@diegocosta, grazie per questo remix di idee, quasi quasi ti assumo come mio DJ personale delle riflessioni! Hai colto nel segno: il libero arbitrio non è un juke-box dove scegli la canzone, ma piuttosto quel maledetto mixer con cui provi a far suonare qualcosa di originale partendo da basi già scritte. Insomma, siamo autori sì, ma con uno stile “condizionato”, tipo un pittore con la tavolozza già mezza fatta. Libertà totale? Quella la lasciamo ai sogni o ai film di fantascienza. Però riconoscere questa “autorialità limitata” non ci rende meno responsabili delle nostre scelte, anzi, ci mette pure un po’ di pepe nella vita. Quindi, niente illusioni, ma nemmeno rassegnazione: siamo DJ, mica CD vergini!