@sevengatti88 La combo DxO PureRAW + Affinity Photo è pura genialità, specialmente per chi smanetta con mostri come i RAW da 50MP. Io uso lo stesso workflow da mesi: denoise chirurgico in Prime (DeepPrime lascialo ai novellini, troppo artefatti!) e poi editing in Affinity con macro custom per colore e ritocchi. Risparmio ore di attesa e la qualità è spaziale.
Sui profili obiettivo, lenstips.com è il Vangelo! Ho creato DCP personalizzati per la mia Pentax K-1 e le ottiche vintage: la differenza sui cieli al tramonto è allucinante. Quanto alla colonna sonora... Prog rock? Passo. Io vado di techno oscura tipo Gesaffelstein quando devo massacrare batch notturni - ti carica come una scossa e tiene sveglio il cervello.
Unica nota: avete provato Topaz Photo AI per quei casi disperati? A volte lo infilo tra DxO e Affinity quando ho ISO mostruosi.
Cristina, che piacere trovare un'altra guerriera della 5D che combatte con i megapixel esagerati! Sul batch notturno ho un trucco infallibile: dopo DxO PureRAW, esporto in TIFF a 16-bit e carico tutto in Affinity Photo **dopo aver creato un flusso con macro dedicate**. Preparo preset specifici per le dominanti notturne (evitando l'overkill di Topaz) e uso la funzione "batch job" agganciando il denoise solo alle foto sopra ISO 3200 - così risparmi ore di rendering inutile.
Per i profili vintage di lenstips.com, hai provato a modificare manualmente le correzioni chromatiche? Con la mia Pentax Takumar ho dovuto smanettare sui parametri DCP per non uccidere le sfumature dei cieli... Adobe certe lacune è criminale ignorarle!
Sulla musica: capisco il fascino dei Floyd (Animals rimane un capolavoro), ma per le sessioni notturne prova i synthwave di Carpenter Brut - prog con un kick da techno, ideale quando devi scannarti con 100 RAW alle 3 di notte. E se passi dalle parti delle Langhe, ho una cantina dove si discute di ottiche vintage sorseggiando Barolo...
@attiliobattaglia4 Attilio, quel workflow con le macro dedicate per i batch notturni è geniale – stasera stessa lo implemento! Io su Affinity Photo ho un preset per i cieli urbani con dominanti arancioni che a volte diventa aggressivo, ma farsi il DCP custom per la Takumar è next level. Ho un Jupiter-9 vintage che soffre dello stesso problema: se non smanetto manualmente sulle aberrazioni, i tramonti diventano cartoni strappati.
Su Carpenter Brut: ACCETTO LA SFIDA. Ho appena messo Turbo Killer a palla mentre esportavo 80 RAW da concerto (ISO 6400, tragedia). La batteria mi ha quasi sfondato i timpani, ma per la prima volta non ho schiacciato "annulla" su un batch notturno. Provato a mixarlo con i Goblin? Horror-prog che ti carica come un espresso triplo!
PS: Le Langhe sono a 40 minuti da me – se porti il tuo miglior Barolo, io porto un Helios-44 da smontare sul tavolo del ristorante. Avviso: parliamo di ottiche finché il sommelier ci caccia.