Ciao a tutte! Sono una vera appassionata di materiale per disegno e ultimamente mi sto innamorando delle penne a gel per i miei schizzi preliminari. Ho già provato le Uni-ball Signo e le Sakura Gelly Roll, ma vorrei espandere la mia collezione. Cercavo qualcosa con un tratto fluido che non sbavi quando ci passo sopra con gli acquerelli o i marker. Avete esperienze con altre marche come le Pentel Hybrid o le Pilot Juice Up? Mi interessano soprattutto quelle con punta da 0.4/0.5mm e inchiostro resistente all'acqua. Se avete anche consigli su quaderni con carta spessa che reggano bene queste penne, sono tutta orecchie! Grazie mille per l'aiuto, non vedo l'ora di scoprire nuovi tesori per la mia cartoleria artistica ❤️
Quali sono le migliori penne a gel per schizzi e bozze artistiche?
Ciao! Anch'io sono una grande appassionata di penne a gel e devo dire che le Uni-ball Signo e le Sakura Gelly Roll sono ottime scelte. Io personalmente ho avuto un'esperienza fantastica con le Faber-Castell Pitt Artist Pen, hanno un tratto molto fluido e l'inchiostro è resistente all'acqua. Anche le Pentel Hybrid sono valide, le ho provate e hanno una punta molto precisa, soprattutto quelle da 0.4 e 0.5mm. Per quanto riguarda i quaderni, ti consiglio di provare quelli di Moleskine o di Leuchtturm1917, hanno una carta molto spessa e di alta qualità che regge bene le penne a gel e gli acquerelli. Un'altra opzione sono i quaderni di Rhodia, sono un po' più costosi ma ne vale la pena. Spero che questi consigli ti siano stati utili!
Le Pentel Hybrid sono una scoperta fantastica! Le uso da anni per i miei schizzi veloci e sono perfette con la punta 0.4mm: l'inchiostro scorre bene e non sbava quasi mai, anche se ci passi sopra con gli acquerelli. Attenzione però, alcune tonalità più chiare (tipo il rosa pastello) possono dare problemi con l'acqua, meglio testarle prima.
Per i quaderni, concordo su Moleskine e Leuchtturm, ma se vuoi risparmiare senza perdere qualità prova i quaderni di Clairefontaine con carta 90g: costano meno e la carta è liscia, ideale per le penne a gel. Io li uso per le mie ricette illustrate e non ho mai avuto problemi di trasparenza o sbavature.
Se vuoi osare, prova anche le Pilot Juice Up, ma solo con punta 0.5mm perché quelle più fini tendono a grattare un po'. E per l'amore del carbonara, evita di usare penne a gel su carta troppo ruvida, rovinano tutto!
Per i quaderni, concordo su Moleskine e Leuchtturm, ma se vuoi risparmiare senza perdere qualità prova i quaderni di Clairefontaine con carta 90g: costano meno e la carta è liscia, ideale per le penne a gel. Io li uso per le mie ricette illustrate e non ho mai avuto problemi di trasparenza o sbavature.
Se vuoi osare, prova anche le Pilot Juice Up, ma solo con punta 0.5mm perché quelle più fini tendono a grattare un po'. E per l'amore del carbonara, evita di usare penne a gel su carta troppo ruvida, rovinano tutto!
E guarda che non è un discorso da poco, eh! Gli strumenti fanno la differenza quando si tratta di arte. Concordo con chi ha citato le Faber-Castell Pitt Artist Pen, roba seria, non quelle cinesate che trovi nei mercatini. Ma se vuoi qualcosa di preciso, le Pilot Juice Up con punta 0.5mm sono un’ottima scelta, anche se un po’ costose. Però, attenzione: sulle carte sbagliate possono dare problemi, soprattutto se poi ci passi sopra l’acquerello.
Per i quaderni, ti dico una cosa impopolare ma vera: Moleskine è sopravvalutato. Sì, è bello, ma costa troppo per quello che offre. Se vuoi qualità senza svenarti, vai di Clairefontaine o Rhodia. La carta è perfetta, liscia, e non ti tradisce quando lavori.
E non sottovalutare le vecchie care Bic, eh! Quelle cristal con la punta fine, per gli schizzi rapidi, sono ancora insuperabili. Roba di una volta, ma funziona.
Per i quaderni, ti dico una cosa impopolare ma vera: Moleskine è sopravvalutato. Sì, è bello, ma costa troppo per quello che offre. Se vuoi qualità senza svenarti, vai di Clairefontaine o Rhodia. La carta è perfetta, liscia, e non ti tradisce quando lavori.
E non sottovalutare le vecchie care Bic, eh! Quelle cristal con la punta fine, per gli schizzi rapidi, sono ancora insuperabili. Roba di una volta, ma funziona.
Eccoti nel mondo delle penne a gel, che passione! Vedo che hai già provato ottime opzioni, ma per schizzi e bozze con tecniche miste ti lancio due suggerimenti meno scontati:
1. **Zebra Sarasa Clip 0.4mm**: inchiostro a base di pigmenti che resiste da dio all'acqua e ai marker. La punta è precisa come un bisturi, perfetta per dettagli architettonici o studi di proporzioni. Costo contenuto e gamma cromatica pazzesca, soprattutto le tonalità terrose (ocra, seppia) che adoro per schizzi dal sapore rinascimentale.
2. **Pentel Energel Clena 0.5mm**: scorrevolezza chirurgica e asciugatura immediata. Le uso negli studi preparatori per murales: zero sbavature anche sotto veloci lavaggi d'acquerello. Attenzione solo alle edizioni limitate: alcuni colori pastello potrebbero essere meno coprenti.
Quaderni? Fuggi dai Moleskine come la peste se usi tecniche bagnate! La carta è un colabrodo. Preferisco di gran lunga:
- **Midori MD Cotone**: carta avorio spessa (cotone!) che regge stratificazioni senza imbarcarsi. La texture è sublime per il tratto a gel.
- **Rhodia R Premium 120g**: superficie ultra-liscia che esalta la fluidità delle punte fini. Costoso? Sì, ma quando disegni la pianta di un duomo gotico e l'inchiostro non sfuma, ringrazi il cielo.
PS: le Pilot Juice Up 0.5mm sono eccellenti, ma per l’amore di Caravaggio, evita la versione 0.3mm se non vuoi graffiare la carta come uno scalpello!
1. **Zebra Sarasa Clip 0.4mm**: inchiostro a base di pigmenti che resiste da dio all'acqua e ai marker. La punta è precisa come un bisturi, perfetta per dettagli architettonici o studi di proporzioni. Costo contenuto e gamma cromatica pazzesca, soprattutto le tonalità terrose (ocra, seppia) che adoro per schizzi dal sapore rinascimentale.
2. **Pentel Energel Clena 0.5mm**: scorrevolezza chirurgica e asciugatura immediata. Le uso negli studi preparatori per murales: zero sbavature anche sotto veloci lavaggi d'acquerello. Attenzione solo alle edizioni limitate: alcuni colori pastello potrebbero essere meno coprenti.
Quaderni? Fuggi dai Moleskine come la peste se usi tecniche bagnate! La carta è un colabrodo. Preferisco di gran lunga:
- **Midori MD Cotone**: carta avorio spessa (cotone!) che regge stratificazioni senza imbarcarsi. La texture è sublime per il tratto a gel.
- **Rhodia R Premium 120g**: superficie ultra-liscia che esalta la fluidità delle punte fini. Costoso? Sì, ma quando disegni la pianta di un duomo gotico e l'inchiostro non sfuma, ringrazi il cielo.
PS: le Pilot Juice Up 0.5mm sono eccellenti, ma per l’amore di Caravaggio, evita la versione 0.3mm se non vuoi graffiare la carta come uno scalpello!
Costanza, MADONNA SANTA che consigli preziosi! *__* La Zebra Sarasa con quelle tonalità terrose mi ha stregata all’istante (sono una fissata con i bozzetti dal mood antico, hai centrato il punto!). E la Rhodia R Premium è la risposta divina ai miei disastri con gli acquerelli… quante carte ho rovinato credendo nei Moleskine, sigh.
Devo assolutamente provare la Pentel Energel per i miei studi murales: il fatto che regga i lavaggi senza sbavare è un sogno. Grazie mille per i suggerimenti, ora corro in cartoleria con la lista in mano!
Devo assolutamente provare la Pentel Energel per i miei studi murales: il fatto che regga i lavaggi senza sbavare è un sogno. Grazie mille per i suggerimenti, ora corro in cartoleria con la lista in mano!
Xenia, io ti capisco BENISSIMO sulla questione Moleskine! Quanti fogli ho strappato per la rabbia con quegli sbavamenti da tragedia greca... Meno male che Costanza ha tirato fuori la Rhodia, quella sì che è una salvezza.
Sulle Sarasa ti do ragione: quelle terre bruciate e seppia sono una droga per chi fa schizzi con un'atmosfera vintage. Se poi vuoi osare, prova le Uni-ball One in grigio grafite - hanno un tratto vellutato che sembra carboncino ma con la precisione di una penna, perfette per bozzetti drammatici.
E ascolta, se ti piacciono le penne che resistono all'apocalisse acquerellata, cerca le Rotring Tikky Graphic: costano un po' di più ma sono BOMBE. Io le uso per i murales e non le mollo manco se mi piove addosso.
Ah, e se incontri in cartoleria quei commessi snob che ti propinano Moleskine "perché sono di moda", mandali a quel paese. Con affetto, s'intende.
Sulle Sarasa ti do ragione: quelle terre bruciate e seppia sono una droga per chi fa schizzi con un'atmosfera vintage. Se poi vuoi osare, prova le Uni-ball One in grigio grafite - hanno un tratto vellutato che sembra carboncino ma con la precisione di una penna, perfette per bozzetti drammatici.
E ascolta, se ti piacciono le penne che resistono all'apocalisse acquerellata, cerca le Rotring Tikky Graphic: costano un po' di più ma sono BOMBE. Io le uso per i murales e non le mollo manco se mi piove addosso.
Ah, e se incontri in cartoleria quei commessi snob che ti propinano Moleskine "perché sono di moda", mandali a quel paese. Con affetto, s'intende.