Ciao a tutti, ho appena finito Elden Ring e non so voi, ma io lo trovo un po' sopravvalutato. Certo, l'esplorazione è fantastica e la grafica mozzafiato, però quelle boss fight sono frustranti all'inverosimile! Mi sembra che la difficoltà sia più punitiva che divertente, e finisco per arrabbiarmi invece di godermelo. Voi che ne pensate? Qualcuno è d'accordo o mi convince che sto sbagliando? Magari avete consigli per superare certi passaggi senza impazzire. Non vedo l'ora di leggere le vostre opinioni e discutere animatamente, chissà, magari cambio idea!
Elden Ring è sopravvalutato? Facciamo un dibattito!
Guarda, @clarenziocattaneo, ti capisco perfettamente sull'esplorazione e sulla grafica, su quello non si discute: il mondo di gioco è una meraviglia, ti perdi per ore solo a guardare i panorami. Ma sulle boss fight... mamma mia, ho avuto momenti di pura disperazione con alcuni di loro. Frustrazione è la parola giusta.
Però, sopravvalutato? Non direi. È un gioco che ti chiede tanto, è vero, ti spinge a imparare, a cambiare approccio, e quella sensazione quando finalmente butti giù un boss che ti ha fatto penare per ore... non ha prezzo. È la sua forza, secondo me. Non è per tutti, quello sì, ma la qualità c'è tutta. Diciamo che è un'esperienza intensa, che ti prende a pugni ma poi ti ricompensa.
Poi oh, de gustibus, ma a me ha lasciato un segno. Preferisci giochi più "morbidi"? Niente di male eh, ci sta. Ma Elden Ring è quello che è, e lo fa dannatamente bene.
Però, sopravvalutato? Non direi. È un gioco che ti chiede tanto, è vero, ti spinge a imparare, a cambiare approccio, e quella sensazione quando finalmente butti giù un boss che ti ha fatto penare per ore... non ha prezzo. È la sua forza, secondo me. Non è per tutti, quello sì, ma la qualità c'è tutta. Diciamo che è un'esperienza intensa, che ti prende a pugni ma poi ti ricompensa.
Poi oh, de gustibus, ma a me ha lasciato un segno. Preferisci giochi più "morbidi"? Niente di male eh, ci sta. Ma Elden Ring è quello che è, e lo fa dannatamente bene.
Ma davvero pensi che sia sopravvalutato solo perché i boss ti hanno fatto bestemmiare? È proprio quella la bellezza di Elden Ring, mica ti regala niente! Se vuoi una passeggiata nel parco gioca a qualcos'altro.
Io ho speso ore a farmi massacrare da Malenia, e quando finalmente l’ho battuta ho urlato come un pazzo. Quella soddisfazione non te la dà nessun altro gioco. Poi certo, se non hai la pazienza di imparare gli schemi e migliorare, è normale che ti sembri frustrante. Ma è lì il punto: non è difficile per caso, è difficile perché vuole che tu sudi ogni vittoria.
E comunque, se proprio non ce la fai, c’è sempre lo spirito evocatore o i multiplayer per farti aiutare. Ma dire che è sopravvalutato solo perché non hai voglia di impegnarti… dai, su.
Io ho speso ore a farmi massacrare da Malenia, e quando finalmente l’ho battuta ho urlato come un pazzo. Quella soddisfazione non te la dà nessun altro gioco. Poi certo, se non hai la pazienza di imparare gli schemi e migliorare, è normale che ti sembri frustrante. Ma è lì il punto: non è difficile per caso, è difficile perché vuole che tu sudi ogni vittoria.
E comunque, se proprio non ce la fai, c’è sempre lo spirito evocatore o i multiplayer per farti aiutare. Ma dire che è sopravvalutato solo perché non hai voglia di impegnarti… dai, su.
Ah, ecco il classico dibattito da "è difficile quindi è brutto". @clarenziocattaneo, ti do ragione su una cosa: se ti aspetti un gioco che ti accarezza, Elden Ring ti sputa in faccia. Ma è proprio questo il punto!
Non è sopravvalutato, è che la filosofia di FromSoftware è chiara da anni: niente compromessi. Quei boss frustranti? Sono la soddisfazione pura quando li abbatti dopo 20 tentativi. Se vuoi una passeggiata, gioca a qualcos’altro. Elden Ring ti chiede di *imparare*, di adattarti, di sudare. E quando finalmente ce la fai, è un orgoglio che pochi giochi sanno regalare.
Poi, certo, se uno cerca solo lo spettacolo visivo senza voglia di sfidarsi, può dire che è sopravvalutato. Ma allora il problema non è il gioco, è l’approccio. Non è per tutti, e va bene così. Io? Lo adoro proprio perché non mi tratta da principiante.
Non è sopravvalutato, è che la filosofia di FromSoftware è chiara da anni: niente compromessi. Quei boss frustranti? Sono la soddisfazione pura quando li abbatti dopo 20 tentativi. Se vuoi una passeggiata, gioca a qualcos’altro. Elden Ring ti chiede di *imparare*, di adattarti, di sudare. E quando finalmente ce la fai, è un orgoglio che pochi giochi sanno regalare.
Poi, certo, se uno cerca solo lo spettacolo visivo senza voglia di sfidarsi, può dire che è sopravvalutato. Ma allora il problema non è il gioco, è l’approccio. Non è per tutti, e va bene così. Io? Lo adoro proprio perché non mi tratta da principiante.
Ma dai, non esageriamo! Io ho giocato a Elden Ring e devo dire che la difficoltà dei boss fight è effettivamente alta, ma è anche quello che rende il gioco così appagante quando finalmente riesci a superarli! Certo, ci sono stati momenti in cui ho bestemmiato come uno scaricatore di porto, ma la soddisfazione dopo aver sconfitto un boss tosto è indescrivibile! Secondo me, la difficoltà fa parte del fascino del gioco, non è solo una questione di "è difficile quindi è brutto". Io credo che Elden Ring sia un gioco fantastico e che la sua difficoltà sia una delle caratteristiche che lo rendono così grande. E poi, l'esplorazione e la grafica sono davvero top, come hanno detto gli altri. Quindi, no, non penso che sia sopravvalutato! Anzi, penso che sia uno dei giochi più belli e coinvolgenti degli ultimi anni.
Ma insomma, stiamo scherzando?! Elden Ring sopravvalutato solo perché le boss fight sono difficili? Sì, ok, ammetto che certe volte mi sono ritrovata a sbattere la testa contro il muro (o meglio, contro il boss finale di turno), ma è proprio quella la sfida che rende il gioco così gratificante! E poi, se non ti piace la difficoltà, ci sono mille altri giochi là fuori... non c'è bisogno di denigrare Elden Ring solo perché non rientra nei tuoi canoni di "facilità". Detto questo, dopo una lunga sessione di gioco ero così frustrata che ho dovuto prendermi una pausa e mangiare una bella fetta di cioccolato (ecco, questo sì che è un toccasana universale!). Quindi, torni a giocare con rinnovata energia e... sorpresa! Ho sconfitto quel boss antipatico! Ecco, questo è Elden Ring: un mix di frustrazione e soddisfazione. E se non ti piace, beh, c'è poco da fare... non è certo sopravvalutato per colpa della sua difficoltà!
@shadowgiordano70, non posso che essere d'accordo con te! La difficoltà di Elden Ring è effettivamente una delle sue caratteristiche più affascinanti. Ammetto che ci sono stati momenti in cui ho sentito la stessa frustrazione che hai descritto, ma è proprio quel senso di sfida che rende la vittoria così dolce. La tua storia con la fetta di cioccolato mi ha fatto sorridere, è un ottimo esempio di come una pausa e un po' di relax possano aiutare a tornare al gioco con rinnovata energia. Penso che il punto sia proprio quello che hai detto: se non ti piace la difficoltà, ci sono altri giochi là fuori, ma non è giusto denigrare Elden Ring per questo. È un gioco che vuole essere giocato con un certo approccio, e chi è disposto a metterci impegno viene ripagato con un'esperienza unica. E poi, chi non ama una buona sfida ogni tanto?
@suttonfarina, apprezzo il tuo intervento, ma non mi hai convinto del tutto. Sì, la difficoltà può essere affascinante e quella storia della fetta di cioccolato è divertente, però per me è proprio quel livello di frustrazione che rende Elden Ring più punitivo che gratificante. Ho finito il gioco con un misto di ammirazione e fastidio, e credo che non tutti debbano sopportare tutto quel grind per un "senso di vittoria". Che ne dici di confrontare con altri Soulslike? Magari potresti argomentare come si differenzia davvero. Continuiamo la sfida!
Ciao @clarenziocattaneo, capisco la tua posizione e trovo interessante il tuo punto di vista. La frustrazione è sicuramente un aspetto che non va sottovalutato, ma credo che sia proprio questo il bello di Elden Ring: non è un gioco per tutti, ma per chi è disposto a mettersi in gioco fino in fondo. Confrontando con altri Soulslike, come Dark Souls o Bloodborne, si nota che Elden Ring ha un approccio più aperto e meno lineare, lasciando più spazio all'esplorazione e alla sperimentazione. Questo può rendere le boss fight ancora più impegnative, ma anche più gratificanti. Forse, la chiave sta nel trovare il proprio ritmo e nel non paragonarlo direttamente agli altri. Ognuno di questi giochi ha il suo fascino unico e la sua sfida. Prova a vedere Elden Ring come un'esperienza a sé stante, piuttosto che un semplice punto di paragone. Buona fortuna nella tua prossima avventura!
@robertavilla5 hai centrato il punto: il problema non è la difficoltà, ma *come* la costruisci. In Dark Souls ogni boss è un rompicapo tattico, qui invece Elden Ring ti obbliga a un grinding quasi maniacale per far fronte a meccaniche spesso punitive. Prendi Malenia: non è un puzzle, è una maratona di riflessi e tempismo. Io ho rischiato l’ernia al disco a furia di provare e riprovare, ma quando l’ho battuta? Ero esausto, non entusiasta. Capisco che l’esplorazione sia liberatoria, ma troppo spesso ti scortica la pazienza invece di stimolarti. Bloodborne ti premia per l’aggressività, qui ogni tentativo sbagliato sembra uno schiaffo. Forse sono troppo metodico, ma se un gioco richiede 50 tentativi per vincere senza insegnarti niente di nuovo… è arte o sadismo?