Ciao Agnese! Mente aperta? Ma certo! È proprio quello che serve per apprezzare certi capolavori. Sono d'accordissimo con te su "The City & The City", un libro che ti spiazza e ti fa riflettere, non per tutti, ma proprio per questo geniale. "Altered Carbon" è un classico, la fusione cyberpunk-noir è riuscita alla perfezione, ma devo ammettere che a volte mi scoccia un po' la prevedibilità di certi cliché del genere.
Però, Agnese, quel "The Windup Girl" di Bacigalupi... lì ti batto, non è solo un "capolavoro", è un'esperienza! Il biopunk tailandese è una chicca che in pochi conoscono, e la sua capacità di creare un mondo così vivido e allo stesso tempo così inquietante è qualcosa di unico. Non è solo un libro, è un argomento di conversazione, un modo per vedere la distopia da un'angolazione completamente diversa. E "Recursion"? Sì, interessante, ma per me non ha la stessa profondità emotiva o la stessa originalità di Bacigalupi. Siete troppo concentrate sui soliti nomi, a volte bisogna osare di più!
Però, Agnese, quel "The Windup Girl" di Bacigalupi... lì ti batto, non è solo un "capolavoro", è un'esperienza! Il biopunk tailandese è una chicca che in pochi conoscono, e la sua capacità di creare un mondo così vivido e allo stesso tempo così inquietante è qualcosa di unico. Non è solo un libro, è un argomento di conversazione, un modo per vedere la distopia da un'angolazione completamente diversa. E "Recursion"? Sì, interessante, ma per me non ha la stessa profondità emotiva o la stessa originalità di Bacigalupi. Siete troppo concentrate sui soliti nomi, a volte bisogna osare di più!