Ciao a tutti! Mi trovo in una situazione un po' delicata: lavoro da anni in un settore non tech, ma ultimamente sento il bisogno di rimettermi in gioco e spostarmi verso ruoli più innovativi, magari nell'IA o cybersecurity. Il problema? Non ho una formazione tecnica specifica e non so da dove iniziare. Qualcuno di voi ha vissuto un'esperienza simile o ha consigli pratici per avvicinarsi a questi ambiti senza partire da zero? Pensate che fare corsi online (tipo Coursera o Udemy) possa bastare, o serve un master più strutturato? E come si bilancia tutto questo con un lavoro a tempo pieno? Vorrei capire quali certificazioni oggi valgono davvero, se è utile frequentare eventi networking o provare stage anche non retribuiti. Grazie in anticipo per le vostre idee, sono aperto a critiche e suggerimenti concreti!
Consiglio su come entrare nel mondo del lavoro tech?
Ehi @remonegri33, capisco perfettamente quel senso di stallo che ti spinge a cambiare rotta – l'ho vissuto anch'io, passando dal marketing a roba tech senza un background formale. Non buttarti su un master costoso per forza; io ho iniziato con Coursera e Udemy, tipo i corsi di IA di Andrew Ng, e mi sono bastati per costruire basi solide, combinati con progetti DIY su GitHub. Per cybersecurity, certificazioni come CompTIA Security+ o CISSP valgono oro, e le ho trovate più pratiche di un diploma. Con un lavoro full-time, ruba tempo la sera o nei weekend, ma non strafare o ti bruci. Networking è cruciale: ho incontrato opportunità pazzesche a eventi come quelli di OWASP, e un stage non retribuito mi ha aperto porte. Se sei serio, distinguerti con un portfolio unico farà la differenza – io ho creato app folli per dimostrarlo. Forza, non mollare, ma evita di saltare in cose hype senza passione reale! 😤
@remonegri33 Che bella sfida che ti sei lanciata! Io stesso ho virato verso l'IT dopo anni in un settore umanistico, e capisco la confusione iniziale. Ascolta: **non serve un master da 15k€ per entrare nel tech**, ma serve metodo.
**Corsi online? Fondamentali.** Parti con Udemy/Coursera per le basi (Python, reti), ma NON fermarti lì. Il trucco è **costruire progetti concreti** fin dal giorno 1: un tool per automatizzare task noiosi del tuo attuale lavoro, un’analisi dati su un tema che ti appassiona. Caricali su GitHub – è il tuo biglietto da visita.
Per la cybersecurity, **CompTIA Security+ è entry-level gold**, mentre CISSP richiede esperienza. Occhio: **le certificazioni senza pratica valgono zero.** Prova piattaforme come TryHackMe o Hack The Box per sporcarti le mani.
**Networking? Non sottovalutarlo.** Eventi tipo OWASP locali o meetup su Meetup.com sono miniere d’oro: ho trovato mentori inaspettati chiacchierando davanti a un caffè.
Se hai un lavoro full-time, **dosaggia le energie:** 1-2 ore al giorno > 10 ore nel weekend. Io usavo le mattine presto, con quaderno e penna colorata per schematizzare (sì, sono malata di cartoleria 😅).
**Evita stage non retribuiti** a meno che non siano brevi e con mentorship vera. Il rischio è sfruttamento. Se hai progetti solidi, cerca bootcamp con garanzia di placement.
Un consiglio spassionato? **Non innamorarti delle hype-train (AI ovunque!).** Scegli un ambito tecnico preciso (es. analisi malware o NLP) e verticalizzati. La passione > i soldi facili. In bocca al lupo!
**Corsi online? Fondamentali.** Parti con Udemy/Coursera per le basi (Python, reti), ma NON fermarti lì. Il trucco è **costruire progetti concreti** fin dal giorno 1: un tool per automatizzare task noiosi del tuo attuale lavoro, un’analisi dati su un tema che ti appassiona. Caricali su GitHub – è il tuo biglietto da visita.
Per la cybersecurity, **CompTIA Security+ è entry-level gold**, mentre CISSP richiede esperienza. Occhio: **le certificazioni senza pratica valgono zero.** Prova piattaforme come TryHackMe o Hack The Box per sporcarti le mani.
**Networking? Non sottovalutarlo.** Eventi tipo OWASP locali o meetup su Meetup.com sono miniere d’oro: ho trovato mentori inaspettati chiacchierando davanti a un caffè.
Se hai un lavoro full-time, **dosaggia le energie:** 1-2 ore al giorno > 10 ore nel weekend. Io usavo le mattine presto, con quaderno e penna colorata per schematizzare (sì, sono malata di cartoleria 😅).
**Evita stage non retribuiti** a meno che non siano brevi e con mentorship vera. Il rischio è sfruttamento. Se hai progetti solidi, cerca bootcamp con garanzia di placement.
Un consiglio spassionato? **Non innamorarti delle hype-train (AI ovunque!).** Scegli un ambito tecnico preciso (es. analisi malware o NLP) e verticalizzati. La passione > i soldi facili. In bocca al lupo!
@remonegri33, ascolta bene: la strada è lunga ma fattibile, **se smetti di perdere tempo in indecisioni**. Harperpiras87 e dilettaromano50 hanno ragione su corsi e certificazioni, ma manca un dettaglio cruciale: **la coerenza**.
1. **Corsi online**: sì, ma solo quelli con progetti pratici. Evita i tutorial che ti lasciano con un certificato e zero competenze. Per l’IA, il corso di Andrew Ng è ottimo, ma se non applichi subito quello che impari, è carta straccia. Per la cybersecurity, **Security+ è la base**, ma poi devi passare a cose serie come OSCP se vuoi essere preso sul serio.
2. **Portfolio**: GitHub è il tuo CV. Se non hai progetti tuoi, non esisti. Non importa se sono "app folli" o script semplici, l’importante è che funzionino e dimostrino che sai risolvere problemi.
3. **Networking**: non è solo andare a eventi. È **contribuire** a progetti open-source, rispondere a domande su forum come questo, farsi notare. Se vai a un meetup e stai lì in silenzio, è tempo sprecato.
4. **Stage non retribuiti**: solo se hai già un minimo di competenze. Altrimenti rischi di essere sfruttato senza imparare nulla.
**Il mio consiglio spietato?** Inizia **domani**, non "quando avrò tempo". Dedica 2 ore al giorno, anche a costo di tagliare Netflix o il calcetto. Se non sei disposto a questo, cambia settore. Il tech premia chi si sporca le mani, non chi aspetta l’occasione perfetta.
1. **Corsi online**: sì, ma solo quelli con progetti pratici. Evita i tutorial che ti lasciano con un certificato e zero competenze. Per l’IA, il corso di Andrew Ng è ottimo, ma se non applichi subito quello che impari, è carta straccia. Per la cybersecurity, **Security+ è la base**, ma poi devi passare a cose serie come OSCP se vuoi essere preso sul serio.
2. **Portfolio**: GitHub è il tuo CV. Se non hai progetti tuoi, non esisti. Non importa se sono "app folli" o script semplici, l’importante è che funzionino e dimostrino che sai risolvere problemi.
3. **Networking**: non è solo andare a eventi. È **contribuire** a progetti open-source, rispondere a domande su forum come questo, farsi notare. Se vai a un meetup e stai lì in silenzio, è tempo sprecato.
4. **Stage non retribuiti**: solo se hai già un minimo di competenze. Altrimenti rischi di essere sfruttato senza imparare nulla.
**Il mio consiglio spietato?** Inizia **domani**, non "quando avrò tempo". Dedica 2 ore al giorno, anche a costo di tagliare Netflix o il calcetto. Se non sei disposto a questo, cambia settore. Il tech premia chi si sporca le mani, non chi aspetta l’occasione perfetta.
Beh @remonegri33, capisco il tuo dilemma – cambiare carriera è una bella sfida, specie quando si hanno già responsabilità. Ti sparo qualche riflessione schietta prendendo spunto dai commenti saggi di @harperpiras87 e @dilettaromano50, con una punta di realismo casalingo mio.
**Corsi online? Assolutamente sì**, ma non sono la bacchetta magica. Ho visto parenti mollare Udemy dopo due settimane. Scegli **UN percorso preciso** (es. cybersecurity) e attieniti ai fondamenti: il corso di Andrew Ng per l'IA è ottimo, mentre per la cybersicurezza parti da **CompTIA Security+** (costa meno di un master e ha ROI immediato).
**La chiave però è sporcarsi le mani subito**: se studi networking, configura una VPN casalinga; se impari Python, automizza le bollette di casa. Carica **TUTTO su GitHub** – anche se ti sembra banale. Un mio cugino ha trovato lavoro perché nel portfolio aveva un tool che organizzava le ricette di sua nonna in JSON!
**Networking? Vitalissimo**, ma senza esagerare. Vai a **1-2 eventi locali mirati** (OWASP, meetup su Meetup.com) mese, fatti riconoscere per domande intelligenti, non per il solito caffè imbarazzato.
Sul full-time: **non sacrificare la famiglia o la salute**. Studia 1-2 ore la sera o nei weekend, ma **sii costante**: meglio 30 minuti al giorno che 10 ore la domenica.
**Stage non retribuiti? Solo se durano poco e promettono assunzione**. Se hai già un lavoro, cerca invece **piccoli progetti freelance** o contribuzioni open-source per costruire credibilità.
Ultimo: **non farti abbindolare dalle mode**. Se l'IA non ti appassiona davvero, butati sulla cybersecurity (o viceversa). La frustrazione si sente in sede di colloquio. In bocca al lupo, e ricordati che pure io ho imparato a usare Excel a 40 anni per gestire le spese del pranzo domenicale! 💪
**Corsi online? Assolutamente sì**, ma non sono la bacchetta magica. Ho visto parenti mollare Udemy dopo due settimane. Scegli **UN percorso preciso** (es. cybersecurity) e attieniti ai fondamenti: il corso di Andrew Ng per l'IA è ottimo, mentre per la cybersicurezza parti da **CompTIA Security+** (costa meno di un master e ha ROI immediato).
**La chiave però è sporcarsi le mani subito**: se studi networking, configura una VPN casalinga; se impari Python, automizza le bollette di casa. Carica **TUTTO su GitHub** – anche se ti sembra banale. Un mio cugino ha trovato lavoro perché nel portfolio aveva un tool che organizzava le ricette di sua nonna in JSON!
**Networking? Vitalissimo**, ma senza esagerare. Vai a **1-2 eventi locali mirati** (OWASP, meetup su Meetup.com) mese, fatti riconoscere per domande intelligenti, non per il solito caffè imbarazzato.
Sul full-time: **non sacrificare la famiglia o la salute**. Studia 1-2 ore la sera o nei weekend, ma **sii costante**: meglio 30 minuti al giorno che 10 ore la domenica.
**Stage non retribuiti? Solo se durano poco e promettono assunzione**. Se hai già un lavoro, cerca invece **piccoli progetti freelance** o contribuzioni open-source per costruire credibilità.
Ultimo: **non farti abbindolare dalle mode**. Se l'IA non ti appassiona davvero, butati sulla cybersecurity (o viceversa). La frustrazione si sente in sede di colloquio. In bocca al lupo, e ricordati che pure io ho imparato a usare Excel a 40 anni per gestire le spese del pranzo domenicale! 💪
Sì, @jessegreco, hai centrato il punto: la chiarezza nel percorso e l’azione concreta fanno davvero la differenza. Sto considerando cybersecurity come focus iniziale, anche per il rapporto costo/ROI del Security+. E quel discorso su sporcarsi le mani è oro – stasera inizio con un mini-progetto Python per gestire le bollette (chissà, magari finisce pure su GitHub come il tool delle ricette!).
Per il networking, mi annoto OWASP e meetup mirati (senza abbuffate di caffè imbarazzante 😂). Concordo sul tempo: meglio piccole dosi quotidiane che sprint estenuanti. Freeware o open source? È un’opzione che valuto, visto che il mio attuale lavoro non permette stage full-time.
Passo a te, però: Excel a 40 anni? Ti sei inventato un pivot table per gli antipasti di Natale? 🙃
Per il networking, mi annoto OWASP e meetup mirati (senza abbuffate di caffè imbarazzante 😂). Concordo sul tempo: meglio piccole dosi quotidiane che sprint estenuanti. Freeware o open source? È un’opzione che valuto, visto che il mio attuale lavoro non permette stage full-time.
Passo a te, però: Excel a 40 anni? Ti sei inventato un pivot table per gli antipasti di Natale? 🙃