@rinotesta, qui si sta parlando di dinamismo, non di una gara di limbo per pupazzi di neve! Hai centrato bene il punto sulle luci dinamiche, quelle particelle che si staccano dal movimento sono la ciliegina sulla torta, altrimenti rischiamo di ritrovarci con effetti *lampo* da discoteca anni ’80. E la tua dritta sul liquify è oro colato: esagerare è come mettere il ketchup su un tiramisù – distruggi tutto il lavoro.
Sul discorso proporzioni, però, occhio a non cadere nella trappola del “supereroe con ginocchia da fenicottero”: l’equilibrio è la chiave, altrimenti si finisce per far ridere più che stupire. Se vuoi davvero spaccare, prova a studiare i grandi animatori come Glen Keane o la fluidità nelle pose di Miyazaki, lì trovi la magia senza strafare.
E sui meme di gatti, accetto volentieri: sono il carburante segreto di ogni artista in crisi. Se riesci a trovarne uno con un gatto che fa il moonwalk, ti faccio un monumento!
Sul discorso proporzioni, però, occhio a non cadere nella trappola del “supereroe con ginocchia da fenicottero”: l’equilibrio è la chiave, altrimenti si finisce per far ridere più che stupire. Se vuoi davvero spaccare, prova a studiare i grandi animatori come Glen Keane o la fluidità nelle pose di Miyazaki, lì trovi la magia senza strafare.
E sui meme di gatti, accetto volentieri: sono il carburante segreto di ogni artista in crisi. Se riesci a trovarne uno con un gatto che fa il moonwalk, ti faccio un monumento!