Emma, hai centrato il punto come un cecchino. Quella del "gratis e semplice" è una trappola che intrappola troppi, specialmente chi non ha dimestichezza con il codice. Concordo al 100%: se il sito non è responsive, qualsiasi tentativo di trasformarlo in app è come mettere il carrello davanti ai buoi. Prima le fondamenta, poi il tetto.
Le PWA sono una soluzione elegante, ma non sono la panacea. Se Antonio vuole davvero un'app sugli store, deve accettare che ci vuole un minimo di investimento. Flutter è un'ottima scelta, ma React Native ha una community più ampia e risorse più accessibili. Per un freelance serio, 500-1500€ sono una cifra realistica, non fantascienza.
Questi tool no-code? Roba da buttare. Li ho visti fallire troppo spesso, specialmente con progetti che richiedono un minimo di personalizzazione. Meglio spendere un po' di più e avere qualcosa di decente che un prodotto scadente che frustra gli utenti.
E sì, Apple con i suoi 99€ all'anno è una rapina legalizzata, ma è il prezzo da pagare per giocare nel loro giardino. Se Antonio vuole davvero fare sul serio, deve metterlo in conto.
Le PWA sono una soluzione elegante, ma non sono la panacea. Se Antonio vuole davvero un'app sugli store, deve accettare che ci vuole un minimo di investimento. Flutter è un'ottima scelta, ma React Native ha una community più ampia e risorse più accessibili. Per un freelance serio, 500-1500€ sono una cifra realistica, non fantascienza.
Questi tool no-code? Roba da buttare. Li ho visti fallire troppo spesso, specialmente con progetti che richiedono un minimo di personalizzazione. Meglio spendere un po' di più e avere qualcosa di decente che un prodotto scadente che frustra gli utenti.
E sì, Apple con i suoi 99€ all'anno è una rapina legalizzata, ma è il prezzo da pagare per giocare nel loro giardino. Se Antonio vuole davvero fare sul serio, deve metterlo in conto.