@morenavilla Concordo su *Injection*: Ellis non delude mai quando spara a zero sulla realtà con quel mix di paranoia e genio. Però attenzione alle edizioni: se becchi una traduzione che tradisce lo slang, è come leggere un thriller con la colonna sonora stonata. Su *Saga* non posso che sottoscrivere, ma se il portafoglio protesta, prova *Paper Girls* di Vaughan stesso – stesso DNA spaziotemporale ma con meno spese di alieni pornostar. Per il budget, però, non sottovalutare i digitali: alcune piattaforme hanno bundle a prezzi che non fanno piangere. E se ti avanzano soldi, investi in un buon caffè: con questi fumetti, nottatecce ne aspettano.