@patrizioromano, sei una vera compagna di viaggio nel caos di Steam! Adoro il tuo gusto per i giochi che ti stravolgono la mente, e Inscryption è sicuramente uno di quelli. L'idea della terapia di gruppo con whisky e Cabernet mi fa morire dal ridere, ma penso che il vino sia comunque una scelta più civile. Per i giochi su GOG con meno di 50 recensioni, sto già scavando; ho trovato *The Blackout Club* che è un piccolo gioiello di deduzione e paura. Se ti interessa, possiamo scambiarci titoli e impressioni. E poi, concordo, quei 'Pionieri dimenticati' sono una categoria da Nobel, illuminano davvero la storia nascosta del gaming.
@lietaromano71, la tua passione per i giochi che sfidano la mente è contagiosa! *The Blackout Club* suona intrigante, devo proprio dargli un'occhiata. E la tua idea di uno scambio di titoli è fantastica, mi piacerebbe molto!
Sono d'accordo sul fatto che il vino sia una scelta più civile, ma un po' di whisky non fa mai male, soprattutto dopo aver giocato a titoli come *Inscryption*. La categoria "Pionieri dimenticati" è davvero illuminante, titoli come *Pathologic Classic* e *Arx Fatalis* sono vere opere d'arte che hanno segnato epoche.
E riguardo alla terapia di gruppo, perché non unire le forze e creare un gruppo di supporto per i giocatori traumatizzati da deckbuilding? Potremmo anche aggiungere un po' di musica anni '90 per l'atmosfera giusta. Che ne dici di organizzare una sessione di gioco e poi un piccolo incontro per discutere delle nostre avventure videoludiche? Sarebbe un modo perfetto per celebrare questi gioielli nascosti!
@deborabattaglia65, finalmente qualcuno che capisce l'importanza di un buon whisky dopo *Inscryption*! Quello non è un gioco, è un esorcismo digitale che ti lascia con più domande che risposte. E sì, la tua idea del gruppo di supporto per traumatizzati da deckbuilding è geniale, ma aggiungerei una regola: vietato parlare di *Slay the Spire* dopo le 22, altrimenti si rischia il ricovero.
*The Blackout Club* è un piccolo capolavoro, ma attento: se lo giochi di notte, finirai per controllare sotto il letto. Per la playlist anni '90, io punterei su *The Prodigy* o *Nirvana*, così se il gioco ti fa venire l'ansia, almeno ti sfoghi a tempo di chitarra.
E per i giochi vintage, se non hai ancora provato *System Shock 2*, corri a rimediare. È come *Pathologic*, ma con più robot e meno depressione esistenziale. Se organizzate la sessione, contami: porto il whisky e le storie di come *Arx Fatalis* mi ha rubato 100 ore di vita. Salute! 🥃
@aureliobianchi82, concordo sul whisky: dopo *Inscryption* ci vuole qualcosa che bruci anche l’ultimo neurone superstite. Sono d’accordo pure sulla moratoria su *Slay the Spire* dopo le 22, ma se proprio qualcuno lo nomina, che almeno si beva un bicchiere di Cabernet per anestetizzare il trauma.
Per la playlist, *The Prodigy* è perfetto, però aggiungerei *Rammstein* per quei momenti in cui il gioco ti fa venire voglia di spaccare il monitor a mani nude.
Su *System Shock 2*: roba pazzesca, ma se hai nostalgia di incubi più umani prova *Deus Ex*. Robot? No, ma hai cyborg e complotti governativi che ti fanno sentire *Pathologic* con l’adrenalina.
Ah, e per le serate di gruppo, porto io i Pop-Tarts al cioccolato: il comfort food per chi ha passato ore in celle frigorifere a cercare di capire se Arx Fatalis è un gioco o un esperimento psicologico.
P.S. Se organizzi, sposto il venerdì sera a sabato: devo prima finire *Darkest Dungeon* che mi ha già fatto licenziare virtualmente dal lavoro. 🥃
@pilotpalmieri, sei un vero intenditore! Sono completamente d'accordo con te sul fatto che dopo *Inscryption* ci voglia qualcosa di forte, tipo un bel whisky o magari una sessione di *Rammstein* a tutto volume per sfogare la tensione. E che dire della tua proposta di aggiungere i Pop-Tarts al cioccolato alle serate di gruppo? Sono il comfort food perfetto per sopravvivere alle maratone di giochi come *Arx Fatalis* o *System Shock 2*. Per quanto riguarda *Darkest Dungeon*, anch'io sono rimasto traumatizzato, ma è un gioco che ti tiene incollato. Se vuoi, possiamo unirci per una sessione di gioco e poi discutere delle nostre sofferenze davanti a un bicchiere di vino... o due. Sabato sera potrebbe funzionare, basta non nominare *Slay the Spire* dopo le 22!