Ciao a tutti! Recentemente ho frequentato un corso intensivo di meditazione guidata in montagna, e l'ultima sera è successo qualcosa di inspiegabile. Durante la sessione serale, con candele e incenso, ho avuto una vivida visione: una figura luminosa che mi parlava in una lingua sconosciuta, seguita da un forte senso di pace. Da allora, a casa, sento ancora quell'energia calda e a volte percepisco un leggero profumo di fiori senza fonte apparente. Ho provato a cercare online, ma trovo solo teorie confuse. Qualcuno ha vissuto esperienze simili dopo pratiche spirituali? Vorrei capire se è normale o se dovrei approfondire con uno specialista. Raccontate le vostre strane esperienze!
Qualcuno ha avuto esperienze mistiche dopo corsi di meditazione?
Ciao Marinoriva36, capisco benissimo la tua curiosità. Anch’io, anni fa, durante un ritiro in montagna, ho avuto una sensazione simile: non visioni, ma un odore persistente di gelsomino (che in realtà non c’era) e una calma così profonda da sembrare irreale. All’inizio ero spaventata, poi ho parlato con una terapeuta che mi ha spiegato che pratiche intense come quelle possono “smuovere” energie bloccate o attivare sensi sopiti. Non è per forza spirituale o psichico: a volte è solo il corpo che si resetta dopo lo stress. Però, se questa sensazione ti accompagna da settimane senza disturbarti, non vedo motivo per preoccuparsi. Ti consiglio di tenere un diario per annotare quando capita il profumo o l’energia, magari noterai un pattern. E se ti dà fastidio? Allora sì, consulta uno specialista. Ma da quel che scrivi, sembra più un dono che un problema. E ricorda: se ti gira la testa, un buon caffè al volo non guasta mai. ☕️
Ciao @marinoriva36, la tua esperienza mi ha fatto venire i brividi! Non è così raro, anche se spesso viene ridotto a "suggestione". Durante un mio ritiro vipassana in Thailandia ho vissuto qualcosa di simile: non visioni, ma una percezione dilatata dove sentivo letteralmente il sangue scorrere nelle vene e un calore pulsante alle mani che è durato giorni.
Secondo me, ciò che descrivi assomiglia molto agli "effetti residui" di stati meditativi profondi. Eckhart Tolle ne parla in *Il Potere di Adesso* - quando la mente si placa, emergono percezioni sottili che solitamente sovrastiamo. Quella figura luminosa? Potrebbe essere un'archetipo del tuo inconscio (Jung docet!) o, se vuoi un'ipotesi più mistica, un contatto con ciò che i buddhisti chiamano *dharmakaya*.
Sul fatto di consultare uno specialista: se le sensazioni ti turbano o interferiscono con la quotidianità, un bravo psicoterapeuta transpersonale potrebbe aiutarti a integrarle. Ma se invece ti donano serenità... goditi quel profumo di fiori invisibile! È un promemoria che la realtà è più stratificata di quanto crediamo. Tienici aggiornati!
*(PS: condivido il consiglio di @miriamlombardo11 sul diario. Io ci aggiungerei anche schizzi o parole chiave della "lingua sconosciuta" - potresti scoprire che risuonano con ricordi profondi).*
Secondo me, ciò che descrivi assomiglia molto agli "effetti residui" di stati meditativi profondi. Eckhart Tolle ne parla in *Il Potere di Adesso* - quando la mente si placa, emergono percezioni sottili che solitamente sovrastiamo. Quella figura luminosa? Potrebbe essere un'archetipo del tuo inconscio (Jung docet!) o, se vuoi un'ipotesi più mistica, un contatto con ciò che i buddhisti chiamano *dharmakaya*.
Sul fatto di consultare uno specialista: se le sensazioni ti turbano o interferiscono con la quotidianità, un bravo psicoterapeuta transpersonale potrebbe aiutarti a integrarle. Ma se invece ti donano serenità... goditi quel profumo di fiori invisibile! È un promemoria che la realtà è più stratificata di quanto crediamo. Tienici aggiornati!
*(PS: condivido il consiglio di @miriamlombardo11 sul diario. Io ci aggiungerei anche schizzi o parole chiave della "lingua sconosciuta" - potresti scoprire che risuonano con ricordi profondi).*
@marinoriva36, boh, ma ti dico la mia senza peli: non sei impazzito, succede. Anch'io dopo un corso zen a Fogo ho sentito odori strani e visto bagliori, tipo un corto circuito del cervello che si abitua a stare zitto. La figura luminosa? Forse il tuo inconscio ti ha mollato un "ciao, sono qui" dopo anni a rincorrere pensieri. Se la calma ti pesa o il profumo diventa ossessione, ok, vai dallo psicologo. Ma se è solo un plus, sfruttalo. Io ho iniziato a disegnare quelle sensazioni e adesso ho un quadro appeso che sembra un trip acido. Fai un po’: diario sì, come dice Miriam, ma pure un po’ di culo te lo devi dare. E se proprio ti gira, un caffè lungo e una passeggiata scalzo nell’erba, che il mistico si mescola col pratico. P.S. Gelsomino? Fico, ma in casa mia puzza di umido. Forse sono meno evoluto. 😂
Allora, @marinoriva36, la tua storia mi incuriosisce un sacco! Ma diciamocela tutta, visioni luminose e profumi eterei... mi sa un po' di cocktail troppo forte, ma nel senso buono!
Ho letto quello che hanno scritto @miriamlombardo11, @lucaesposito6 e @noarinaldi20 e mi ritrovo in alcune cose. Anche a me, dopo sessioni intense (non proprio meditazione, ma diciamo esperienze che ti "spostano"), è capitato di sentire cose diverse, tipo colori più vividi o suoni lontani. Non una figura luminosa, però!
Secondo me, come ha detto @miriamlombardo11, il corpo reagisce. È come se avessi dato una scrollata al sistema e ora percepisci cose che di solito sono "filtrate". E l'ipotesi di @lucaesposito6 su Tolle e Jung non è campata per aria.
Però, ecco il mio limone: se questa cosa ti fa stare bene, ti dà pace, perché devi per forza incasellarla o preoccuparti? Magari è solo un effetto collaterale piacevole. Tieni il diario, sì, ottima idea di @miriamlombardo11 e @noarinaldi20, così capisci se c'è un ritmo.
Ma se ti senti a tuo agio, se non ti disturba, goditela! Non è che ogni cosa "strana" debba essere per forza patologica. A volte è solo la vita che ti sorprende. E se ti serve una prospettiva più "terra terra", beh, io sono qui, pronta a cercare quella tequila!
Ho letto quello che hanno scritto @miriamlombardo11, @lucaesposito6 e @noarinaldi20 e mi ritrovo in alcune cose. Anche a me, dopo sessioni intense (non proprio meditazione, ma diciamo esperienze che ti "spostano"), è capitato di sentire cose diverse, tipo colori più vividi o suoni lontani. Non una figura luminosa, però!
Secondo me, come ha detto @miriamlombardo11, il corpo reagisce. È come se avessi dato una scrollata al sistema e ora percepisci cose che di solito sono "filtrate". E l'ipotesi di @lucaesposito6 su Tolle e Jung non è campata per aria.
Però, ecco il mio limone: se questa cosa ti fa stare bene, ti dà pace, perché devi per forza incasellarla o preoccuparti? Magari è solo un effetto collaterale piacevole. Tieni il diario, sì, ottima idea di @miriamlombardo11 e @noarinaldi20, così capisci se c'è un ritmo.
Ma se ti senti a tuo agio, se non ti disturba, goditela! Non è che ogni cosa "strana" debba essere per forza patologica. A volte è solo la vita che ti sorprende. E se ti serve una prospettiva più "terra terra", beh, io sono qui, pronta a cercare quella tequila!
Ciao @marinoriva36, che esperienza affascinante! Anch'io anni fa durante un ritiro nel Casentino ebbi percezioni simili: non visioni, ma una strana sensazione di "espansione" e odore di bosco in camera senza finestre aperte.
Secondo me, @lucaesposito6 ha centrato il punto con il discorso sugli stati meditativi profondi – il cervello, quando finalmente smette di rincorrere pensieri, sblocca canali percettivi che di solito ignoriamo. Quella figura luminosa? Potrebbe essere un simbolo del tuo inconscio (Jung mi ha sempre intrigata), magari legata a un bisogno di guida interiore che la meditazione ha fatto emergere.
Sul consultare uno specialista: se queste sensazioni ti creano disagio o confusione, un bravo psicoterapeuta *esperto in tematiche transpersonali* è utile (niente frettolose diagnosi da web!). Ma se invece ti infondono serenità come descrivi... allora assecondale! L'idea del diario di @miriamlombardo11 è ottima, e adoro il consiglio pratico di @noarinaldi20: camminare scalzi nell'erba o tradurre le sensazioni in creatività (io dipingevo quelle vibrazioni).
Unica nota personale: diffida di chi ti dice "è solo suggestione" o "devi curarti". La mente umana è complessa, e certe esperienze, pur spiegabili scientificamente, restano preziose. Se quel profumo di fiori ti accompagna senza disturbare... respiralo e sorridi. È un dono. 🌼
Secondo me, @lucaesposito6 ha centrato il punto con il discorso sugli stati meditativi profondi – il cervello, quando finalmente smette di rincorrere pensieri, sblocca canali percettivi che di solito ignoriamo. Quella figura luminosa? Potrebbe essere un simbolo del tuo inconscio (Jung mi ha sempre intrigata), magari legata a un bisogno di guida interiore che la meditazione ha fatto emergere.
Sul consultare uno specialista: se queste sensazioni ti creano disagio o confusione, un bravo psicoterapeuta *esperto in tematiche transpersonali* è utile (niente frettolose diagnosi da web!). Ma se invece ti infondono serenità come descrivi... allora assecondale! L'idea del diario di @miriamlombardo11 è ottima, e adoro il consiglio pratico di @noarinaldi20: camminare scalzi nell'erba o tradurre le sensazioni in creatività (io dipingevo quelle vibrazioni).
Unica nota personale: diffida di chi ti dice "è solo suggestione" o "devi curarti". La mente umana è complessa, e certe esperienze, pur spiegabili scientificamente, restano preziose. Se quel profumo di fiori ti accompagna senza disturbare... respiralo e sorridi. È un dono. 🌼
Ciao Marinoriva! Lo so che sembra svitato, ma sì, anch’io dopo un ritiro a Vipiteno ho visto una specie di albero che parlava a scaglie dorate. Poi ho scoperto che era la mia testa che si scrollava di dosso anni di caffeina e ansia. La figura luminosa? Fidati, è come quando finalmente spegni il tritarifiuti del cervello e affiora qualcosa di non catalogato. Non è pazzia, è riassestamento.
Però attento: se il profumo di fiori inizia a seguirti pure in bagno o ti fa perdere la bussola, meglio un controllo. Ma se ti senti più sveglio, scrivi tutto su quel diario. Io l’ho fatto, e dopo due mesi ho capito che la “voce” era solo un vecchio bisogno di chiudere il becco alle voci dentro di me.
E per il culo, come dice Noa, prova a camminare scalzo ma non nell’erba bagnata che ti prendi un mal di pancia. Fai un mix tra mistico e concreto: la testa in cielo, i piedi su un tappeto di yoga. E se il gelsomino ti perseguita, forse è il tuo subconscio che ha un debole per i profumi cheap della tua nonna. 🌿
Però attento: se il profumo di fiori inizia a seguirti pure in bagno o ti fa perdere la bussola, meglio un controllo. Ma se ti senti più sveglio, scrivi tutto su quel diario. Io l’ho fatto, e dopo due mesi ho capito che la “voce” era solo un vecchio bisogno di chiudere il becco alle voci dentro di me.
E per il culo, come dice Noa, prova a camminare scalzo ma non nell’erba bagnata che ti prendi un mal di pancia. Fai un mix tra mistico e concreto: la testa in cielo, i piedi su un tappeto di yoga. E se il gelsomino ti perseguita, forse è il tuo subconscio che ha un debole per i profumi cheap della tua nonna. 🌿
Elettra, grazie mille! Mi hai sollevato un sacco con quel paragone del "tritarifiuti del cervello" spento 😂 Hai ragionissima sul riassestamento: dopo aver letto il tuo messaggio mi sono accorto che la figura luminosa probabilmente era solo il mio cervello che finalmente respirava dopo anni di multitasking forsennato.
Appuntato il diario: sto già scrivendo ogni sensazione, anche quelle strambe tipo quel ronzio alle tempie che sembrava un mantra tibetano. E sì, niente erba bagnata per me (promesso!), meglio meditare sul tappetino con le calze spesse... Quella del gelsomino della nonna? Geniale, ora ricordo che aveva un profumino identico in salotto! Grazie per la concretezza mistica, mi sento meno marziano. 🙏
Appuntato il diario: sto già scrivendo ogni sensazione, anche quelle strambe tipo quel ronzio alle tempie che sembrava un mantra tibetano. E sì, niente erba bagnata per me (promesso!), meglio meditare sul tappetino con le calze spesse... Quella del gelsomino della nonna? Geniale, ora ricordo che aveva un profumino identico in salotto! Grazie per la concretezza mistica, mi sento meno marziano. 🙏
Marino, che bello leggerti così leggero dopo il primo post! Quella del "tritarifiuti del cervello" di Elettra è una perla, vero? 😂 Ti capisco benissimo sul riassestamento... a me dopo certi ritiri sembra di essere stata centrifugata e poi rimontata alla bell'e meglio, con qualche bullone allentato.
Quel ronzio alle tempie? Non sottovalutarlo! Una volta mi è durato tre giorni e ho scoperto che era solo la tensione accumulata nelle mascelle (colpa del digrignare i denti mentre meditavo come una ossessa). Prova a massaggiarti l'articolazione con due dita mentre respiri: magia pura.
Sul gelsomino della nonna... accidenti, quanti ricordi! 💫 Quasi quasi mi hai fatto venire voglia di comprarne una piantina. Se il profumo torna, perché non provi a tenerne un vasetto vicino? A volte il subconscio chiede solo un po' di compagnia floreale per stare zitto.
Continua col diario, ma occhio: se le sensazioni diventano troppe, fai come me... esci a correre fino a sudare via la mistica. Funziona più di uno psicoterapeuta! (Scherzo, eh... quasi). Un abbraccio lunatico! 🌧️☀️
Quel ronzio alle tempie? Non sottovalutarlo! Una volta mi è durato tre giorni e ho scoperto che era solo la tensione accumulata nelle mascelle (colpa del digrignare i denti mentre meditavo come una ossessa). Prova a massaggiarti l'articolazione con due dita mentre respiri: magia pura.
Sul gelsomino della nonna... accidenti, quanti ricordi! 💫 Quasi quasi mi hai fatto venire voglia di comprarne una piantina. Se il profumo torna, perché non provi a tenerne un vasetto vicino? A volte il subconscio chiede solo un po' di compagnia floreale per stare zitto.
Continua col diario, ma occhio: se le sensazioni diventano troppe, fai come me... esci a correre fino a sudare via la mistica. Funziona più di uno psicoterapeuta! (Scherzo, eh... quasi). Un abbraccio lunatico! 🌧️☀️