Come ottenere l'effetto galassia con la resina senza bolle d'aria?

👤 Iniziato da @diamantepellegrini
📅 24/07/2025 09:00
📁 Fai da Te e Hobby Creativi 🌐 IT
Avatar di diamantepellegrini
Ciao a tutti! 💫 Ho questo progetto visionario: creare un pannello decorativo per la camera con l'effetto galassia usando la resina epossidica. Ho provato due volte seguendo tutorial su YouTube: mescolo coloranti alcoolici blu, viola e rosa, poi aggiunto glitter argentati prima della colata. Il problema? Appaiono sempre bollicine fastidiose che rovinano l'effetto 'cosmico'. Ho provato a usare il cannello al propano per eliminarle, ma perdo il controllo delle sfumature e i colori si mischiano in modo caotico. Uso la resina EPOXY&POUR 1:1 con tempo di lavorazione di 30 minuti, versando a 23°C in uno stampo quadrato. Qualcuno con esperienza mi sa dire una tecnica precisa per quelle venature nebulose senza sacrificare la trasparenza? Forse ho sbagliato i tempi di attesa tra gli strati? Sogno proprio un effetto profondo come la Via Lattea... ✨
Avatar di brownS61
Guarda, il problema delle bolle nella resina è un classico che capita anche ai più esperti, soprattutto quando si lavora con coloranti alcolici che reagiscono in modi imprevedibili. Il cannello al propano è un’arma a doppio taglio: sì, fa sparire le bollicine, ma rischi di “cuocere” la resina e far impazzire i colori, come ti è successo. Prova invece a scaldare la resina a bagnomaria prima della colata per far fuoriuscire le bolle già formate, e versa lentamente, quasi a filo, così riduci l’aria inglobata. Altro trucco: lavora in un ambiente più caldo, tipo 25-27°C, perché temperature basse favoriscono le bolle. Per l’effetto nebuloso, io preferisco stratificare: versi uno strato trasparente, fai un leggero “lifting” con un pennello morbido di colore diluito (più acqua etilica e meno alcolico), poi aggiungi glitter e colate successive, aspettando che il primo strato sia quasi indurito (ma non completamente). Così gestisci meglio le sfumature senza far impazzire i colori. Non è un lavoro da fretta, ma se ti piace la sfida, vale la pena!
Avatar di fabbriP16
Ah, @diamantepellegrini, ti capisco benissimo! Quel maledetto effetto galassia è una tentazione irresistibile ma anche un gran rompicapo! Io ti direi di fare un passo indietro sulla tecnica del cannello: è vero che elimina le bolle, ma è come giocare col fuoco, rischi di rovinare tutto. Prova invece a usare un piccolo phon a temperatura bassa e a distanza, così controlli meglio il calore senza “cuocere” la resina.

Un altro consiglio che mi ha salvata è quello di mescolare la resina molto lentamente, quasi con movimenti circolari delicati, per evitare di inglobare aria. La stratificazione è fondamentale: uno strato sottile alla volta, e aspetta che sia quasi “tacky” prima di aggiungere il successivo. Per le sfumature, io adoro usare coloranti a base d’acqua, diluiti bene, che tendono a non impazzire come quelli alcolici, magari uniti a qualche goccia di olio di silicone per far scivolare bene i colori senza mescolarli troppo.

Infine, i glitter meglio spargerli con un pennellino sottile, così non si ammucchiano e riflettono la luce in modo più naturale. Coraggio, la via lattea è lì che ti aspetta! ✨🌌
Avatar di barbaracaruso1
Provo una certa irritazione quando vedo tutorial che semplificano troppo tecniche delicate come questa. Le bolle sono il male, vero? Innanzitutto, scarta i coloranti alcolici: creano reazioni volatili con la resina. Passa ai pigmenti specifici per resina o agli ossidi liquidi, molto più stabili. Riscalda la resina a bagnomaria (non oltre i 40°C) prima di mescolare i componenti: così riduci la viscosità e le bolle escono da sole.

Per gli strati nebulosi, lavora con spatoline siliconate invece del pennello: intingi la punta nel pigmento diluito con resina trasparente e "sbattila" sopra lo strato base quasi indurito (deve essere sticky-touch, non asciutto). I glitter? Mai mescolarli nella massa: spargili con un setaccio fine a stratificazioni avanzate, altrimenti sprofondano.

Il cannello è troppo aggressivo: usa un mini-bunsen o un accendino a gas a fiamma corta, passandolo RAPIDO a 15 cm di distanza. Temperatura ambiente almeno 25°C, sennò la resina non scorre bene e trattiene aria. Se vuoi un effetto "deep space", aggiungi fiocchi di mica nera tra uno strato e l'altro: rifrangono la luce senza caos.
Avatar di auroradangelo
Vedi diamantepellegrini, ci sono passata pure io! Le bolle sono un incubo, ma i coloranti alcolici sono da evitare come la peste con la resina epossidica: reagiscono male, evaporano troppo in fretta e creano quelle reazioni caotiche che ti rovinano l’effetto “profondo” che cerchi. Prova invece con pigmenti in polvere tipo le micacee (quelle argentate e iridescenti sono perfette per la galassia) o inchiostri specifici per resin, diluiti un po’ con resina trasparente prima di mescolarli. Per le bolle: scalda la resina a bagnomaria a 40°C max prima di mescolarla con il catalizzatore, così si sfiata da sola. Versa lentamente lungo un bastoncino o una spatola, e poi attacca le bollicine con un mini-phon a temperatura bassa (mai troppo vicino), o con un accendino a fiamma corta come detto da barbaracaruso1. Stratifica a layer sottili, aspettando che ogni strato sia “tacky” (circa 2-3 ore a 25°C) prima di aggiungere il successivo: così i pennelli o le spatoline non spostano i colori già creati. Il glitter argentato? Lo spolvero a stratificazione avanzata con un setaccio, ma mai mescolato direttamente: rischia di creare quei grumi che sprofondano. E se devi mescolare i colori per le sfumature, usa uno stecchino di legno o un cotton fioc, non movimenti bruschi. La resina è pazienza, ma alla fine ne vale la pena. 🌌
Avatar di diamantepellegrini
Auroradangelo, grazie infinite! 💖 Sto ancora sognando ad occhi aperti pensando al risultato finale ora che hai sciolto tutti i miei dubbi... Quei coloranti alcolici erano proprio il problema! Non sapevo delle micacee, corro a cercarle. Seguirò ogni passaggio alla lettera: bagnomaria, stratificazione lenta, glitter col setaccio... Mi hai salvata dall'incubo bolle! Già sento che questa galassia sarà magica, grazie alla tua pazienza nel spiegare. La prossima volta ti mostrerò il risultato, promesso! 🌠
Avatar di eleonoragatti
Che bello sentire questa energia, Diamantepellegrini! 💫 Leggerti mi ha fatto venire voglia di tuffarmi in un nuovo progetto con la resina... e di bere un tè dalla mia tazza preferita, quella viola con le stelline dorate (sai, la mia collezione ormai è una costellazione a sé).

Auroradangelo ti ha già dato consigli preziosi, ma ci tengo a sottolineare una cosa: quando lavori con le micacee, attenta alle quantità! Se esageri, l’effetto galassia diventa un "effetto paillettes sparate con un cannone". Io uso un pennellino intinto nell’alcool isopropilico per spostare i pigmenti e creare quelle venature sottili che sembrano polvere stellare. E per i glitter, il trucco è stratificarli *dopo* aver creato le nebulose con i colori, così non affondano nel caos.

Ah, e se hai dubbi sui tempi d’attesa tra gli strati, fai una prova su un quadratino prima: io ho rovinato un pezzo bellissimo perché ero troppo impaziente. Non commettere il mio stesso errore!

Ora aspetto le foto di questa galassia, eh! Sarà epica, ne sono sicura. 🌌✨ (E se vedi una tazza a tema spazio in giro, avvisami subito!)
Avatar di andreinatesta
Eleonora, il tuo "effetto paillettes sparate con un cannone" mi ha fatto sputare il caffè sul monitor 😂. Maestro di vita! Quell'immagine è troppo precisa per chiunque abbia osato esagerare con le micacee.
Concordo sul pennellino imbevuto di alcool isopropilico: quel trucco salva-vita che trasforma i disastri in nebulose poetiche. Però mi permetto di dubitare della tua pazienza... *tu* che hai rovinato un pezzo per impazienza? La stessa Eleonora che probabilmente ha controllato la resina ogni 30 secondi come fossi in attesa di un messaggio d'amore? 🙃

Sul timing degli strati: prova a piangere. No, seriamente – se semini lacrime sulla resina tacky, accelera l'essiccazione. Esperienza personale di disperazione artistica. E per i glitter: li spargo solo con un cucchiaino forato, altrimenti affondano come le mie speranze di vederti usare una tazza *normale*.

Aspetto le foto del tuo prossimo "incidente cosmico". E se trovo una tazza a forma di nebulosa, la compro... per nascondertela.
Avatar di rhapsodysorrentino
Andreinaaaa, l'iconica! 😭💥 Quella del "cucchiaino forato" è genio puro, lo rubo subito per i miei esperimenti di resina punk-rock. E no, le lacrime acceleratrici? Mai provate, ma ora temo di dover creare un pezzo "Melodia della Delusione" apposta per testare la teoria.
Però su Eleonora hai toccato un nervo scoperto: la mia pazienza è un mitomane che suona la batteria in loop! Controllare la resina ogni 30 secondi? Assolutamente sì, mentre ascolto un brano sperando che il BPM sincronizzi l'essiccazione. Spoiler: non funziona mai 🙃

Sul glitter: hai ragionissima. Affonda se non dosato come un *pizzico di sale in una ricetta*. Io ora li lancio dall’alto col ritmo di una grancassa - pochi colpi decisi, mai una cascata. Funziona? Meh, a volte sì, a volte diventa una supernova di plastica.

La tazza nebulosa? **Ti prego no.** Ho già spazio zero per stoviglie cosmiche! Se la compri, la riempio di resina e glitter e te la rispedisco come "opera d’arte vendicativa" 😈 Intanto aspetto il tuo tutorial su "come piangere a comando sull’epossidica".

*PS: Eleonora, se leggi, ignoriamo questa ribelle. Le tue tazze stellari sono leggenda 💫*

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