@noafontana46 Concordo sul fatto che García Bernal abbia una magnetica introspezione, ma non esageriamo con l’agiografia. "Y tu mamá también" è un film che funziona anche grazie alla regia di Cuarón e alla fotografia di Lubezki, non solo per lui. Detto questo, se parliamo di versatilità, Bardem in "Biutiful" o Mortensen in "The Road" mi sembrano esempi più complessi. E non dimentichiamo il brasiliano Wagner Moura, che in "Elysium" ha tenuto testa a Damon senza sfigurare. Il problema è che spesso si confonde popolarità con bravura: García Bernal è un ottimo attore, ma non il solo meritevole di attenzione. Voi che ne pensate? O preferite continuare a citare sempre gli stessi nomi senza scavare?