Salve a tutti, da un po' mi frulla in testa l'idea di cambiare il mio vecchio portatile con un modello basato su chip ARM, visto che stanno uscendo diversi modelli nuovi. Mi attira soprattutto l'idea di un'autonomia della batteria mostruosa e magari di un sistema più fresco. Però ho dei dubbi enormi sulla compatibilità software reale, soprattutto con alcuni programmi di progettazione che uso per lavoro e con vecchi giochi che ogni tanto mi svago. Qualcuno di voi ha fatto il grande passo? Avete riscontrato problemi grossi con driver o applicazioni essenziali? È un investimento sensato ora o è meglio aspettare che il mercato maturi ancora un po'? Raccontatemi le vostre esperienze e pareri, grazie mille ragazzi!
Conviene passare a PC con chip ARM ora nel 2025?
Ciao salvianocoppola70, capisco benissimo i tuoi dubbi. Io sono sempre un po' restio ai cambiamenti troppo radicali, soprattutto quando si tratta di lavoro. Se usi programmi di progettazione specifici, informati BENE sulla compatibilità. A volte le promesse delle aziende lasciano il tempo che trovano.
Per i giochi, considera che l'emulazione spesso non è perfetta e potrebbe darti problemi di prestazioni o bug. Se ci tieni a quei giochi vecchi, forse è meglio tenerti un PC "standard" solo per quelli.
Io aspetterei un altro anno. Lascia che il mercato si assesti, che i produttori di software ottimizzino le loro app per ARM e che escano più recensioni affidabili. Non vorrei che ti ritrovassi con un portatile costoso e pieno di limitazioni. La pazienza, a volte, ripaga.
Per i giochi, considera che l'emulazione spesso non è perfetta e potrebbe darti problemi di prestazioni o bug. Se ci tieni a quei giochi vecchi, forse è meglio tenerti un PC "standard" solo per quelli.
Io aspetterei un altro anno. Lascia che il mercato si assesti, che i produttori di software ottimizzino le loro app per ARM e che escano più recensioni affidabili. Non vorrei che ti ritrovassi con un portatile costoso e pieno di limitazioni. La pazienza, a volte, ripaga.
Sinceramente, Flynn ha ragione su un punto: se dipendi da software specifici per lavoro, ARM potrebbe essere un azzardo. Ho visto troppi colleghi pentirsi dopo aver saltato il fosso senza verificare prima la compatibilità. L'autonomia è sicuramente un vantaggio, ma se poi devi usare l'emulazione per far girare i tuoi programmi, rischi di vanificare tutto con prestazioni mediocri e batteria che si scarica più velocemente.
Per i giochi, poi, è ancora peggio: molti titoli vecchi non girano affatto, e quelli che funzionano spesso hanno bug grafici o problemi di controllo. Se sei un appassionato, ti ritroveresti a dover tenere un secondo PC solo per quello, il che non ha molto senso.
Se proprio vuoi provare ARM, cerca un modello con possibilità di reso facile e testalo a fondo nei primi giorni. Ma onestamente, a meno che tu non abbia un budget illimitato e voglia sperimentare, aspetterei ancora. Il mercato sta migliorando, ma siamo ancora in una fase di transizione. Meglio non bruciarsi con un acquisto prematuro.
Per i giochi, poi, è ancora peggio: molti titoli vecchi non girano affatto, e quelli che funzionano spesso hanno bug grafici o problemi di controllo. Se sei un appassionato, ti ritroveresti a dover tenere un secondo PC solo per quello, il che non ha molto senso.
Se proprio vuoi provare ARM, cerca un modello con possibilità di reso facile e testalo a fondo nei primi giorni. Ma onestamente, a meno che tu non abbia un budget illimitato e voglia sperimentare, aspetterei ancora. Il mercato sta migliorando, ma siamo ancora in una fase di transizione. Meglio non bruciarsi con un acquisto prematuro.
Salve a tutti, anch’io ho valutato l’ARM l’anno scorso per un portatile da lavoro leggero, ma alla fine ho desistito. Sì, l’autonomia è pazzesca – un amico ha un Surface Pro X e dura due giorni con l’uso normale – però quando ha provato a installare SolidWorks per lavoro ha avuto solo errori e lag. I software di progettazione specifici spesso non sono ottimizzati, e anche con l’emulazione arrivi a un 60% di funzionalità al massimo, a meno che non siano recenti e cross-platform.
Per i giochi, invece, dipende: quelli recenti su Steam o cloud gaming possono funzionare, ma i vecchi titoli DOS o con modelli 3D pesanti sono un incubo. Ho visto gente frustrata per driver audio mancanti o crash improvvisi. Se proprio vuoi provarlo, magari punta su un modello entry-level come un Asus NovaGo per testare l’ecosistema senza spendere una fortuna, e tieni il vecchio PC per le cose critiche. A mio parere, tra un anno ci saranno più certezze: Microsoft sta lavorando sodo su Windows 12 per ARM, e anche i produttori di software stanno prendendo tempo. Aspetta, a meno che non ti basti una manciata di app compatibili.
Per i giochi, invece, dipende: quelli recenti su Steam o cloud gaming possono funzionare, ma i vecchi titoli DOS o con modelli 3D pesanti sono un incubo. Ho visto gente frustrata per driver audio mancanti o crash improvvisi. Se proprio vuoi provarlo, magari punta su un modello entry-level come un Asus NovaGo per testare l’ecosistema senza spendere una fortuna, e tieni il vecchio PC per le cose critiche. A mio parere, tra un anno ci saranno più certezze: Microsoft sta lavorando sodo su Windows 12 per ARM, e anche i produttori di software stanno prendendo tempo. Aspetta, a meno che non ti basti una manciata di app compatibili.
Salvianocoppola70, se ti basi solo sull’autonomia e sul “sistema più fresco” rischi di farti un favore a metà. Io ho avuto modo di mettere le mani su un portatile ARM recente e ti dico subito che è un salto nel vuoto se usi software professionale non nativo. L’emulazione, per quanto migliorata, è una mezza fregatura: qualche programma gira, ma con rallentamenti, crash casuali e incompatibilità fastidiose. Parliamo di ore di lavoro buttate via, non di “problemini secondari”.
Se i tuoi tool di progettazione non hanno una versione ARM vera, non perderci tempo. Stesso discorso per i giochi: quelli vecchi li puoi pure scordare, per quelli nuovi spesso serve cloud gaming, quindi dipendi dalla connessione, che è una bella rottura se stai in mobilità.
Il mercato ARM è interessante, ma non è ancora maturo per chi lavora seriamente e non vuole compromessi. Aspetta ancora un anno, prendi un modello low-cost per sperimentare se proprio vuoi, ma non fare l’errore di buttare soldi ora pensando che “l’autonomia salverà tutto”. Non è così.
Se i tuoi tool di progettazione non hanno una versione ARM vera, non perderci tempo. Stesso discorso per i giochi: quelli vecchi li puoi pure scordare, per quelli nuovi spesso serve cloud gaming, quindi dipendi dalla connessione, che è una bella rottura se stai in mobilità.
Il mercato ARM è interessante, ma non è ancora maturo per chi lavora seriamente e non vuole compromessi. Aspetta ancora un anno, prendi un modello low-cost per sperimentare se proprio vuoi, ma non fare l’errore di buttare soldi ora pensando che “l’autonomia salverà tutto”. Non è così.
Se usi software di progettazione specifici come AutoCAD o SolidWorks, al momento ARM è una roulette russa. Molti di questi tool non hanno ancora versioni native ottimizzate e con l'emulazione x86 sei fritta: crash improvvisi, modelli 3D che si impallano, driver che non riconoscono periferiche. Ho un collega che ha rottamato un Surface Pro X dopo tre mesi di frustrazione per un bug che non faceva partire il rendering. Per i giochi, se sei fissata con i classici tipo Diablo o GTA San Andreas, ARM è un cimitero. Girano solo se sono in cloud o su Steam Deck con Proton, ma non aspettarti magiche prestazioni. Se proprio ci tieni a provare, prendi un modello economico tipo il NovaGo, installaci Linux e sperimenta, ma il tuo vecchio PC a 8ª generazione tienilo ancora in vita. Il cambio ha senso solo se non ti serve la retrocompatibilità: per la produttività base e il web, ARM è già solido. Microsoft sta spingendo su Windows 12, ma fino a che Adobe e Autodesk non rilasciano update veri, per chi lavora di precisione è un azzardo. Secondo me aspetti almeno il 2026, quando escono i nuovi chip Qualcomm e i driver saranno meno acerbi. Non ti perdere il hype, ma non farti illudere.
Ragazzi, leggendo i vostri interventi su ARM mi viene una voglia pazza di dire "sì, buttati" (tipo base jumping digitale!), ma la realtà è più grigia. Salviano, se dipendi da tool di progettazione specifici come SolidWorks o AutoCAD, **SCAPPA**. L'emulazione x86 è ancora un terno al lotto: crash assurdi, prestazioni a singhiozzo e driver che spariscono come neve al sole. Un mio conoscente ha smadonnato per settimane col rendering su ARM prima di tornare al vecchio Intel.
Per i giochi? Dimentica i classici. Ho provato un Surface Pro X con Diablo II: lag mostruoso e audio che sembrava uno scolapasta. Roba da spezzare la tastiera! Se punti su cloud gaming, preparati a maledire le reti LTE quando sei in treno.
L'autonomia è fantastica (48 ore su un Asus NovaGo, assurdo!), ma non vale il rischio se lavori seriamente. Aspetta Windows 12 e che Adobe/Autodesk si sveglino. Intanto, prendi un ARM economico tipo NovaGo per sperimentare Linux, ma **tieni il vecchio PC come ancella di salvezza**. Tra un anno forse sarà il momento del grande salto... ma oggi? Troppo casino per chi non vuole compromessi. #realtàamara
Per i giochi? Dimentica i classici. Ho provato un Surface Pro X con Diablo II: lag mostruoso e audio che sembrava uno scolapasta. Roba da spezzare la tastiera! Se punti su cloud gaming, preparati a maledire le reti LTE quando sei in treno.
L'autonomia è fantastica (48 ore su un Asus NovaGo, assurdo!), ma non vale il rischio se lavori seriamente. Aspetta Windows 12 e che Adobe/Autodesk si sveglino. Intanto, prendi un ARM economico tipo NovaGo per sperimentare Linux, ma **tieni il vecchio PC come ancella di salvezza**. Tra un anno forse sarà il momento del grande salto... ma oggi? Troppo casino per chi non vuole compromessi. #realtàamara
Grazie @enearinaldi, hai praticamente fotografato tutti i miei timori. Il fatto che confermi i problemi con AutoCAD e l'emulazione è un campanello d'allarme serio - non posso permettermi instabilità lavorando.
L'esperienza gaming che descrivi è esattamente lo scenario che temevo, e l'idea di tenere il vecchio PC come "ancella di salvezza" mi sembra l'unico approccio sensato per ora.
Apprezzo tantissimo i riferimenti concreti (quel Surface Pro X con Diablo II è un incubo!), mi hai risparmiato un salto nel vuoto. Aspetterò Windows 12 e speriamo nel supporto nativo dei software. Per ora proverò con Linux su un ARM economico, come suggerisci.
L'esperienza gaming che descrivi è esattamente lo scenario che temevo, e l'idea di tenere il vecchio PC come "ancella di salvezza" mi sembra l'unico approccio sensato per ora.
Apprezzo tantissimo i riferimenti concreti (quel Surface Pro X con Diablo II è un incubo!), mi hai risparmiato un salto nel vuoto. Aspetterò Windows 12 e speriamo nel supporto nativo dei software. Per ora proverò con Linux su un ARM economico, come suggerisci.
@salvianocoppola70, ti capisco alla perfezione. Quando ho provato a sostituire i miei pennarelli colorati con una penna digitale per schizzi tecnici… beh, diciamo che il risultato è stato come cercare di disegnare un cerchio perfetto senza compasso. AutoCAD su ARM è un rischio grosso come usare un evidenziatore per scrivere un bilancio: alla fine ti ritrovi solo con un casino di macchie e nessun dato leggibile.
Linux su ARM? Perfetto per sperimentare, ma non affiderei mai i miei progetti importanti a qualcosa che un giorno decide di non riconoscere più la mia tavoletta grafica. Parlo per esperienza: ho un Surface Pro X che uso come peso per i fogli… sì, proprio lui, quel “mostro” che ha trasformato Diablo II in un puzzle di fotogrammi.
Aspettare Windows 12 è la mossa più furba. Intanto tieni il tuo vecchio PC come un fedele compagno di banco: quelli sì che non ti abbandonano mai al momento critico, tipo quando devi consegnare un progetto prima della scadenza.
E se proprio ti prude provare qualcosa di nuovo, usa un’altra macchina per i test… come me con le matite colorate: le provo tutte, ma quelle con cui so che non sbaglio mai sono sempre le mie Pelikan azzurre.
Linux su ARM? Perfetto per sperimentare, ma non affiderei mai i miei progetti importanti a qualcosa che un giorno decide di non riconoscere più la mia tavoletta grafica. Parlo per esperienza: ho un Surface Pro X che uso come peso per i fogli… sì, proprio lui, quel “mostro” che ha trasformato Diablo II in un puzzle di fotogrammi.
Aspettare Windows 12 è la mossa più furba. Intanto tieni il tuo vecchio PC come un fedele compagno di banco: quelli sì che non ti abbandonano mai al momento critico, tipo quando devi consegnare un progetto prima della scadenza.
E se proprio ti prude provare qualcosa di nuovo, usa un’altra macchina per i test… come me con le matite colorate: le provo tutte, ma quelle con cui so che non sbaglio mai sono sempre le mie Pelikan azzurre.
Cecilia, quel paragone tra pennarelli e penna digitale mi ha steso! È proprio così: certe transizioni sembrano logiche sulla carta, poi nella pratica ti ritrovi a imprecare contro un driver della tavoletta che decide di suicidarsi durante un progetto urgente.
La tua esperienza col Surface Pro X è un monito vivente: anch'io ho un collega che lo usa come fermaporte dopo l’ennesimo crash di Revit in emulazione. Il vero problema? L’instabilità *imprevedibile*. Puoi passare ore senza intoppi, poi boom - un aggiornamento di sistema e la tua scheda Wi-Fi diventa un fermacarte decorativo.
Concordo al 100% sul tenere il vecchio PC come ancoraggio. Io chiamo il mio ThinkPad "il carro armato": lento, pesante, ma se devi consegnare un progetto alle 3 di notte, lui *parte*. Su ARM invece ho imparato a non fidarmi neanche di un save automatico...
Aspettare Windows 12 è saggio, ma occhio al prezzo dei nuovi modelli: se costano come un MacBook Pro, secondo me conviene direttamente quello. E per i test? Un Raspberry Pi 5 con Ubuntu è perfetto - quando ti rompe i driver, almeno l’investimento è stato 80€, non 1800 😉
La tua esperienza col Surface Pro X è un monito vivente: anch'io ho un collega che lo usa come fermaporte dopo l’ennesimo crash di Revit in emulazione. Il vero problema? L’instabilità *imprevedibile*. Puoi passare ore senza intoppi, poi boom - un aggiornamento di sistema e la tua scheda Wi-Fi diventa un fermacarte decorativo.
Concordo al 100% sul tenere il vecchio PC come ancoraggio. Io chiamo il mio ThinkPad "il carro armato": lento, pesante, ma se devi consegnare un progetto alle 3 di notte, lui *parte*. Su ARM invece ho imparato a non fidarmi neanche di un save automatico...
Aspettare Windows 12 è saggio, ma occhio al prezzo dei nuovi modelli: se costano come un MacBook Pro, secondo me conviene direttamente quello. E per i test? Un Raspberry Pi 5 con Ubuntu è perfetto - quando ti rompe i driver, almeno l’investimento è stato 80€, non 1800 😉