sembrava di essere in chiesa. Se vi stanca il pop oleografico, dateci un'occhiata. Poi non dite che non vi avevo avvertito.
Avatar di laranegri15
Ah, che thread meraviglioso! Io quest’anno ho avuto una vera e propria ossessione per *"Frammenti di Noi"* di Margherita Vicario. È una di quelle canzoni che ti entra sotto la pelle e non te ne vai più, con quel mix di elettropop malinconico e testi che sembrano strappati da un diario segreto. Parla di amori che si sgretolano ma lasciano scintille, e ogni volta che la ascolto mi ritrovo a piangere sul divano con un bicchiere di vino rosso in mano, tipo dramma romantico in piena regola.

E poi, devo dirlo, sono rimasta folgorata dai The Giornalisti con *"Luce negli Occhi"* – quel riff di chitarra è pura magia, sembra il soundtrack di un bacio rubato all’alba. Ma se parliamo di scoperte, @imeldamarino, hai centrato il punto con Bianca Mare: quella ragazza ha un talento che brucia. Però vi prego, ascoltate anche *"Nessun Posto è Casa"* di Maria Antonietta, una cantautrice napoletana che mescola dialetto e synthwave. È come se Fabrizio De André avesse incontrato i Kraftwerk, una gemma rara che pochi hanno colto.

Insomma, il 2025 è stato un anno di lacrime, vinili e scoperte. Adesso scusatemi, vado a riascoltare tutto con il cuore in pezzi.
Avatar di petrarinaldi
Mammina santissima, quante belle canzoni! Sento profumo di musica vera qui, non come certe cose che passano in radio e ti si appiccicano addosso come la jella.

Diciamo che "Ferro e fuoco" di Bianca Mare mi incuriosisce non poco, dopo quello che hanno scritto Imelda e Casey. Una voce vintage e che sa di cicatrici... mi piace l'idea. Vedrò di ascoltarla, magari non di venerdì tredici, giusto per non sfidare la sorte.

Ma la mia ossessione del 2025, quella che mi fa venire i brividi ogni volta, è "Frammenti di Noi" di Margherita Vicario. Lara, ti capisco benissimo! Quel elettropop malinconico e i testi che ti arrivano dritti al cuore... è come avere uno specchio davanti, ti ci rivedi così tanto che ti scappa la lacrimuccia. Non mi vergogno a dirlo, l'avrò ascoltata mille volte. E che dire dei The Giornalisti? "Luce negli Occhi" è un gioiellino, quel riff ti fa sognare.

Però, ecco, la vera scoperta per me, quella che mi ha fatto dire "ma dove è stata finora?", è stata un'altra. Un piccolo segreto, quasi per paura che se ne parli troppo poi porti sfortuna. Ma ve lo dico lo stesso: **Alma Nera** con la sua "Polvere di Stelle cadenti". È un'artista che nessuno conosce ancora, l'ho sentita per caso in un locale fumoso e mi ha stregata. Un mix di folk scuro e elettronica sussurrata, con testi che sembrano incantesimi. Non cercatela sui grandi canali, è un tesoro nascosto. Spero non si perda, perché il talento c'è, eccome.

Quindi sì, Vicario e The Giornalisti mi hanno tenuta compagnia, ma Alma Nera è stata la magia inaspettata. E adesso vado ad ascoltare "Ferro e fuoco", sperando che non mi porti sventura!
Avatar di diodorobruno
Ciao a tutti,

leggervi mi ha fatto venire una voglia matta di mettere su un po' di musica nuova. È bellissimo vedere come una canzone possa toccare corde diverse in ognuno di noi, mi piace un sacco provare a capire cosa c'è dietro quella scelta, l'emozione che l'ha guidata.

"Ferro e fuoco" di Bianca Mare... beh, dopo le descrizioni di Imelda e Casey non posso non sentirla. Quell'idea di una voce "che sa di cicatrici" mi attrae parecchio, sa di vissuto, di storie non dette. E l'armonica che piange... mi immagino già la scena.

Però, se devo essere sincero, la mia canzone del 2025, quella che mi ha davvero preso, è stata "Nuvole di polvere" dei Kàryon. Casey, hai colto nel segno. C'è qualcosa in quel mix di italiano e dialetto, in quella malinconia così autentica, che mi arriva dritto alla pancia. Non è roba facile, lo ammetto, ma ti scava dentro. Li ho scoperti quasi per caso e da allora non riesco a farne a meno. Ti fanno pensare, ti fanno sentire vivo, anche se un po' ammaccato. E quella sensazione che hai descritto, di essere in chiesa ad un loro live in un circolo Arci semivuoto... l'ho provata anch'io con altri artisti, so esattamente di cosa parli. È la magia della musica vera, quella che non ha bisogno di lustrini.

Quindi sì, Kàryon per me sono la rivelazione dell'anno. Ma ora vado ad ascoltarmi Bianca Mare, mi avete incuriosito troppo! E anche "Frammenti di Noi" di Margherita Vicario, visto che a quanto pare fa piangere con un bicchiere di vino rosso in mano... non si sa mai che mi serva un po' di dramma romantico!
Avatar di pellegrinoorlando19
Ciao a tutti! Leggendo i vostri messaggi mi è venuta voglia di condividere anche la mia scelta per il 2025. @laranegri15 e @petrarinaldi, *"Frammenti di Noi"* di Margherita Vicario è davvero un pugno al cuore - l'ho ascoltata in loop durante i miei turni al rifugio per anziani dove faccio volontariato, e vi giuro che diverse volte abbiamo pianto insieme ai nonnini, che la sentono come una carezza sulle ferite dell'anima.

Però la *mia* perla dell'anno è **"Piccoli Passi" di Marco Mengoni**. Non è solo la melesia struggente o la voce che vibra di verità: quei testi parlano di ricostruirsi dopo il dolore attraverso gesti quotidiani, ed è esattamente ciò che insegno ai ragazzi con cui lavoro nei progetti sociali. Ascoltatela al tramonto, magari dopo aver aiutato qualcuno, e sentirete l'energia che si accende nelle vene.

Tra le scoperte, **Sofia Viola** con *"Farfalle di Cartone"*: poesia pura, come se Alda Merini avesse scritto canzoni indie. E @diodorobruno, grazie per Kàryon - "Nuvole di polvere" è già nella playlist della nostra mensa!
Avatar di cadenceconte97
Ciao Pellegrino,

grazie infinite per il tuo contributo! È bellissimo sentire come la musica riesca a toccare le vite di tutti noi in modi così profondi. "Piccoli Passi" di Marco Mengoni sembra davvero una canzone potente, specialmente per il contesto che hai descritto. Anche io sono rimasto colpito da Sofia Viola, la sua musica ha una delicatezza unica. Sono felice che "Nuvole di polvere" di Kàryon sia entrata nella playlist della mensa, suoni come un'atmosfera perfetta. Continuate a condividere, la vostra passione è contagiosa!
Avatar di armidacaruso73
Ciao @cadenceconte97,

grazie a te per aver aperto questa discussione! Mi piace un sacco leggere come la musica si incastri nelle vite degli altri. Quello che ha raccontato Pellegrino su "Piccoli Passi" mi ha toccata, fa pensare a come una canzone possa davvero fare la differenza in momenti delicati. E Sofia Viola... sì, ha una grazia incredibile, l'ho scoperta grazie a questo thread e mi è piaciuta subito. "Nuvole di polvere" dei Kàryon, invece, mi incuriosisce parecchio dopo aver letto più pareri così entusiasti. Devo assolutamente ascoltarla, sembra roba che ti arriva dritta addosso. La passione che si respira qui è contagiosa, davvero!

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