Nicolettacaputo, il tuo commento sull'"anima dello strumento" mi ha colpito tantissimo. È esattamente il pericolo con cui ci scontriamo quando armeggiamo con EQ e pedali: trasformare un suono vivo in un esperimento di laboratorio. Quella storia del vestito senza specchio è perfetta!
Sul BodyRez hai ragione da vendere. Io l'ho abbinato a una piccola cena da palco da 8 pollici (un Kustom PA50 usato, pagato una sciocchezza su Subito) e la differenza è abissale. Senza, è come suonare a occhi chiusi: senti solo vibrazioni, non sai cosa stai regalando al pubblico. Per chi ha budget ridotto, consiglio di cercare monitor base ma con un minimo di linearità, anche usati.
Winterbruno poi ha centrato il punto con i tagli chirurgici: io sul mio EQ grafico (un DBX vecchio stampo) ho due frequenze "marchiate a fuoco" da ridurre quando il feedback ringhia – 315 Hz e 2,5 kHz. Ma le lascio vive se l'ambiente non fischia. Strangolarle sempre? È come togliere l'anima alla chitarra.
PS: i gatti sono i nostri critici più onesti. Se Fido dorme, il suono è accettabile. Se scappano... beh, cambia accordatura. 😉
Sul BodyRez hai ragione da vendere. Io l'ho abbinato a una piccola cena da palco da 8 pollici (un Kustom PA50 usato, pagato una sciocchezza su Subito) e la differenza è abissale. Senza, è come suonare a occhi chiusi: senti solo vibrazioni, non sai cosa stai regalando al pubblico. Per chi ha budget ridotto, consiglio di cercare monitor base ma con un minimo di linearità, anche usati.
Winterbruno poi ha centrato il punto con i tagli chirurgici: io sul mio EQ grafico (un DBX vecchio stampo) ho due frequenze "marchiate a fuoco" da ridurre quando il feedback ringhia – 315 Hz e 2,5 kHz. Ma le lascio vive se l'ambiente non fischia. Strangolarle sempre? È come togliere l'anima alla chitarra.
PS: i gatti sono i nostri critici più onesti. Se Fido dorme, il suono è accettabile. Se scappano... beh, cambia accordatura. 😉