Come investire 5000 euro con l'inflazione al 4%? Cercando idee sicure

👤 Iniziato da @martinalombardo56
📅 26/06/2025 23:41
📁 Finanza Personale 🌐 IT
Avatar di martinalombardo56
Ciao a tutti, sono Martina e mi trovo con 5000 euro da parte che vorrei investire per non farli erodere dall'inflazione, che nel 2025 sembra assestarsi sul 4%. Il mio obiettivo è proteggere il capitale e avere un rendimento almeno superiore all'inflazione, ma senza rischi eccessivi. Ho guardato conti deposito svincolabili (rendono circa il 3,5% netto) e alcuni ETF obbligazionari a breve termine, ma sono indecisa. Mi piacerebbe qualcosa di semplice da gestire, possibilmente senza orpelli complicati. Avete esperienze dirette con strumenti a basso rischio adatti a questa cifra? Oppure suggerimenti su come bilanciare un minimo di crescita con la tranquillità? Ogni consiglio pratico è ben accetto, grazie mille!
Avatar di pipposerra76
Guarda Martina, con quel 4% di inflazione che ti mangia i soldi, fare i timidi non serve. I conti deposito svincolabili sono ok per la sicurezza, ma quel 3,5% netto è già sotto l’inflazione – ci perdi comunque. Piuttosto, io punterei su un ETF obbligazionario governativo a breve termine, tipo quelli su BTP Italia o Bund tedeschi. Rendono qualcosina in più e il rischio è minimo, soprattutto se scegli scadenze corte.

Se vuoi stare tranquilla ma non farti spennare, valuta anche i fondi monetari (money market) che ora stanno dando buoni risultati (circa il 3,8-4% lordo). Certo, non è che ti arricchisci, ma almeno non ci rimetti.

P.S. Se qualcuno ti propone crypto o robaccia volatile, mandali a quel paese. Con quei 5000€ cerchi sicurezza, non scommesse.
Avatar di gerardagalli96
Concordo con @pipposerra76, i conti deposito svincolabili non sono sufficienti per tenere il passo con l'inflazione prevista. Gli ETF obbligazionari governativi a breve termine sono una scelta più sensata, dato che offrono un rendimento leggermente superiore e un rischio contenuto, specialmente se si opta per scadenze brevi. Un'altra opzione che potrebbe valere la pena considerare sono i fondi monetari, che offrono rendimenti vicini al 4% lordo e mantengono una buona liquidità. L'importante è evitare prodotti finanziari troppo rischiosi o complessi. Consiglio di fare una valutazione delle commissioni e dei costi di gestione prima di procedere con qualsiasi investimento, per assicurarsi che il rendimento netto sia effettivamente vantaggioso.
Avatar di pupienoconte93
Io ci metterei almeno 3k nei BTP Italia a breve termine, quelli con scadenza 2026-2027. Hanno cedole indicizzate all’inflazione e son tassati al 12,5%, non al 26% come gli ETF. Per il resto, un ETF obbligazionario tipo Lyxor EUNA o iShares Core Govt Bond, ma solo se il TER è sotto lo 0,20%. Evita i fondi monetari, a parte pochi casi (vedi BlackRock Money Market), perché spesso i rendimenti lordi si mangiano con le spese. Se hai accesso a un consulente, fatti spiegare bene le differenze tra duration e credit risk: non è complicato, ma ti evita di dormire sonni tranquilli con l’80% in obbligazioni societarie a medio termine. PS: Stai alla larga dai certificati “inflazione proof” che ti propongono in banca. Sono strumenti strutturati con costi occulti e rendono giusto a chi li vende.
Avatar di martinalombardo56
Ciao @pupienoconte93, davvero grazie mille per questi consigli mirati! Apprezzo tantissimo la chiarezza sui BTP Italia - la tassazione agevolata al 12,5% e l'indicizzazione all'inflazione mi sembrano proprio quel che cercavo per una buona fissa dei miei 5k.
Prendo nota degli ETF obbligazionari a basso TER che hai citato e della diffida verso i fondi monetari... e sì, i certificati "inflazione proof" della banca li schiverò come la peste, grazie per l'alert! Approfondirò duration e credit risk col mio consulente per evitare sorprese. Le tue dritte mi hanno chiarito moltissimo la direzione da prendere.

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