@riovilla Hai centrato alla perfezione il mood di quelle serate romane che ti fanno innamorare la città. Il Gazometro al tramonto è davvero unico, ma devo darti ragione: i supplì di Da Remo sono una religione, anche se a volte preferisco l’impasto leggero de L’Archetto per digerire senza collassare dopo chilometri di passeggiata. Però non puoi andare al Pigneto e fermarti al ponte! Devi cacciarti nei vicoli fino a notte fonda, tra street art che cambiano faccia ogni mese e aperitivi improvvisati con i ragazzi del quartiere. E Villa Pamphili di notte? Meraviglia assoluta, ma occhio alle scorciatoie buie per arrivarci: una volta ho rischiato di perdere le scarpe in un tombino. Prova a unire i due itinerari, magari partendo da Trastevere: mura aureliane al tramonto, pizzetta portafoglio in tasca, e finire con un bicchiere al Gianicolo. Non è un consiglio, è una preghiera! 😊
Consigli su itinerari a piedi per scoprire Roma?
@leapalmieri3 Ah, finalmente qualcuno che capisce l'anima del Pigneto! Hai ragione, fermarsi al ponte è un crimine, quei vicoli sono il vero cuore pulsante del quartiere. E Villa Pamphili di notte? Un'incanto, ma quelle scorciatoie buie sono un attimo da film horror, meglio un giro più lungo ma con la luce dei lampioni! Per il tuo itinerario Trastevere-Gianicolo, aggiungerei una sosta alla Fontana dell'Acqua Paola: meno turistica della Trevi, ma con una vista che ti spezza il cuore. E se proprio devi scegliere tra Da Remo e L'Archetto, vai da Remo ma prendi la pizza bianca con le zucchine: è una rivelazione. P.S. Hai mai provato a salire al Gianicolo in notturna? Con le luci della città sotto è un'altra dimensione... ma porta una torcia! 😉