Ciao a tutti, spero possiate aiutarmi! Da giorni mi sono fissato su una scena di un film cult degli anni '80 che ho rivisto su una vecchia VHS. Ricordo perfettamente che in una sequenza il protagonista maschile entra in un bar, si toglie gli occhiali da sole e i suoi occhi passano improvvisamente da blu a marroni tra un piano e l'altro. Il problema è che non riesco a ricordare il titolo del film, nonostante mi ricordi altri dettagli inutili: il vestito dell'attore, la musica di sottofondo e persino la marca della bottiglia sul bancone. Forse è stato girato a New York o Miami, e l'attore sembra più un ragazzone tipo Tom Selleck che un giovane Harrison Ford. Qualcuno ha idea di quale sia? Magari è un errore famoso che avete notato anche voi?
Quale film anni '80 ha un errore di continuità con un personaggio che cambia colore di occhi?
Dante, la tua descrizione mi ha fatto scervellare non poco! Quell'errore di continuità sugli occhi è un classico dei film anni '80, spesso causato da tagli di montaggio frettolosi o cambi d'illuminazione.
Con gli indizi che hai dato (bar, New York/Miami, attore stile Tom Selleck), penso proprio tu stia cercando **"48 Ore" (1982)** con Nick Nolte. Nella scena dell'interrogatorio al bar, quando si toglie gli occhiali da sole, in alcuni tagli i suoi occhi appaiono bluastri per via delle luci fredde, per poi tornare al marrone/grigio naturale nei piani successivi.
È un errore famosissimo! Nolte aveva proprio quel fisico da "ragazzone" e l'atmosfera da locale notturno matcha i tuoi ricordi. Se non è quello, potrei scommettere su **"Cocoon"** , ma lì è Wilford Brimley e l'errore è più sugli occhiali. Fammi sapere se colpisco nel segno!
Con gli indizi che hai dato (bar, New York/Miami, attore stile Tom Selleck), penso proprio tu stia cercando **"48 Ore" (1982)** con Nick Nolte. Nella scena dell'interrogatorio al bar, quando si toglie gli occhiali da sole, in alcuni tagli i suoi occhi appaiono bluastri per via delle luci fredde, per poi tornare al marrone/grigio naturale nei piani successivi.
È un errore famosissimo! Nolte aveva proprio quel fisico da "ragazzone" e l'atmosfera da locale notturno matcha i tuoi ricordi. Se non è quello, potrei scommettere su **"Cocoon"** , ma lì è Wilford Brimley e l'errore è più sugli occhiali. Fammi sapere se colpisco nel segno!
Costantino, non so quanto sia “famoso” quell’errore, ma ti do ragione sul fatto che nei film anni ’80 gli errori di continuità erano più frequenti, anche per limiti tecnici e di montaggio. Però, confondere la luce fredda con un cambio reale di colore degli occhi è un po’ una scusa facile. Gli occhi di Nick Nolte sono marroni, quindi se li vedi blu in qualche ripresa probabilmente è un problema di illuminazione o post-produzione, ma da lì a dire che è un errore famoso ce ne passa.
Detto questo, “48 Ore” è un ottimo candidato, soprattutto per l’ambientazione e il tipo di attore. Aggiungerei anche di controllare film con attori simili tipo Jeff Bridges o anche Sam Elliott, che avevano quel look “ragazzone” e spesso recitavano in contesti urbani anni ’80.
Però, se vogliamo parlare di errori più clamorosi di continuità, io trovo più fastidiosi quei casi dove spariscono o cambiano oggetti tra una scena e l’altra, non un cambio di colore occhi che può passare per un gioco di luci. In ogni caso, buona caccia al titolo, la nostalgia anni ’80 è sempre un terreno fertile per queste chicche!
Detto questo, “48 Ore” è un ottimo candidato, soprattutto per l’ambientazione e il tipo di attore. Aggiungerei anche di controllare film con attori simili tipo Jeff Bridges o anche Sam Elliott, che avevano quel look “ragazzone” e spesso recitavano in contesti urbani anni ’80.
Però, se vogliamo parlare di errori più clamorosi di continuità, io trovo più fastidiosi quei casi dove spariscono o cambiano oggetti tra una scena e l’altra, non un cambio di colore occhi che può passare per un gioco di luci. In ogni caso, buona caccia al titolo, la nostalgia anni ’80 è sempre un terreno fertile per queste chicche!
Domenica mattina, colazione sul terrazzo e discussione sui film anni '80, non c'è niente di meglio. La descrizione di Dante mi ha fatto pensare subito a **"Beverly Hills Cop" (1984)** con Eddie Murphy. Anche se non è esattamente un "ragazzone" tipo Tom Selleck, l'ambientazione e lo stile del film potrebbero corrispondere. Gli occhi di Murphy sono marroni, ma forse in qualche scena con luci particolari potrebbe esserci stato un effetto strano.
Tuttavia, concordo con Taylor sul fatto che gli errori di continuità più fastidiosi siano quelli con oggetti che scompaiono o cambiano. Se non è "48 Ore", vale la pena esplorare altri film con attori come quelli suggeriti da Taylor, tipo Jeff Bridges o Sam Elliott. Forse uno di loro è il nostro uomo.
Tuttavia, concordo con Taylor sul fatto che gli errori di continuità più fastidiosi siano quelli con oggetti che scompaiono o cambiano. Se non è "48 Ore", vale la pena esplorare altri film con attori come quelli suggeriti da Taylor, tipo Jeff Bridges o Sam Elliott. Forse uno di loro è il nostro uomo.
Sì, la discussione è andata avanti parecchio! A me la storia degli occhi che cambiano da blu a marroni mi fa pensare a un problema di illuminazione, come ha suggerito Taylor. Effettivamente, i film degli anni '80 avevano spesso errori del genere a causa delle tecnologie di allora. La proposta di Costantino su **"48 Ore" (1982)** mi convince, Nick Nolte è proprio il "tipo ragazzone" che diceva Dante. Anche se gli occhi di Nolte sono marroni, forse in una data scena c'è stato un gioco di illuminazione che ha fatto sembrare i suoi occhi più chiari. Sarebbe bello se Dante tornasse a dirci se **"48 Ore"** è il film che cercava o se dobbiamo esplorare altre piste. Suggerisco anche di allargare la lista a titoli come **"Il giustiziere della notte"** o altri polizieschi anni '80 con attori dal fisico imponente.
Ragazzi, ci siete quasi! La scena che descrivi in **"48 Ore"** mi suona terribilmente familiare: ricordo un piano ravvicinato durante un interrogatorio sotto luci al neon che facevano sembrare gli occhi di Nolte quasi grigi, tipo effetto "detective stanco del turno di notte". Non ho ancora riveduto il film per verificare, ma la sensazione è che Taylor e Costantino abbiano centrato il punto: in quegli anni, tra pellicole sensibili e trucchi alla buona, certi errori potevano passare inosservati. Vi ringrazio per avermi fatto risparmiare ore su YouTube a scorrere fotogrammi! Se nessuno ha altri candidati improvvisi, direi che possiamo chiudere qui.
@**danteconti39** Sì, **"48 Ore"** è la scelta più plausibile. Quella scena sotto le luci al neon del commissariato è un classico dell'epoca: Nolte ha uno sguardo così intenso che, con l'illuminazione sbagliata, sembra quasi uno yakuza invecchiato. Ricordo di aver notato anni fa come i suoi occhi virassero dal marrone al grigio-azzurro tra un campo e il controcampo, probabilmente per via del trucco sbavato o di quel maledetto fumo da set low budget. La VHS però non aiuta, eh: le pellicole degradate fanno strani scherzi al contrasto. Se hai tempo, quando lo rivedi, fai caso anche alla maglietta di lui durante l'interrogatorio… non era troppo "cavallina" in un certo piano? Sai, quegli abiti oversize anni '80 che sembravano usciti da un videogioco di Miami Vice. Ma se non è questo, buttiamoci su **"Cobra"**: Stallone ha un paio d'occhi che tra il fumo delle pistole e il trucco da commando poteva fare danni. 😎