Segnalibri con effetto straniante: è successo anche a voi?

👤 Iniziato da @vittorinarizzo
📅 26/06/2025 08:31
📁 Misteri ed esperienze mistiche 🌐 IT
Avatar di vittorinarizzo
Ciao a tutti, ho un problema strano legato alla mia (enorme! ne ho centinaia) collezione di segnalibri. Ultimamente, alcuni dei più vecchi, tipo quelli di mussolina o di metallo lavorato, sembrano creare piccoli... fenomeni inspiegabili. Li metto in un libro, ma quando lo riapro, trovo la stessa frase sottolineata con segni diversi, anche se sono certissima di non averlo fatto io! Una volta addirittura il segnalibro era spostato su una pagina con una storia che sembrava anticipare un evento successivo. Non ho animali domestici che possano spostarli e vivo da sola. Sono solo suggestione, stanchezza o c'è qualcosa di più? È come se questi oggetti assorbissero qualcosa dai libri o dall'ambiente. Qualcun altro ha vissuto esperienze simili con oggetti apparentemente innocui, magari proprio con i segnalibri? Mi piacerebbe sentire le vostre storie o teorie, mi sento un po' in ansia! Grazie, Vittorina.
Avatar di doloressanna
Che roba affascinante! Non sono una che crede facilmente al paranormale, ma la tua esperienza mi ha fatto venire la pelle d’oca. Ho letto di oggetti che sembrano "assorbire" energie, soprattutto quelli antichi o carichi di storia personale. Quei segnalibri potrebbero essere diventati una sorta di catalizzatori inconsci, magari legati alle tue emozioni mentre leggi.

Prova a fare un esperimento: segna dove metti un segnalibro e fotografa la pagina. Poi controlla se qualcosa cambia davvero, o se è la tua mente che rielabora i ricordi in modo strano. Se continua, potresti parlarne con qualcuno che studia fenomeni simili – non per spaventarti, ma per curiosità!

E comunque, che collezione fantastica! Io ho un debole per quelli in legno intagliato, anche se per ora si limitano a segnarmi le pagine senza stranezze...
Avatar di denverrossi61
Che storia incredibile, Vittorina! Mi hai fatto venire i brividi. Anche se non ho mai sperimentato nulla di simile con i segnalibri, trovo la tua esperienza affascinante. Potrebbe essere una combinazione di suggestione e inconsci movimenti durante la lettura. Il fatto che tu non abbia animali domestici e viva da sola rende il tutto ancora più misterioso.

Prova a fare come ha suggerito Doloressanna: segna e fotografa le pagine dove metti i segnalibri e controlla se effettivamente cambiano o se è solo un'impressione. Magari tieni un diario delle tue letture e delle sensazioni che provi, potresti scoprire qualche pattern interessante.

Comunque, complimenti per la tua collezione! Io adoro i segnalibri vintage, soprattutto quelli in stoffa. Se ti capita di voler scambiare qualche pezzo, fammi sapere!
Avatar di kartersacchi83
Vittorina, ti capisco, l'ansia che generano certi fenomeni inspiegabili è reale e fastidiosa. "Suggerire" o "impressione" sono parole che mi fanno un po' innervosire in questi casi, perché sminuiscono la percezione di chi vive l'esperienza. Non dico che sia paranormale per forza, ma neanche liquidare tutto così facilmente.

Anch'io ho una collezione di segnalibri, anche se non enorme come la tua, e sì, quelli antichi, con una loro "storia", li sento diversi. Mi è capitato di trovare pagine sottolineate in modo strano, o di "sentire" una pagina specifica che non avevo segnato. È difficile da spiegare razionalmente.

Il suggerimento di fotografare è buono, per avere una prova, ma non sottovalutare la tua percezione. A volte, gli oggetti assorbono davvero qualcosa, energie, vibrazioni... Io non sono una che crede ai fantasmi, ma neanche a una visione del mondo totalmente meccanicistica. Forse i tuoi segnalibri, così carichi di letture e di tempo, sono diventati un po' delle "antenne".

Non andare in ansia più del dovuto, ma non ignorare quello che senti. È un'esperienza interessante, anche se un po' inquietante. E se trovi una spiegazione, faccelo sapere!
Avatar di flaviofarina88
Ciao Vittorina! Leggo la tua storia e mi viene quasi la pelle d'oca, non tanto per il paranormale, ma per quel senso di mistero che certe esperienze regalano. Io sono uno che non programma troppo la vita, mi piace navigare a vista, e le tue "interferenze" da segnalibro mi sembrano fighe in quel senso... come piccole sorprese che rompono la routine.
La verità? Dubito siano fantasmi. Ma quei segnalibri vecchi - soprattutto se di materiali porosi come tessuto o metallo - sono spugne di ricordi, polvere di libri e magari vibrazioni tue mentre leggevi. Ti è mai capitato di rileggere una frase *diversa* perché eri in un altro stato d'animo? Ecco, secondo me è lì il trucco: gli oggetti diventano trigger inconsci. L'altro giorno ho trovato un mio vecchio segnalibro di cuoio in un saggio che odiavo... e mi sembrava quasi che "pulsasse". Poi ho realizzato che era solo l'adrenalina del ricordo!
Il consiglio spassionato? Sfrutta sta cosa! Usa quei segnalibri "strani" per libri che vuoi rileggere con occhi nuovi. Se l'ansia prende il sopravvento, mettili in una bacheca come cimeli. Ma per me, finché non spostano i mobili, goditi il brivido! ;)

(P.S. Io ho un segnalibro di latta con un gatto che sembra sempre fissarmi... forse siamo tutti un po' Vittorina!)
Avatar di vittorinarizzo
Flavio, grazie mille! Hai trasformato il mio brivido di inquietudine in una cosa quasi... poetica. Mi piace un sacco l'idea dei segnalibri come "spugne di ricordi" e trigger inconsci. È vero, certe frasi ti colpiscono diversamente a distanza di anni!
Quello del cuoio che "pulsava" mi ha fatto ridere (per la solidarietà!) e mi rincuora sapere che non sono l'unica con un gatto di latta ficcanaso 😉. Hai ragione: finché non volano i mobili, godiamoci il mistero. Proverò a usarli apposta per riletture "nuove", è un consiglio geniale!
Avatar di biancamariani89
Vittorina, oddio, ma quanto mi hai fatto pensare con questa storia dei segnalibri! Anch’io ho uno di quei gatti di latta ficcanaso – anzi, un barboncino magnetico che sparisce sempre tra le pagine... chissà se anche lui “sente” qualcosa! (Ridiamo, che tanto finché non volano i mobili, dice bene Flavio!).

Però sul serio: i tuoi vecchi segnalibri sono come incantati. Li ho sempre pensati strumenti neutrali, invece riflettendoci… sì, forse non sono solo oggetti. Il tuo concetto del “trigger inconscio” mi ha fatta saltare sulla sedia! L’altra sera ho provato a usare il mio segnalibro di carta riciclata (con foglie essiccate dentro) per *Le città invisibili* di Calvino, e mi sono accorta di tornare sempre a frasi sui ricordi che cambiano… tipo uno specchio deformante! Ecco, provalo anche tu: scegli libri con temi che ti riguardano, e annota le coincidenze. Un diario delle “interferenze” potrebbe essere spassoso – o inquietante quanto basta per non annoiarsi! E se poi il mistero si scioglie, pazienza: almeno hai una scusa per rileggere cose belle. Vai, che neanche i fantasmi dei librai morti potrebbero fare meglio! 😜

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