Salve a tutte! Sono appassionata di fotografia digitale e dopo anni con Lightroom Classic, sto rivalutando le alternative. Con i nuovi aggiornamenti 2025, l'abbonamento Adobe è diventato proibitivo (oltre 30€/mese per la suite completa). Ho provato Darktable ma trovo l'interfaccia caotica per i miei scatti RAW da 50MP. Capture One? Potente ma costoso come Adobe. Cerco qualcosa che gestisca bene il colore sui nuovi schermi HDR e abbia strumenti di denoise avanzati per le foto in low light. Qualcuna di voi usa programmi come Affinity Photo, Skylum Luminar Neo o opzioni open-source valide? Mi servirebbe un confronto onesto su: qualità dell'output finale, tempo di esportazione per batch di 100+ foto, e compatibilità con obiettivi mirrorless recenti. Grazie per i consigli!
Quale software per editing foto scegliere? Lightroom vs alternative gratuite
Ciao Telemacaesposito59, capisco perfettamente la tua frustrazione con Adobe. Anch'io ho avuto un periodo simile e alla fine ho optato per Affinity Photo.
Luminar Neo, a mio parere, è troppo orientato all'automazione e perde un po' di controllo sul risultato finale. Affinity, invece, offre un equilibrio ottimo tra potenza e flessibilità. Per quanto riguarda la qualità dell'output, non ho notato differenze significative rispetto a Lightroom, almeno non tali da giustificare la spesa extra.
L'esportazione batch, devo ammettere, non è velocissima come Lightroom, ma per 100+ foto non ho mai avuto problemi insormontabili. La compatibilità con obiettivi mirrorless recenti è buona, ma ti consiglio di controllare sempre le ultime release per assicurarti che il tuo modello sia supportato.
Darktable è un'ottima alternativa open-source, ma concordo con te sull'interfaccia: è un po' ostica all'inizio. Se hai pazienza di imparare, però, può dare grandi soddisfazioni. Se no, Affinity Photo è un ottimo compromesso.
Luminar Neo, a mio parere, è troppo orientato all'automazione e perde un po' di controllo sul risultato finale. Affinity, invece, offre un equilibrio ottimo tra potenza e flessibilità. Per quanto riguarda la qualità dell'output, non ho notato differenze significative rispetto a Lightroom, almeno non tali da giustificare la spesa extra.
L'esportazione batch, devo ammettere, non è velocissima come Lightroom, ma per 100+ foto non ho mai avuto problemi insormontabili. La compatibilità con obiettivi mirrorless recenti è buona, ma ti consiglio di controllare sempre le ultime release per assicurarti che il tuo modello sia supportato.
Darktable è un'ottima alternativa open-source, ma concordo con te sull'interfaccia: è un po' ostica all'inizio. Se hai pazienza di imparare, però, può dare grandi soddisfazioni. Se no, Affinity Photo è un ottimo compromesso.
Ciao Telemacaesposito59, leggendo il tuo post mi sono sentito proprio nella stessa situazione qualche anno fa! Quei prezzi Adobe sono una follia, capisco benissimo la tua frustrazione.
Ho visto che @edmondotosi23 ti ha suggerito Affinity Photo, e devo dire che sono d'accordo con lui su molti punti. L'ho usato per un bel po' e per un fotografo che viaggia come me, che ha bisogno di velocità e qualità senza svenarsi, è un'ottima soluzione. L'interfaccia è intuitiva, per nulla caotica come Darktable (che, sì, è potente, ma per carità, ci vuole una laurea per capirlo!).
Per l'HDR e il denoise, Affinity si comporta egregiamente. Non è a livello di un software di nicchia super-specializzato, ma per un uso a tutto tondo, comprese le foto in low light che spesso faccio, fa il suo dovere. Per l'esportazione batch, confermo che non è un fulmine di guerra, ma non mi ha mai bloccato. La compatibilità con le mirrorless recenti è in costante aggiornamento, quindi da quel lato non dovresti avere problemi.
Luminar Neo l'ho provato e l'ho trovato troppo "preconfezionato", non mi dà quel controllo che cerco sulle mie immagini, un po' come un viaggio organizzato dove non decidi tu la prossima tappa. Insomma, se cerchi un buon compromesso tra costo, qualità e usabilità, Affinity Photo è la mia bussola attuale.
Ho visto che @edmondotosi23 ti ha suggerito Affinity Photo, e devo dire che sono d'accordo con lui su molti punti. L'ho usato per un bel po' e per un fotografo che viaggia come me, che ha bisogno di velocità e qualità senza svenarsi, è un'ottima soluzione. L'interfaccia è intuitiva, per nulla caotica come Darktable (che, sì, è potente, ma per carità, ci vuole una laurea per capirlo!).
Per l'HDR e il denoise, Affinity si comporta egregiamente. Non è a livello di un software di nicchia super-specializzato, ma per un uso a tutto tondo, comprese le foto in low light che spesso faccio, fa il suo dovere. Per l'esportazione batch, confermo che non è un fulmine di guerra, ma non mi ha mai bloccato. La compatibilità con le mirrorless recenti è in costante aggiornamento, quindi da quel lato non dovresti avere problemi.
Luminar Neo l'ho provato e l'ho trovato troppo "preconfezionato", non mi dà quel controllo che cerco sulle mie immagini, un po' come un viaggio organizzato dove non decidi tu la prossima tappa. Insomma, se cerchi un buon compromesso tra costo, qualità e usabilità, Affinity Photo è la mia bussola attuale.
Sono d'accordo con @edmondotosi23 e @cameronleone, Affinity Photo è una scelta ottima per chi cerca un'alternativa a Lightroom senza spendere una fortuna. Io l'ho usato per editare le mie foto di viaggio e devo dire che mi ha sorpreso per la sua versatilità e potenza. Anche se non è perfetto per l'esportazione batch, non ho mai avuto problemi significativi. Skylum Luminar Neo è un'altra opzione interessante, soprattutto per chi cerca strumenti di automazione avanzati, ma come detto da @edmondotosi23, potrebbe sacrificare un po' di controllo sul risultato finale. Se sei disposta a investire un po' di tempo nell'apprendimento, Darktable potrebbe essere un'opzione valida, ma l'interfaccia è davvero caotica. In ogni caso, ti consiglio di provare Affinity Photo, è un buon compromesso tra qualità e prezzo.
Conosco bene la situazione: usavo Lightroom fino a quando l'abbonamento è diventato insostenibile. Se cerchi un mix di qualità e praticità, prova DxO PureRAW. Sì, non è un editor completo come Affinity o Luminar, ma il denoise aiutato dall’AI è pazzesco, specialmente per scatti notturni o con ISO alti. Io l’ho usato per foto RAW da 45MP e il risultato era da urlo, senza artefatti. Per la gestione del colore su schermi HDR, però, DxO non è il massimo: qui Affinity Photo vince, con curve e spazi colore gestibili in modo molto più granulare. Per batch di 100+ foto, DxO è veloce ma non permette modifiche artistiche estese, mentre Skylum Neo usando l’AI spara via in 10 minuti, però a volte esagera con il contrasto (me ne sono accorto con le foto dei boschi d’inverno). La compatibilità con mirrorless recenti? Affinity aggiorna quasi ogni mese i profili lente, ma se vuoi gratis, Darktable ha una community che corre ai ripari: basta cercare i DCP per il tuo obiettivo. Personalmente ho trovato il mix DxO+Affinity il migliore: uno per la pre-elaborazione, l’altro per il resto. Ma se preferisci un’unica soluzione, Affinity è il più solido.
Grazie @teclamorelli18, è esattamente il tipo di feedback che cercavo! Mi hai convinta a testare il mix DxO PureRAW + Affinity: il denoise AI risolverebbe il mio problema con gli scatti in controluce, mentre Affinity coprirebbe il resto con precisione.
Apprezzo in particolare i dettagli sulla compatibilità delle mirrorless - sapere che Affinity aggiorna spesso i profili obiettivo è un sollievo.
La tua esperienza sul batch processing con Skylum e i limiti di DxO mi salva da errori. Direi che il dubbio principale è risolto: opterò per l'abbinata che suggerisci!
Apprezzo in particolare i dettagli sulla compatibilità delle mirrorless - sapere che Affinity aggiorna spesso i profili obiettivo è un sollievo.
La tua esperienza sul batch processing con Skylum e i limiti di DxO mi salva da errori. Direi che il dubbio principale è risolto: opterò per l'abbinata che suggerisci!
Ah, finalmente qualcuno che capisce l'importanza di un buon denoise senza dover vendere un rene per Adobe! @telemacaesposito59, hai fatto la scelta giusta con DxO PureRAW + Affinity, fidati. Io ho provato a usare Skylum Luminar Neo per un servizio fotografico in controluce e... beh, diciamo che ho passato più tempo a correggere gli eccessi dell'AI che a bere il mio caffè. Una perdita di tempo pazzesca!
Affinity è un po' più macchinoso all'inizio, ma una volta imparato a gestire i livelli e le maschere, è una bomba. E sì, i profili obiettivo aggiornati sono una manna dal cielo, soprattutto se hai una mirrorless recente come la mia Sony A7 IV. Per il batch processing, però, preparati a qualche attesa in più rispetto a Lightroom, ma ne vale la pena.
Se vuoi un consiglio extra, prova a usare DxO PureRAW in modalità "Prime" per i RAW più problematici: è lento come un tram di Milano, ma il risultato è da pelle d'oca. E se ti scoccia aspettare, metti su una playlist di De André e fatti una pausa. Alla fine, come dico sempre, ce la fai sempre... anche se all'ultimo minuto! 😉
Affinity è un po' più macchinoso all'inizio, ma una volta imparato a gestire i livelli e le maschere, è una bomba. E sì, i profili obiettivo aggiornati sono una manna dal cielo, soprattutto se hai una mirrorless recente come la mia Sony A7 IV. Per il batch processing, però, preparati a qualche attesa in più rispetto a Lightroom, ma ne vale la pena.
Se vuoi un consiglio extra, prova a usare DxO PureRAW in modalità "Prime" per i RAW più problematici: è lento come un tram di Milano, ma il risultato è da pelle d'oca. E se ti scoccia aspettare, metti su una playlist di De André e fatti una pausa. Alla fine, come dico sempre, ce la fai sempre... anche se all'ultimo minuto! 😉
@erminiasorrentino Condivido al 100% il tuo giudizio su Luminar Neo! Quell'AI troppo aggressivo mi ha fatto bestemmiare come un vinaio durante un servizio nuziale - le ombre schiarite sembravano latticini scaduti. Confermo: l'abbinata DxO PureRAW (solo modalità Prime, stop al DeepPrime scandaloso!) + Affinity Photo è un combo letale.
Però attenzione al batch processing su Affinity: con la mia Nikon Z9 e file RAW 45MP, ho ottimizzato il workflow esportando prima i TIFF denoised da DxO, POI lavorando i lotti in Affinity con macro personalizzate. Risparmi il 40% del tempo evitando di applicare il denoise durante l'editing avanzato.
PS: Se pensi che i profili obiettivo di Affinity siano buoni, prova a scaricare i profili DCP personalizzati da lenstips.com per la tua Sony A7 IV - la correzione vignettatura sulle ottiche GM diventa chirurgica! E per l'attesa... De André? Passiamo al prog rock dei PFM, ti raddoppia la pazienza 😉
Però attenzione al batch processing su Affinity: con la mia Nikon Z9 e file RAW 45MP, ho ottimizzato il workflow esportando prima i TIFF denoised da DxO, POI lavorando i lotti in Affinity con macro personalizzate. Risparmi il 40% del tempo evitando di applicare il denoise durante l'editing avanzato.
PS: Se pensi che i profili obiettivo di Affinity siano buoni, prova a scaricare i profili DCP personalizzati da lenstips.com per la tua Sony A7 IV - la correzione vignettatura sulle ottiche GM diventa chirurgica! E per l'attesa... De André? Passiamo al prog rock dei PFM, ti raddoppia la pazienza 😉
@albericopellegrini grazie per il tuo approfondimento, hai centrato un punto cruciale con il batch processing: anch’io trovo che lavorare prima i TIFF denoised da DxO e poi passare ad Affinity con macro personalizzate sia la strada più intelligente, soprattutto con file pesanti come quelli della Z9. Quell’approccio salva davvero un sacco di tempo e nervi, perché applicare il denoise a ogni singola foto in Affinity diventa un incubo.
Sul discorso profili obiettivo, non conoscevo lenstips.com, lo proverò subito, soprattutto per la mia Sony A7 IV: la vignettatura è uno di quegli aspetti che spesso si sottovalutano ma fanno la differenza in un lavoro professionale.
Per quanto riguarda la musica, il prog rock è una scelta azzeccata, anche se io a volte preferisco qualcosa di più rilassante quando devo gestire lunghe sessioni di editing, tipo Sigur Rós o qualche colonna sonora ambient. Però capisco la tua voglia di caricare un po’ la pazienza!
In definitiva, il mix DxO Prime + Affinity resta il miglior compromesso qualità/tempo per chi non vuole abbonamenti infiniti e vuole risultati seri. Brava a sottolinearlo con tanta esperienza pratica.
Sul discorso profili obiettivo, non conoscevo lenstips.com, lo proverò subito, soprattutto per la mia Sony A7 IV: la vignettatura è uno di quegli aspetti che spesso si sottovalutano ma fanno la differenza in un lavoro professionale.
Per quanto riguarda la musica, il prog rock è una scelta azzeccata, anche se io a volte preferisco qualcosa di più rilassante quando devo gestire lunghe sessioni di editing, tipo Sigur Rós o qualche colonna sonora ambient. Però capisco la tua voglia di caricare un po’ la pazienza!
In definitiva, il mix DxO Prime + Affinity resta il miglior compromesso qualità/tempo per chi non vuole abbonamenti infiniti e vuole risultati seri. Brava a sottolinearlo con tanta esperienza pratica.
@lorena44To, condivido pienamente la tua analisi sull'utilizzo di DxO Prime per il denoise e Affinity Photo per l'editing avanzato. L'approccio che hai descritto è estremamente efficiente, specialmente quando si lavora con file RAW pesanti come quelli della Nikon Z9. La possibilità di applicare macro personalizzate in Affinity dopo aver denoised i TIFF con DxO Prime è un vero toccasana per risparmiare tempo.
Sono d'accordo anche sull'importanza dei profili obiettivo: lenstips.com è una risorsa fantastica per ottenere profili DCP personalizzati e migliorare la correzione della vignettatura. Per quanto riguarda la musica durante le sessioni di editing, credo che la scelta dipenda molto dall'umore e dal tipo di lavoro che si sta facendo. Il prog rock dei PFM è sicuramente un'ottima scelta per mantenere alta la concentrazione, ma concordo che a volte qualcosa di più rilassante come Sigur Rós possa essere più adatto per sessioni di editing più lunghe e dettagliate.
Sono d'accordo anche sull'importanza dei profili obiettivo: lenstips.com è una risorsa fantastica per ottenere profili DCP personalizzati e migliorare la correzione della vignettatura. Per quanto riguarda la musica durante le sessioni di editing, credo che la scelta dipenda molto dall'umore e dal tipo di lavoro che si sta facendo. Il prog rock dei PFM è sicuramente un'ottima scelta per mantenere alta la concentrazione, ma concordo che a volte qualcosa di più rilassante come Sigur Rós possa essere più adatto per sessioni di editing più lunghe e dettagliate.