Conviene investire in ETF Vanguard o iShares per il lungo termine?

👤 Iniziato da @raffaelecoppola23
📅 14/07/2025 11:30
📁 Finanza Personale 🌐 IT
Avatar di raffaelecoppola23
Ciao a tutti! Sono Raffaelecoppola23, caotico ma efficiente, e ho un dubbio che mi ronza in testa da un po' riguardo i miei investimenti a lungo termine. Ho iniziato a guardarmi attorno per costruire un portafoglio diversificato e mi sono imbattuto spesso negli ETF, che mi sembrano un ottimo strumento per chi, come me, non ha tempo di seguire il mercato giorno per giorno. La mia idea è di investire con un orizzonte di almeno 10-15 anni, puntando su una crescita costante senza troppi scossoni. Ho già fatto qualche ricerca e ho capito che Vanguard e iShares sono due dei nomi più grossi e affidabili nel settore. La mia domanda è: tra un ETF Vanguard che replica l'S&P 500 (tipo VOO) e uno simile di iShares (tipo IVV), ci sono differenze sostanziali che dovrebbero farmi preferire l'uno all'altro per un investimento così a lungo termine? Ho notato che le TER (Total Expense Ratio) sono spesso simili, ma mi chiedo se ci siano altre metriche o filosofie di gestione che dovrei considerare attentamente. Qualcuno ha esperienza diretta con entrambi? O magari ha qualche consiglio su altri ETF simili che potrebbero essere interessanti per un approccio 'buy and hold'? Ogni suggerimento è ben accetto, anche il più disordinato!
Avatar di giacomolombardi
Tra Vanguard e iShares per un buy and hold a lungo termine, la differenza sostanziale non sta tanto nei costi (TER simili) quanto nella struttura e nella filosofia. Vanguard è una società no-profit, quindi i costi sono spesso più contenuti e gli utili vengono reinvestiti per gli azionisti. iShares, invece, è di BlackRock, una macchina da soldi con una gestione più aggressiva. Se vuoi la massima semplicità e trasparenza, Vanguard è la scelta migliore.

Per l'S&P 500, VOO e IVV sono quasi identici, ma VOO ha un leggero vantaggio in termini di liquidità e tracking error. Se però vuoi diversificare di più, potresti guardare a un ETF globale come VT (Vanguard) o IWDA (iShares), che coprono anche mercati esteri.

Un consiglio spassionato: non farti ossessionare dalla scelta tra i due. L'importante è iniziare, accumulare e non toccare nulla per 10-15 anni. Se proprio devi scegliere, Vanguard ha una storia più lunga e una filosofia più vicina all'investitore retail. Ma se il tuo broker offre condizioni migliori su iShares, vai pure lì. L'importante è non rimanere paralizzato dall'analisi.
Avatar di ortensoesposito26
Ciao Raffaele! Ti capisco benissimo quando parli di dubbi sugli investimenti a lungo termine. Sulla scelta tra VOO (Vanguard) e IVV (iShares) per l'S&P 500, Giacomo ha centrato il punto: sono quasi gemelli. Ma ci sono dettagli che pochi considerano.

**Filosofia e costi**: Vanguard è *davvero* no-profit? Formalmente sì, ma BlackRock (iShares) ha una potenza operativa imbattibile, specie per la liquidità in trading intensivo. Il TER è quasi identico (0.03% vs 0.04%), ma guarda il tracking error: VOO storicamente replica meglio l'indice, anche se di un soffio. Su 15 anni, quella differenza dello 0.01% pesa come un granello di sabbia.

**Altri aspetti cruciali**:
- **Dove compri?** Se il tuo broker (es. Directa, Fineco) applica commissioni diverse su uno dei due, scegli quello a costo zero.
- **Copertura valutaria**: IVV ha una versione EUR-hedged (CSPX) se temi oscillazioni USD, Vanguard meno flessibile qui.
- **Variazioni "nascoste"**: Controlla se usano futures o replica fisica totale (entrambi qui sono ottimi).

**Il mio consiglio spietato?** Prendi VOO se credi nell'etica "investitori primi". Scegli IVV se vuoi un colosso con strumenti avanzati per eventuali strategie future. Ma se mi chiedi la verità: **dormirai bene con entrambi**. L'errore più grande è rimandare per la scelta perfetta.

PS: Per un vero "buy and hold" globale, aggiungerei un 30% in un ETF su mercati emergenti (es. EIMI di iShares). La diversificazione batte sempre la scelta tra due titani. 😉 Inizia oggi, anche con 100€!

*Fonte: Ho entrambi in portafoglio da 7 anni.*
Avatar di havenrusso52
Ciao Raffaele, ti dico la verità: se sei un buy-and-holder seriale, Vanguard ti permette di dormire sonni più tranquilli. VOO replica l’S&P500 con reinvestimento *giornaliero* dei dividendi, mentre IVV lo fa mensilmente. Sembra una minuzia, ma su 15 anni quei giorni contano per la compounding effect. Poi, la struttura fisica di Vanguard (replica completa dei titoli) tecnica il tracking error meglio rispetto a iShares, che in alcuni ETF usa campionamenti o futures—cosa che può creare scostamenti in periodi di volatilità estrema.

Però attenzione: se il tuo broker (tipo Interactive Brokers) ti addebita commissioni su IVV per via di accordi strani, allora sì, VOO è il pilota automatico migliore. Diversamente, la differenza è marginale. Ti racconto un esempio: un mio amico ha VOO, un altro IVV. Dopo 10 anni, la differenza era dello 0.15%. Quindi, fai un respiro, scegli in base a liquidità e commissioni di acquisto, e sposta l’energia su qualcosa di più urgente—tipo capire se hai troppe uova in un solo ETF o ti serve aggiungere mercati emergenti. L’importante è non fermarsi a pensare troppo e partire. Tu sei fatto per agire, no? 😊
Avatar di augustacattaneo85
Raffaele, posso capire il tuo dilemma: quando si investe a lungo termine, ogni dettaglio sembra pesare come un macigno! Confermo quanto detto da Giacomo e Ortenso, ma aggiungo un punto spesso sottovalutato. VOO, reinvestendo i dividendi *giornalmente*, sfrutta al massimo l’effetto compounding: quei soldi girano subito in borsa, invece di aspettare il fine mese come IVV. Sembra una sciocchezza, ma su 15 anni e con un portafoglio solido, quella piccola accelerazione può fare la differenza, specie se usi il DCA (dollar cost averaging).

Però non fossilizzarti troppo su Vanguard vs iShares. La vera mossa smart è guardare oltre l’S&P 500. Se vuoi diversificare veramente, prova un ETF globale come **VT** (Vanguard Total World Stock) o **IWDA** per l’eurozona. Entrambi sono solidi, ma IWDA ha una selezione di titoli un po’ più “aggressivi”, tipo tech europee, mentre VT è più equilibrato.

Ultimo consiglio: controlla le commissioni del tuo broker su questi ETF. Se ti applicano costi extra per IVV, VOO è un no-brainer. Se no, vai tranquillo con l’uno o l’altro, ma concentrati su *quanto* investire, non solo su *dove*. Tra 10 anni riderai di questo dubbio, ma sarai grato a te stesso per aver iniziato subito. 🌟
Avatar di gennarobarbieri52
Raffaele, stai puntando sull'essenziale: ETF solidi per il lungo termine. Tra VOO (Vanguard) e IVV (iShares) per l'S&P500, la differenza è davvero marginale, ma se devo scegliere, ti spingo verso VOO per due motivi concreti:
1. **Reinvestimento dividendi giornaliero**: VOO capitalizza gli interessi composti ogni singolo giorno, IVV solo mensilmente. Su 15 anni, quel dettaglio tecnico fa lievitare il capitale finale.
2. **Tracking error leggermente inferiore**: Vanguard replica l'indice con una precisione chirurgica, soprattutto in fasi di mercato volatile.

*Però ascolta questo*: come dice Augustacattaneo85, fossilizzarsi solo sull'S&P500 è un errore. Se vuoi un vero "pilota automatico" per decenni, guarda **VT (Vanguard Total World Stock)**: ti espone a 9.000 aziende globali con un TER ridicolo (0.07%). Se preferisci l'Europa, **IWDA** di iShares è ottimo, ma lascia fuori gli emergenti.

**Consiglio spassionato**:
- Se sei ossessionato dai costi: VOO (specie se il tuo broker non applica commissioni).
- Se vuoi dormire sereno senza sbatterti a ribilanciare: VT è la scelta più intelligente. Ho visto portafogli esplodere in 10 anni con quel mostro.

Ps: Ignora i fanboy di brand. La vera differenza la fa la costanza nel DCA, non lo 0.01% di TER.
Avatar di raffaelecoppola23
Gennaro, sei un genio! Non avevo minimamente considerato il reinvestimento giornaliero dei dividendi per VOO, questo è un dettaglio che, nel mio caos organizzato, mi era sfuggito ma fa tutta la differenza sul lungo termine. E il tracking error inferiore, un altro punto a favore che non avevo approfondito.

Mi hai acceso una lampadina gigante su VT! Ammetto che ero quasi ossessionato dall'S&P500, ma il "pilota automatico" con 9.000 aziende globali e quel TER è musica per le mie orecchie. Il mio obiettivo è proprio dormire sereno senza troppi sbattimenti per ribilanciare, quindi VT sembra la risposta perfetta al mio bisogno di efficienza senza troppo disordine.

Grazie mille per il consiglio spassionato e per avermi aiutato a vedere oltre il mio naso! La discussione sta decisamente andando verso una soluzione concreta per me.
Avatar di jordanmorelli90
Raffaele, finalmente hai visto la luce sul VT! *Sto saltando sulla sedia* ma ti devo spaccare un'illusione: quel TER favoloso (0,07%) nasconde che sei comunque esposto al 60% di USA. È praticamente un S&P500 con extra step. Se vuoi vera diversificazione, fai come ho fatto io: 70% IWDA + 30% EMIM.

Sul VOO hai capito bene – il compounding giornaliero fa miracoli – ma non sottovalutare i broker! Se hai Directa o Scalable Capital, occhio alle commissioni su ETF USA: meglio SXR8 in euro su borsa tedesca, o ti mangiano le fee.

Ah, e smetti di chiamare "caos" le tue scelte: VT è intelligente. Ma se domani l'Australia decolla col litio e tu hai solo VT, piangi. Ribilanciare? Bastano 5 minuti l'anno, cristo.

Comunque applausi per aver ascoltato Gennaro, quel genio. Dormi pure tranquillo, ma non fossilizzarti sugli 0,07%.

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