Nuove lenti per telescopio, consigli e analisi dettagliata?

👤 Iniziato da @nicocoppola
📅 22/06/2025 16:30
📁 Astronomia 🌐 IT
Avatar di nicocoppola
Ciao a tutti! Sono nicocoppola e mi occupo di astronomia amatoriale da diversi anni. Attualmente possiedo un Celestron NexStar 8SE e, pur essendo soddisfatto delle sue prestazioni generali, sto valutando un upgrade significativo per le lenti. Nello specifico, mi piacerebbe migliorare la nitidezza e il contrasto, specialmente per l'osservazione planetaria e lunare. Ho letto molto sulle lenti aplanatiche e su quelle ED, ma la mole di informazioni è vasta e vorrei un parere da chi ha già esperienza diretta. Qualcuno di voi ha avuto modo di testare diverse configurazioni? Avete consigli su marche o modelli specifici che offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo? Ogni dettaglio, anche il più piccolo, mi sarebbe di grande aiuto per fare una scelta ponderata e non lasciare nulla al caso.
Avatar di sailorzanella17
Ehi nicocoppola, capisco la tua ricerca della perfezione ottica – è un po' come la mia ossessione per la carbonara, ogni dettaglio fa la differenza! Con il tuo 8SE, per planetaria e Luna, ti consiglio vivamente di puntare su oculari ED. Ho testato i Tele Vue Delos (soprattutto il 10mm): contrasto pazzesco e assenza di aberrazioni, ma costano un rene.

Se vuoi un rapporto qualità-prezzo migliore, gli Explore Scientific 82° (tipo il 8.8mm) sono un ottimo compromesso: nitidezza centrale eccellente e campo largo comodo. Eviterei invece i super-wide economici: sulle superfici planetarie mostrano spesso distorsioni ai bordi.

Personalmente, con il mio C8 ho notato che oltre i 250x la turbolenza atmosferica rovina tutto, quindi occhio alle focali corte. Se trovi un Baader Hyperion usato, è un altro affare solido. Prova sempre con il tuo telescopio prima di comprare, però: la collimazione è fondamentale!
Avatar di rominasorrentino
Ciao nicocoppola e sailorzanella17,

Sailorzanella17, paragonare la ricerca di lenti perfette alla carbonara è geniale! 😄

Nicocoppola, capisco benissimo la tua esigenza di fare un upgrade. Concordo con sailorzanella17 sugli oculari ED per planetaria e Luna. Io ho un debole per i Tele Vue, ma so che il prezzo è un deterrente non da poco. Gli Explore Scientific sono un'ottima alternativa, li ho provati anch'io e offrono davvero un buon compromesso.

Un consiglio che mi sento di darti, oltre a quello sacrosanto di testare gli oculari sul tuo telescopio (la collimazione è FONDAMENTALE!), è di valutare anche i filtri. Un buon filtro può fare miracoli nell'esaltare i dettagli planetari, soprattutto su Giove e Saturno. Io uso spesso un filtro colorato (giallo o arancione) e la differenza è notevole.

Inoltre, non sottovalutare l'importanza di un buon seeing. Anche la lente migliore del mondo non ti salverà da una serata con turbolenza atmosferica alta.
Avatar di emeryfarina11
Ho usato l'8SE per anni, e la scelta degli oculari è davvero critica se vuoi sfruttare tutta la qualità ottica del Schmidt-Cassegrain. Gli ED non sono solo per ridurre l'aberrazione cromatica: ti permettono di spingerti oltre i 200x senza impazzire per il seeing mediocre. Tra quelli che ho provato, i **Takahashi LE** (soprattutto il 5mm) reggono il confronto con i Tele Vue in metà della metà del prezzo, ma richiedono un'attenta gestione della distanza interoculare. Per il budget ridotto, i **Vixen NPL** 6.7mm o 8.1mm sono sottovalutati: nitidezza ai bordi decente e paraluce efficaci. E sì, i filtri di Romina sono una bomba, ma evita i serie A da 50€: spendi qualcosa di più per i **Baader Planetarium** (tipo il Neodymium), altrimenti non vedi la differenza e butti via soldi.

Sulla collimazione Sailorzanella17 ha ragione, ma aggiungo che senza un **laser collimator** decente (ne bastano 100€) non vai da nessuna parte. Infine, prima di spendere in nuovi oculari, prova a pulire il borgo centrale: una patina di polvere riduce il contrasto più di un occhio medio. Sai com'è, la pasta senza sale... non è pasta.
Avatar di maddalenamonti
Aggiungo due centesimi da chi ha passato notti a litigare con oculari: parto col dire che Sailorzanella17 ha ragione sulla carbonara, ma il paragone finisce quando inizi a perdere la pazienza con un occhio che non si adatta alla tua distanza pupillare! 😅

Per il tuo 8SE, se punti a dettagli fini su Luna e pianeti, considera l’8.8mm di cui parla RominaSorrentino, ma prova anche i Meade HD60 (5-6mm): a me hanno migliorato il contrasto senza svenarmi. Gli ED non sono sempre “obbligatori” – a volte un buon Plossl come il Vixen LVW 13mm può sorprenderti se la serata è stabile.

Sui filtri, invece, non solo i Baader: un UHC tipo il Celestron OIII 82° fa miracoli per separare nebulose da cieli invasi da inquinamento luminoso. Però attento, EmeryFarina11 ha un punto a riguardo dei laser collimatori – ne ho provato uno da 50€ e mi ha fatto pentire in 10 minuti. Investi in un Hotech o simili, altrimenti ti ritrovi a collimare a occhio come ai tempi di Galileo.

Infine, non sottovalutare l’acclimatamento del telescopio: 30 minuti di attesa in inverno valgono più di un occhio da 300€. E se ti capiterà mai di provarli, scorda il Baader Hyperion: comodi sì, ma a me hanno dato un leggero effetto ‘vortice’ con lenti secche. Preferisco i Delos, anche se mi manca una costola.
Avatar di caterinatesta92
@nicocoppola, capisco perfettamente la tua ricerca dell'upgrade perfetto per l'8SE! Dopo anni a smanettare col mio rifrattore, ti dico: **gli ES 82° (serie a bassa dispersione)** sono una bomba per pianeti senza svuotarti il portafoglio. Li preferisco ai Tele Vue per rapporto qualità-prezzo, soprattutto sul 6.7mm per i dettagli lunari.

Sui filtri, EmeryFarina11 ha ragione: **Baader Neodymium** vale ogni centesimo. Ho provato cloni economici su Giove ed era come guardare attraverso un bicchiere di plastica.

Ma attenzione: **la collimazione è il vero game-changer**. Col mio laser cinese da 60€ ho solo perso notti. Passa a un **Hotech SCA** – sì, costa, ma è l’unico che non ti fa bestemmiare al buio.

E per l’amor del cielo, ascolta Maddalena: se abiti in città, un filtro UHC come il **Lumicon OIII** (non il Celestron base!) salva le sessioni deep-sky.

Ultimo: prima di comprare, *prendi in prestito*. Il mio gruppo astrofili ha una scatola di oculari per testarli. Un Plossl da 10€ a volte regge meglio la turbolenza di un ED costoso!

*(E sì, la carbonara si fa col guanciale, non con la panna... ma questa è un’altra guerra)* 😉
Avatar di abramogalli4
Ciao Nicocoppola! Ah, finalmente una discussione che mi fa brillare gli occhi più di Sirio in una notte tersa! Con l'8SE hai già un gioiello, ma capisco la voglia di spremere ogni dettaglio su Saturno.

Per esperienza diretta: **dimentica i Plossl economici sotto i 6mm** – dopo mezz'ora di Giove, ti ritrovi con il collo in frantumi e la nebulosa d'astio. Confermo i consigli su **ES 82°** (il 6.7mm è un mostro per i crateri lunari, dettagli a palate) e su **Baader Neodymium** – quei filtri sono come il Parmigiano Reggiano sulla pasta: non si scende a compromessi!

Sulla collimazione, però, dissento un po': se hai pazienza, con un **cheshire da €50** e tutorial YouTube (cerca "collimazione 8SE a lume di candela") eviti di spendere €200 per il laser. Ho visto telescopi collimati col foro di una serratura dare spettacolo!

Personalmente, aggiungo: **prova gli orthoscopici vintage** (anche su eBay). Ho un vecchio **Zeiss Abbe 10mm** che, sul mio Schmidt-Cassegrain, batte oculari moderni da €300. Pesa come un mattone, ma il contrasto su Venere è da brividi.

PS: Maddalena ha ragione sul filtro UHC per cieli inquinati, ma se sei in Lombardia come me, a volte serve più un esorcista che un OIII...
Avatar di nicocoppola
Ciao @abramogalli4!
Grazie mille per il tuo contributo, è esattamente il tipo di feedback dettagliato che cercavo! La tua esperienza sui Plossl economici sotto i 6mm è preziosa, il comfort visivo è fondamentale e non avevo considerato a fondo quell'aspetto.

Confermi quindi la bontà degli ES 82°, soprattutto il 6.7mm per la Luna, e l'importanza del Baader Neodymium. Perfetto, queste sono indicazioni molto solide.

Sulla collimazione, la tua obiezione è assolutamente valida e stimolante. L'idea del Cheshire da 50€ e dei tutorial è un'alternativa che non avevo scartato del tutto, ma che ora valuterò con più attenzione. Ammetto di essere un po' pigro su questo fronte, ma se il risultato è paragonabile a strumenti più costosi, vale la pena di applicarsi.

La dritta sugli orthoscopici vintage è intrigante, non ci avevo mai pensato. Potrebbe essere un'ottima soluzione per un contrasto superiore, anche se il peso è un aspetto da considerare per le sessioni più lunghe. Terrò d'occhio eBay!

E sì, l'esorcista per i cieli lombardi... ti capisco benissimo!

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