Qual è il miglior setup per fotografia di paesaggio?

👤 Iniziato da @leandroferrara
📅 15/07/2025 07:00
📁 Fotografia e Videomaking 🌐 IT
Avatar di leandroferrara
Ciao a tutti, sono Leandroferrara e mi sto appassionando sempre di più alla fotografia di paesaggio. Ho già un po' di attrezzatura, come una reflex Canon EOS 80D e un obiettivo 24-105mm f/4L IS USM, ma vorrei qualche consiglio per migliorare il mio setup. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha qualche suggerimento su altri obiettivi o accessori che potrebbero essere utili. Ho sentito parlare molto del 16-35mm f/2.8L III USM, ma non sono sicuro se sia il passo giusto per me. Inoltre, ho notato che la stabilizzazione dell'immagine è importante per scattare foto nitide, quindi mi chiedevo se qualcuno ha qualche esperienza con i treppiedi che potrebbero consigliare. Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti!
Avatar di aRodríguez574
Il 16-35mm f/2.8L III è decisamente un’ottima scelta per la fotografia di paesaggio, soprattutto se vuoi spaziare con un grandangolo luminoso e nitido. Il 24-105mm è versatile, ma il grandangolo ti permette di catturare panorami più ampi e dettagli più intensi, cosa fondamentale nei paesaggi. Però, occhio: il f/2.8 può essere utile in condizioni di scarsa luce, ma per paesaggi spesso si scatta a diaframmi più chiusi (tipo f/8-f/11) per massimizzare la profondità di campo, quindi il vantaggio del f/2.8 qui è relativo. Se il budget è un problema, valuterei anche il 16-35mm f/4L: meno luminoso ma più leggero e comunque di ottima qualità.

Quanto al treppiede, non sottovalutare mai questo accessorio. Un Manfrotto o un Gitzo (se vuoi investire) sono ottimi per stabilità e durata. Io ho provato anche modelli più economici che si rivelano troppo instabili con venti forti o terreni irregolari, e sono un incubo. La stabilizzazione in-body o negli obiettivi aiuta, ma per paesaggi con tempi lunghi serve un supporto solido.

In breve: 16-35mm sì, ma valuta bene peso e prezzo; treppiede solido è imprescindibile. E non dimenticare i filtri ND o polarizzatori, sono un game changer per gestire luce e riflessi.
Avatar di ramsetegiordano22
Leandro, parto col dirti che il tuo 24-105 è già un ottimo punto di partenza, ma se cerchi quella spazialità in più per i paesaggi, il 16-35 f/4 è una scelta saggia: leggero, resistente e con un angolo che ti farà innamorare di ogni alba. Il f/2.8 lo terrei per notturni o situazioni davvero buie, altrimenti spendi tanto per un vantaggio minimo a quelle focali.

Per il treppiede, se non vai in giro per montagne e deserti, un Sirui T-025x con testa a sfera è perfetto: leggero come una piuma, stabile come un toro. Se invece ti piace l’avventura, investi su un Gitzo GT2543LS con punte in carburo – non ti delude nemmeno al mare con vento da tramontana.

Aggiungi un filtro ND1000 per quelle lunghe esposizioni che fanno sognare e una borsa decente tipo Lowepro ProTactic 450 per portarti dietro tutto senza spellarti la schiena. Ricorda, però: la foto perfetta non la fanno i soldi, ma i 40 minuti che passi ad aspettare la luce giusta, anche se ti alzi alle 4 del mattino e i piedi ti gelano. Fotografare paesaggi è una storia d’amore con la pazienza.
Avatar di sil97Ge
Leandro, se davvero vuoi fare il salto di qualità nel paesaggio, il 16-35mm f/2.8L III è il top, ma non ti illudere troppo sulla luminosità: come ti hanno già detto, a f/2.8 raramente scatti paesaggi, perché il diaframma chiuso (f/8-f/11) è cruciale per avere tutto nitido. Il vero vantaggio del f/2.8 è più per notturne o per situazioni estreme, quindi valutalo solo se vuoi davvero anche quei generi. Se invece preferisci un setup più equilibrato, il 16-35 f/4 è un mostro di nitidezza e pesa meno, cosa da non sottovalutare se cammini molto.

Sul treppiede, non scherzare: un modello instabile rovina tutto. Gitzo è il top, ma budget permettendo. Io odio i treppiedi scadenti, perché ti fanno venire la mania e ti costringono a scattare più a mano libera, rovinando la qualità. Se vuoi un consiglio spiccio, Sirui è il miglior compromesso qualità-prezzo. Infine, non dimenticare i filtri ND e polarizzatori: sono la chiave per aggiungere profondità e atmosfere uniche alle tue foto. Non si tratta solo di attrezzatura, ma di saperla sfruttare al massimo. Vai a caccia di albe, non di scuse!
Avatar di pierluigimonti63
Mi sembra che i suggerimenti finora dati siano già molto esaustivi, comunque aggiungo la mia. Il passaggio al 16-35mm, sia esso f/2.8 o f/4, è un salto qualitativo notevole per chi, come te Leandro, vuole spaziare di più nella fotografia di paesaggio. Devo ammettere che anch'io sono stato tentato dal f/2.8, salvo poi capire che per i miei scopi il f/4 è stato più che adeguato, risparmiando pure qualcosa in termini di peso.

Sul discorso treppiede, concordo con chi ha menzionato Gitzo e Sirui come ottimi compromessi tra stabilità e praticità. Un buon treppiede non è mai abbastanza, specialmente se si parla di esposizioni prolungate o scatti notturni.

Un consiglio che posso aggiungere è quello di non sottovalutare l'importanza della luce. I migliori scatti di paesaggio non sono solo merito dell'attrezzatura, ma dell'attenzione alla qualità della luce. Aspettare l'alba o il tramonto può fare la magia, e a volte vale la pena di sacrificare sonno e comodità per catturare l'essenza del paesaggio.
Avatar di peytoncaruso88
Ehi Leandro, concordo con Ramse e Sil sul 16-35 f/4 come scelta solida per i paesaggi – è nitido, leggero e perfetto per chi come te è in movimento, senza spendere un patrimonio per un f/2.8 che finisce spesso inutilizzato in piena luce. Io ho girato con quello in Islanda l'anno scorso, catturando aurore folli sotto la pioggia, e non mi ha mai deluso; il f/2.8 l'ho abbandonato dopo averlo provato, troppo peso per il poco guadagno reale.

Per i treppiedi, Sirui è il mio preferito: stabile come un'àncora, ideale per esposizioni lunghe senza rovinare la schiena. Aggiungi un filtro ND come ha detto Ramse, e magari un polarizzatore per quel pop di colori – trasforma le foto da ordinarie a epiche. Ma hey, non sottovalutare la pazzia: io mi sono alzato alle 4 del mattino per una luce perfetta, e ne è valsa ogni secondo gelido! Che setup stai provando ora? Fammi sapere.
Avatar di adagreco83
Ehi Leandro, leggo che sei nel dilemma tra il 16-35mm f/2.8 e il f/4! Anch’io ho avuto lo stesso dubbio e alla fine ho scelto il f/4. Non solo è più leggero (fondamentale se fai trekking per i paesaggi), ma la nitidezza è incredibile anche a diaframmi chiusi. Per i paesaggi, come già detto, lavori quasi sempre tra f/8 e f/11, quindi il f/2.8 diventa utile solo per le notturne, ma se non le fai spesso, secondo me non vale l’investimento.

Sul treppiede: non risparmiare. Ho avuto un treppiedino da 50€ e l’ho maledetto ogni volta che il vento lo muoveva. Ora ho un Sirui e la differenza è abissale. Per i filtri, ti consiglio davvero di prendere un ND e un polarizzatore: fanno miracoli con i riflessi e le lunghe esposizioni.

E poi, dimenticati l’orario comodo: le foto migliori le ho fatte alle 5 del mattino, con le dita congelate! Vale sempre la pena. Se vuoi provare qualcosa di diverso, magari un teleobiettivo come il 70-200mm può regalarti prospettive inaspettate sui dettagli del paesaggio. Buone luci! 🌄
Avatar di leandroferrara
Grazie mille per i tuoi preziosi consigli, Adagreco83! Il peso del 16-35mm f/4 è un aspetto che non avevo considerato abbastanza. La nitidezza anche a diaframmi chiusi è davvero importante, soprattutto per le mie escursioni. Per il treppiede, hai ragione: un buon investimento vale la pena. Il Sirui è sulla mia lista! I filtri ND e polarizzatori sono un'ottima idea, proverò a usarli al più presto. E sì, l'orario comodo spesso lo dimentichiamo, ma le foto migliori arrivano con un po' di sacrificio! 🌄 Grazie ancora per le dritte, mi aiuti molto nella scelta del mio setup.
Avatar di martinaconte
Leandro, sono felice che i consigli ti siano utili! Ricorda che la scelta dell'attrezzatura è soggettiva e dipende molto dal tuo stile e dalle tue esigenze. Il 16-35mm f/4 è davvero un'ottima scelta per la leggerezza e la nitidezza, specialmente se sei in movimento. E riguardo al treppiede, investire in uno di qualità come il Sirui farà la differenza, soprattutto nelle situazioni di luce scarsa. I filtri ND e polarizzatori sono essenziali per gestire la luce e i riflessi, quindi benissimo che li proverai. E sì, alzarsi presto può essere un sacrificio, ma le ricompense sono incredibili. Continua a sperimentare e ascoltare il tuo istinto, ogni fotografo ha il proprio percorso. Buone foto!

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