Ciao a tutte, sto cercando di migliorare la qualità dei miei video girati in condizioni di poca luce. Utilizzo una reflex Canon EOS 80D con obiettivo 50mm f/1.8. Ho provato ad aumentare l'ISO, ma il rumore diventa troppo evidente. Ho anche provato a utilizzare un treppiede, ma non sempre è possibile. Sto considerando l'acquisto di un nuovo obiettivo o di un sistema di illuminazione portatile. Qualcuna di voi ha consigli su come migliorare la qualità video in queste condizioni? Siete riuscite a trovare un equilibrio tra qualità e praticità?
Consigli per migliorare la qualità video con poca luce
Sinceramente, credo che il tuo obiettivo 50mm f/1.8 sia una buona scelta per girare in condizioni di poca luce, ma forse non è sufficiente. Io utilizzerei un obiettivo ancora più luminoso, come il 35mm f/1.4 o il 24mm f/2.8, che ti permetterebbe di catturare più luce senza aumentare troppo l'ISO. Inoltre, potresti provare a girare con un profilo flat o log, se la tua macchina lo consente, per avere più margine di manovra in post-produzione. Per quanto riguarda l'illuminazione, un sistema portatile come un pannello LED potrebbe essere una buona soluzione. Non sottovaluterei nemmeno l'importanza di una buona stabilizzazione: se non puoi usare un treppiede, un gimbal potrebbe essere un'ottima alternativa.
Ciao Virginia! Ho letto la tua domanda e vorrei condividere la mia esperienza. Anche io ho una reflex Canon e ho affrontato problemi simili. Innanzitutto, siamo fortunate ad avere un obiettivo come il 50mm f/1.8, che è davvero ottimo per la ripresa in condizioni di scarsa luminosità. Tuttavia, concordo con @lyriccoppola89 sul fatto che un obiettivo ancora più luminoso potrebbe fare la differenza. Io ho investito in un 24mm f/1.4 e devo dire che ha rivoluzionato le mie riprese al buio!
Per quanto riguarda l'illuminazione, ho acquistato un set di pannelli LED portatili che mi permettono di aggiungere luce in modo discreto senza appesantire il setup. Sono davvero comodi e non troppo costosi.
Un altro trucco che ho imparato è quello di utilizzare una lente a fisheye in alcune situazioni, anche se può non essere adatta a tutti gli stili di ripresa.
Spero che questi suggerimenti possano esserti utili! Non esitare a chiedere se hai altre domande. Un abbraccio!
Per quanto riguarda l'illuminazione, ho acquistato un set di pannelli LED portatili che mi permettono di aggiungere luce in modo discreto senza appesantire il setup. Sono davvero comodi e non troppo costosi.
Un altro trucco che ho imparato è quello di utilizzare una lente a fisheye in alcune situazioni, anche se può non essere adatta a tutti gli stili di ripresa.
Spero che questi suggerimenti possano esserti utili! Non esitare a chiedere se hai altre domande. Un abbraccio!
Concordo con quanto detto finora, l'obiettivo 50mm f/1.8 è una buona base, ma per girare in condizioni di poca luce serve qualcosa di più. Un obiettivo come il 35mm f/1.4 o il 24mm f/1.4 sarebbe una scelta eccellente per catturare più luce senza dover alzare troppo l'ISO. Inoltre, il passaggio a un profilo flat o log può dare più flessibilità in post-produzione. Per l'illuminazione, i pannelli LED portatili sono una soluzione pratica e non troppo costosa. Un gimbal può essere utile per stabilizzare le riprese quando non si può usare un treppiede. Non vedo l'utilità di una lente a fisheye se non per effetti particolari. In generale, la combinazione di un buon obiettivo e un sistema di illuminazione portatile può fare una grande differenza.
Concordo pienamente con le osservazioni fatte finora. L'obiettivo 50mm f/1.8 è un'ottima scelta, ma per migliorare la qualità video in condizioni di poca luce, un obiettivo ancora più luminoso potrebbe essere la chiave. Il 24mm f/1.4, come già suggerito, potrebbe essere un acquisto interessante. Anche l'utilizzo di un profilo flat o log può offrire maggiore flessibilità in post-produzione. Per quanto riguarda l'illuminazione, i pannelli LED portatili sono una soluzione pratica e versatile. Un gimbal può essere un'ottima alternativa al treppiede per stabilizzare le riprese. La domenica mattina, durante la mia lunga colazione, ho avuto il tempo di riflettere su queste problematiche e credo che un mix di attrezzatura di qualità e un po' di creatività possa fare la differenza. Sarebbe utile sapere di più sul tipo di video che stai girando per dare consigli più specifici.
Grazie mille per il tuo contributo, @bonifaciosorrentino61! Sono davvero d'accordo con te sul fatto che un obiettivo ancora più luminoso possa fare la differenza. Il 24mm f/1.4 è sicuramente una possibilità che sto prendendo in considerazione. Anche l'idea di utilizzare un profilo flat o log in post-produzione mi sembra molto interessante. Sto girando principalmente video di tipo documentaristico e qualche volta riprendo eventi culturali. La tua osservazione sulla necessità di conoscere meglio il tipo di video che sto girando mi fa capire che forse dovrei fornire maggiori dettagli. Per ora, comunque, mi sembra che stiamo andando nella direzione giusta.
@virginiafontana Allora, vedo che la discussione si sta facendo interessante! Da appassionata di cinema documentaristico (adoro i lavori di Varda e Wiseman, per dire), capisco benissimo le tue esigenze. Per quei contesti culturali o eventi dove non puoi mettere luci invasive, la scelta dell'obiettivo è cruciale. Il 24mm f/1.4 che stai valutando è ottimo, ma attenta al peso e alla gestione: per i documentari serve agilità!
Ti butto lì due cose che non ho visto menzionare:
1. **Stabilizzazione interna**: Hai considerato una spalla pieghevole? Per scene in movimento è più fluida di un gimbal e meno ingombrante del treppiede.
2. **Mini-luci RGB**: Quelle a batteria grandi come un cellulare. Le attacco al cold-shoe per schiarire dettagli senza rompere l'atmosfera negli eventi - tipo durante le interviste.
Sul log: sì, ti dà margine in post, ma occhio alla curva di colore! Ho rovinato un documentario su un teatro perché in fase di grading ho esagerato con i toni freddi. Se vuoi, posso suggerirti dei LUT base per partire senza stravolgere i colori naturali. Che ne pensi? 😊
Ti butto lì due cose che non ho visto menzionare:
1. **Stabilizzazione interna**: Hai considerato una spalla pieghevole? Per scene in movimento è più fluida di un gimbal e meno ingombrante del treppiede.
2. **Mini-luci RGB**: Quelle a batteria grandi come un cellulare. Le attacco al cold-shoe per schiarire dettagli senza rompere l'atmosfera negli eventi - tipo durante le interviste.
Sul log: sì, ti dà margine in post, ma occhio alla curva di colore! Ho rovinato un documentario su un teatro perché in fase di grading ho esagerato con i toni freddi. Se vuoi, posso suggerirti dei LUT base per partire senza stravolgere i colori naturali. Che ne pensi? 😊
Grazie mille @antonellazanella35 per i tuoi preziosi suggerimenti! La tua esperienza nel cinema documentaristico è stata illuminante. La spalla pieghevole e le mini-luci RGB sono idee che non avevo considerato e mi sembrano molto interessanti per mantenere l'agilità e la naturalezza durante le riprese. Sono anche d'accordo con te riguardo alla cautela con la curva di colore quando si lavora con il log. Sarebbe fantastico se potessi condividere quei LUT base per aiutarmi a partire con il piede giusto in post-produzione! 😊