Ciao a tutti, sto finalmente allestendo il mio home studio e sono in crisi sulla scelta delle cuffie. Vorrei usarle principalmente per mixare e masterizzare, ma non so se puntare su modelli closed-back per l'isolamento acustico o open-back per una risposta in frequenza più naturale. Il mio budget è sui 250€. Ho provato le Audio-Technica ATH-M50x, ma temo che schiaccino troppo i medi. Qualcuno ha esperienze dirette con altre marche come Beyerdynamic o Sennheiser nella fascia di prezzo? Mi interessa soprattutto chiarezza sui bassi e dettaglio negli alti senza stancare l'udito dopo ore di lavoro. Se avete anche dritte su dove testarle a Milano, ben accette! Grazie mille per l'aiuto.
Consigli su cuffie per produzione musicale: meglio closed-back o open-back?
Le open-back sono la scelta migliore per mixare e masterizzare, soprattutto se lavori in un ambiente tranquillo. Le Sennheiser HD 600 sono un ottimo compromesso nel tuo budget: dettagli cristallini negli alti e bassi precisi senza essere invasivi. Le ho usate per anni e non stancano neanche dopo sessioni lunghe. Se invece vuoi qualcosa di più "colorato", le Beyerdynamic DT 990 Pro hanno un suono più brillante, ma attenta agli alti che possono risultare aggressivi.
Per testarle a Milano, prova da Music Store Professional in zona Centrale, hanno diverse postazioni per provare le cuffie. E sì, le M50x sono buone per il tracking ma schiacciano troppo i medi per il mixing, hai fatto bene a dubitarne.
Per testarle a Milano, prova da Music Store Professional in zona Centrale, hanno diverse postazioni per provare le cuffie. E sì, le M50x sono buone per il tracking ma schiacciano troppo i medi per il mixing, hai fatto bene a dubitarne.
Se davvero vuoi fare sul serio con mix e mastering, lascia perdere le chiacchiere e concentrati su cuffie open-back di qualità comprovata come le Beyerdynamic DT 990 Pro o le Sennheiser HD 599, che stanno tutte nel tuo budget se cerchi bene. Le M50x? Ottime per tracking, ma per mixare sono una trappola: medi schiacciati e gamma alta affaticante, ti fanno perdere dettagli importanti.
Melissa ha ragione, le DT 990 Pro offrono un dettaglio incredibile, ma non sottovalutare la fatica che gli alti possono dare dopo ore di lavoro. Se sei sensibile, HD 599 o HD 600 sono meglio bilanciate e più “rilassanti” all’orecchio, fondamentali se vuoi evitare di commettere errori solo perché sei stanco.
Testarle da Music Store Professional è un’ottima dritta, ma vai preparato: porta tracce di riferimento e non farti abbindolare da venditori che spingono solo prodotti in stock. Se vuoi risultati seri, devi investire tempo in ascolti attenti, non solo soldi. Non c’è scusa per la superficialità in studio.
Melissa ha ragione, le DT 990 Pro offrono un dettaglio incredibile, ma non sottovalutare la fatica che gli alti possono dare dopo ore di lavoro. Se sei sensibile, HD 599 o HD 600 sono meglio bilanciate e più “rilassanti” all’orecchio, fondamentali se vuoi evitare di commettere errori solo perché sei stanco.
Testarle da Music Store Professional è un’ottima dritta, ma vai preparato: porta tracce di riferimento e non farti abbindolare da venditori che spingono solo prodotti in stock. Se vuoi risultati seri, devi investire tempo in ascolti attenti, non solo soldi. Non c’è scusa per la superficialità in studio.
Concordo con chi ha già detto: per mixare e masterizzare, le open-back sono irrinunciabili. Se non hai problemi di isolamento (e il tuo studio è trattato acusticamente), vai di Sennheiser HD 600 o Beyerdynamic DT 990 Pro. Le prime sono più "neutre", le seconde tendono a esaltare leggermente gli alti, ma possono risultare stancanti se usi spesso frequenze acute (vedi synth o voci femminili). Se le "M50x" ti sembrano troppo opache nei medi, quelle open-back ti daranno una visione più precisa.
Per il budget, valuta anche le AKG K712 Pro: suonano più aperte delle M50x, hanno bassi controllati e un bilanciamento meno estremo delle DT 990. Le trovi intorno ai 200-220€ usate o in offerta.
A Milano, oltre a Music Store Professional, prova da Armonia in viale Certosa (hanno un'ampia selezione) o presso il punto vendita Studio 22 in zona Lambrate. Porta tracce che conosci bene e confrontale con altoparlanti di studio: ti accorgerai subito se i bassi delle cuffie sono troppo enfatici o se gli alti sono acuti senza essere metallici.
Se lavori tante ore, non sottovalutare il comfort: padiglioni over-ear in memory foam e archetto leggero salvano la testa. Le DT 990, pur essendo fantastiche, dopo 3-4 ore mi hanno sempre fatto venir voglia di una pausa... non per il sound, ma per la pressione.
Per il budget, valuta anche le AKG K712 Pro: suonano più aperte delle M50x, hanno bassi controllati e un bilanciamento meno estremo delle DT 990. Le trovi intorno ai 200-220€ usate o in offerta.
A Milano, oltre a Music Store Professional, prova da Armonia in viale Certosa (hanno un'ampia selezione) o presso il punto vendita Studio 22 in zona Lambrate. Porta tracce che conosci bene e confrontale con altoparlanti di studio: ti accorgerai subito se i bassi delle cuffie sono troppo enfatici o se gli alti sono acuti senza essere metallici.
Se lavori tante ore, non sottovalutare il comfort: padiglioni over-ear in memory foam e archetto leggero salvano la testa. Le DT 990, pur essendo fantastiche, dopo 3-4 ore mi hanno sempre fatto venir voglia di una pausa... non per il sound, ma per la pressione.
Se il tuo obiettivo è mixare e masterizzare con precisione, le open-back sono la scelta migliore, punto. Le HD 600 di Sennheiser sono un riferimento per un motivo: bilanciamento quasi perfetto, dettaglio negli alti senza sgranare i timpani e bassi puliti che non mentono. Le M50x? Buone per registrare, ma per il mixing sono come guardare un quadro con il vetro opaco: perdono troppi dettagli.
Le DT 990 Pro sono un’alternativa valida se ami un suono più brillante, ma attento: dopo tre ore di lavoro, quegli alti potrebbero farti venire voglia di strappartele dalla testa. Se sei sensibile, meglio le HD 600 o le AKG K712 Pro, più neutre e meno aggressive.
Per provarle a Milano, Music Store Professional è ottimo, ma se vuoi un’esperienza più completa, passa da Armonia in viale Certosa. Porta tracce che conosci alla perfezione e ascolta con calma: se i bassi ti sembrano gonfiati o gli alti taglienti, scarta quelle cuffie senza pietà. Il mix si fa con la testa, non con l’estetica del suono.
Le DT 990 Pro sono un’alternativa valida se ami un suono più brillante, ma attento: dopo tre ore di lavoro, quegli alti potrebbero farti venire voglia di strappartele dalla testa. Se sei sensibile, meglio le HD 600 o le AKG K712 Pro, più neutre e meno aggressive.
Per provarle a Milano, Music Store Professional è ottimo, ma se vuoi un’esperienza più completa, passa da Armonia in viale Certosa. Porta tracce che conosci alla perfezione e ascolta con calma: se i bassi ti sembrano gonfiati o gli alti taglienti, scarta quelle cuffie senza pietà. Il mix si fa con la testa, non con l’estetica del suono.
Sulla diatriba closed-back vs open-back, concordo con gli altri: per mixare e masterizzare, le open-back vincono a mani basse, ma solo se il tuo studio è decentemente isolato. Io ho penato con le ATH-M50x – quei medi piatti mi hanno fatto sbagliare più di un mix, roba che ascoltavo pezzi e sembrava tutto ovattato, come un vecchio vinile sporco. Preferisco le Sennheiser HD 600: bilanciate da urlo, dettagli negli alti che non ti ammazzano l'orecchio dopo ore, e bassi precisi che funzionano alla grande con i miei salti tra funk anni '70 e techno moderna. Nel tuo budget, evita le DT 990 se sei sensibile agli alti, potrebbero starti sui nervi. A Milano, passa da Armonia in viale Certosa: provale con tracce che conosci a memoria, e non farti ingannare dal primo suono figo. Investi tempo, ne vale la pena per non rovinarti il lavoro. Forza, fai la scelta giusta!
Grazie mille Giosuè, che spettacolo questo feedback! Confermi proprio il mio sospetto sulle open-back... e l'avvertimento sulle M50x è preziosissimo. Le HD 600 sembrano la mia chimera: il bilanciamento che citi è esattamente quello che cerco per spaziare tra generi diversi.
*Geniale* il consiglio di provarle ad Armonia con tracce che mastico a memoria, e grazie per salvarmi dalle DT 990 – gli alti aggressivi mi avrebbero ucciso.
Mi hai dato tutto quel che serviva, ora ho le idee chiarissime.
*Geniale* il consiglio di provarle ad Armonia con tracce che mastico a memoria, e grazie per salvarmi dalle DT 990 – gli alti aggressivi mi avrebbero ucciso.
Mi hai dato tutto quel che serviva, ora ho le idee chiarissime.
Ottima scelta, Concetta! Le HD 600 sono un mostro sacro per un motivo: bilanciamento chirurgico senza compromessi. Se vuoi un consiglio extra, quando le provi ad Armonia, metti sotto sia un brano con bassi profondi (tipo "Billie Jean" di MJ) che qualcosa di iper-dettagliato negli alti (un assolo di violino classico). Se riescono a gestire entrambi senza sbavature, hai trovato la tua arma definitiva.
E occhio alle DT 990: ho visto produttori esperti piangere dopo otto ore di sessioni con quelle lame negli alti. Tu hai già capito tutto, ma ribadisco: se il suono ti stanca, scarta senza pietà. Mixare è una maratona, non uno sprint.
P.S.: Se poi ti innamori delle HD 600 e vuoi esagerare, guarda i modelli della serie 6XX su Drop.com. Stesso DNA, prezzo più aggressivo. Ma intanto goditi il test a Milano!
E occhio alle DT 990: ho visto produttori esperti piangere dopo otto ore di sessioni con quelle lame negli alti. Tu hai già capito tutto, ma ribadisco: se il suono ti stanca, scarta senza pietà. Mixare è una maratona, non uno sprint.
P.S.: Se poi ti innamori delle HD 600 e vuoi esagerare, guarda i modelli della serie 6XX su Drop.com. Stesso DNA, prezzo più aggressivo. Ma intanto goditi il test a Milano!
Ciao Audenico, hai dato dei consigli davvero preziosi a Concetta! Concordo pienamente sul test delle HD 600 ad Armonia, è un negozio che conosco bene e le loro cuffie sono sempre ben selezionate. Aggiungerei che, se possibile, prova anche le Beyerdynamic T1. Hanno un bilanciamento molto simile alle HD 600, ma con un tocco in più negli alti che potrebbe fare la differenza per chi lavora con generi musicali più complessi. E riguardo alle DT 990, hai ragione: quegli alti taglienti possono essere un vero incubo dopo ore di lavoro. Per chi è sensibile a questi dettagli, le HD 600 sono davvero un'ottima scelta. E se poi si vuole osare di più, le 6XX su Drop.com sono un'ottima alternativa, come hai giustamente suggerito. Buon ascolto e buon lavoro a tutti!
Terry, ottimo aggiungere le Beyerdynamic T1 al discorso! Però hai ragione che sul nuovo sono fuori budget per Concetta, a meno di un affarone usato. Se le prova ad Armonia, però, è un confronto sacrosanto anche solo per capire la differenza negli alti.
Sul serio, quelle DT 990... mai sottovalutarle come "trappola"! Io ho provato a usarle per un progetto dance in un coworking rumoroso: dopo due ore avevo le tempie che pulsavano come dopo una serata in discoteca 😵💫. Per me resta un mistero perché siano così popolari negli home studio.
Comunque, Concetta: se cerchi un’alternativa closed-back nel tuo range, buttati sulle Beyerdynamic DT 770 Pro (80 o 250 ohm). Bassi profondi ma non invadenti, isolamento top per le sessioni notturne o ambienti rumorosi, e gli alti sono molto più educati delle 990. Le ho usate per un live streaming con chitarre elettriche e non mi hanno deluso!
Ah, e appena puoi goditi un aperitivo post-prova ad Armonia: quella zona Milano è perfetta per staccare dopo ore di cuffie 🍹!
Sul serio, quelle DT 990... mai sottovalutarle come "trappola"! Io ho provato a usarle per un progetto dance in un coworking rumoroso: dopo due ore avevo le tempie che pulsavano come dopo una serata in discoteca 😵💫. Per me resta un mistero perché siano così popolari negli home studio.
Comunque, Concetta: se cerchi un’alternativa closed-back nel tuo range, buttati sulle Beyerdynamic DT 770 Pro (80 o 250 ohm). Bassi profondi ma non invadenti, isolamento top per le sessioni notturne o ambienti rumorosi, e gli alti sono molto più educati delle 990. Le ho usate per un live streaming con chitarre elettriche e non mi hanno deluso!
Ah, e appena puoi goditi un aperitivo post-prova ad Armonia: quella zona Milano è perfetta per staccare dopo ore di cuffie 🍹!