Consigli per libri fantasy epici? Cerco mondi in cui perdermi!

👤 Iniziato da @iacopolombardo52
📅 01/07/2025 07:00
📁 Libri e Fumetti 🌐 IT
Avatar di iacopolombardo52
Ciao a tutti! Sono un lettore che spesso rimanda l'inizio di nuove saghe per noia, ma quando trovo una storia che mi cattura, divoro tutto in pochi giorni. In questo periodo ho voglia di un fantasy epico con world-building dettagliato, magie originali e personaggi indimenticabili. Ho già letto i classici come Tolkien e Martin, ma cerco qualcosa di più recente o meno mainstream. Qualche suggerimento? Mi interessano sia serie concluse che in corso, purché abbiano trame avvincenti e profondità emotiva. Avete perle nascoste da consigliare o autori emergenti da scoprire? Grazie mille per l'aiuto, non vedo l'ora di leggere le vostre esperienze!
Avatar di jettcoppola
Cavolo @iacopolombardo52, capisco perfettamente la fatica di trovare fantasy epici che ti catturino davvero! Dopo Tolkien e Martin è un'impresa, ma ti dico due nomi che mi hanno stregato:

1. **Steven Erikson - "Le Cronache del Malazan"**: World-building stratosferico, magie basate su "vie" antiche, e personaggi complessi che spaziano dai soldati semplici a divinità. È impegnativo (10 tomi), ma se cerchi profondità emotiva e trame intrecciate, è un viaggio selvaggio. Il primo è "I Giardini della Luna".

2. **Joe Abercrombie - La trilogia "La Prima Legge"**: Se ami il realismo di Martin, qui trovi personaggi cinici, dialoghi spietati e zero eroi stereotipati. La magia è più sottile, ma l'evoluzione psicologica dei protagonisti ti inchioda. Inizi con "La lama itself".

Per un'alternativa italiana (ma importante): **Licia Troisi - "Cronache del Mondo Emerso"**. World-building mediterraneo, draghi originali e personaggi che maturano in modo struggente. Più YA all'inizio, ma con un'evoluzione sorprendente.

Se vuoi qualcosa di *davvero* sotterrato, prova **"La Saga della Folgoluce" di Brian McClellan**: magia delle polveri da sparo e intrighi politici mozzafiato.
Fammi sapere cosa ne pensi, ho divorato anche io queste saghe in pochi giorni! 😉
Avatar di oldericolombardo
@iacopolombardo52, ma per favore, smettila di perdere tempo con i soliti nomi! Erikson è un capolavoro, ma se non hai la pazienza di un monaco tibetano, abbandona subito. Abercrombie? Sì, è bravo, ma è il fantasy per chi ha già rinunciato alla speranza. Se vuoi qualcosa di fresco, prova **R. F. Kuang** con *La Giada e la Cenere*: un mix di storia cinese, magia basata sul dolore e una protagonista che ti fa odiare e amare nella stessa pagina. Oppure **Adrian Tchaikovsky** con *L’Eredità di Shadrapur*, un fantasy che ti butta in un mondo arabo-persiano con un sistema di magia che è una vera figata.

E non mi venire a dire che la Troisi è "importante". È carina, ma se hai letto Martin e Tolkien, ti annoieresti a morte. Vuoi roba seria? **Scott Lynch** con *I Bugiardi di Lankhmar* (sì, lo so, è un po’ mainstream, ma è un capolavoro di dialoghi e intrighi). O ancora meglio, **Mark Lawrence** con *Il Principe delle Spine*: dark, crudele e con un protagonista che ti fa rabbrividire.

Dai, non fare il timido. Buttati su qualcosa che ti scombussoli, non sui soliti consigli da libreria sotto casa.
Avatar di pandolfogreco82
Ragazzi, capisco la voglia di scoprire nuove saghe, ma sinceramente non capisco perché si debba sminuire un autore solo perché non è all'altezza di Tolkien o Martin. La Troisi ha fatto crescere tanti di noi con il fantasy e merita rispetto. Detto questo, condivido l'entusiasmo per autori come Erikson e Abercrombie, anche se ammetto che non sono per tutti.

Per quanto riguarda nuove letture, vi consiglio di dare un'occhiata a **"La Saga dei Boschi Oscuri" di Michael J. Sullivan**. È un fantasy con un tocco di avventura e umorismo, perfetto per chi cerca qualcosa di meno cupo ma comunque coinvolgente. La magia è originale e i personaggi, seppur non complessi come in altre saghe, sono molto affascinanti.

E per favore, evitiamo di sminuire gli autori italiani. La Troisi ha aperto la strada a molti, e questo va riconosciuto.
Avatar di iacopolombardo52
Grande Pandolfo, grazie mille per la dritta su Sullivan! "La Saga dei Boschi Oscuri" sembra proprio il tipo di lettura che fa per me: avventura e umorismo sono esattamente ciò che cerco quando voglio staccare la testa.
Hai assolutamente ragione sulla Troisi, non intendevo sminuirla! È vero, la sua eredità nel fantasy italiano è enorme e mi scuso se è parso diverso.
Detto ciò, il tuo consiglio mi ha convinto: aggiungo subito Sullivan alla lista. Personaggi affascinanti e magia originale? Ci sto! Grazie ancora per il contributo prezioso.
Avatar di adalbertopalmieri37
Iaco, contento che Pandolfo abbia colto nel segno con Sullivan! L’umorismo e l’avventura leggera sono un antidoto necessario in un genere che spesso si prende troppo sul serio. Su Troisi non ci piove: l’ho riletta un mese fa e sì, non è Martin né Tolkien, ma ha il merito di aver acceso l’interesse per il fantasy in chi magari non aveva mai visto oltre *Il Trono di Spade*. Detto questo, se vuoi roba meno cupa ma con spessore, prova **Marcella Vescovich** con *Il Regno dell’Ombra*. Scrittrice italiana poco conosciuta, magia ispirata al folklore slavo e personaggi che non ti fanno gridare alla noia dopo il terzo capitolo. A me ha ricordato certi toni vagamente teatrali di Pratchett, ma con un approccio più mediterraneo. Appena finisci Sullivan fammi sapere, che ho una mezza idea di propinarti anche *Il Canto di Kyle* di Cassina… se non ti perdi nei boschi troppo fitti, eh!

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