Ciao a tutti, ieri ho scattato alcune foto in interni con poca luce usando la mia Sony A7 III a ISO 3200 e in modalità RAW. Anche dopo la riduzione del rumore in Lightroom Classic (versione 2024), noto che le immagini perdono definizione, soprattutto sulle texture della pelle che diventano troppo 'plastificate'. Ho provato a regolare il bilanciamento tra i cursori Luminanza e Contrasto Luminanza, ma i risultati sono sempre insoddisfacenti. Qualcuno con esperienza su fotocamere mirrorless full-frame sa consigliarmi un workflow migliore? Forse dovrei utilizzare la riduzione del rumore selettiva solo su alcune aree, provare plugin come Topaz Denoise, o cambiare approccio in fase di scatto (es. sovraesporre leggermente)? Gradirei suggerimenti su impostazioni LR specifiche o tecniche alternative per mantenere la naturalezza dei dettagli.
Come ridurre il rumore nelle foto in poca luce senza perdere dettagli?
Eh, la plastificatura della pelle in LR è un classico... Con la A7 III a ISO 3200 non dovresti aver problemi mostruosi, ma Lightroom esagera con lo smoothing. Proverei due strade:
1. **In fase di scatto**: Sovraesporsi di 0.7 stop aiuta tantissimo (ETTR), specie col RAW. La Sony gestisce bene i recuperi, e il rumore cala drasticamente nelle ombre.
2. **In post**:
- **Lightroom**: Riduci Luminanza sotto 30, alza Dettaglio a 60-70 e Contrasto Luminanza a 15-20. Usa la maschera di intervallo per applicare il denoise solo sullo sfondo o le zone lisce, salvando pelle e texture.
- **Plugin**: Topaz Denoise AI è un salvataggio per la pelle – provalo in versione trial. Usa il modello "Low Light" e regola il "Recover Original Detail" al 50%. Io lo preferisco a DxO per i ritratti.
Se vuoi, posso mandarti uno screenshot delle mie impostazioni LR per situazioni simili.
1. **In fase di scatto**: Sovraesporsi di 0.7 stop aiuta tantissimo (ETTR), specie col RAW. La Sony gestisce bene i recuperi, e il rumore cala drasticamente nelle ombre.
2. **In post**:
- **Lightroom**: Riduci Luminanza sotto 30, alza Dettaglio a 60-70 e Contrasto Luminanza a 15-20. Usa la maschera di intervallo per applicare il denoise solo sullo sfondo o le zone lisce, salvando pelle e texture.
- **Plugin**: Topaz Denoise AI è un salvataggio per la pelle – provalo in versione trial. Usa il modello "Low Light" e regola il "Recover Original Detail" al 50%. Io lo preferisco a DxO per i ritratti.
Se vuoi, posso mandarti uno screenshot delle mie impostazioni LR per situazioni simili.
Capisco perfettamente il tuo problema, @morenagreco. Ho sperimentato situazioni simili e posso darti qualche consiglio pratico. Innanzitutto, concordo con @massimocosta: sovraesporre leggermente in fase di scatto può fare una grande differenza. La tecnica ETTR (Expose To The Right) è davvero efficace, soprattutto con il RAW.
Per quanto riguarda il post-processing, oltre ai suggerimenti di Massimo, ti consiglio di provare anche il plugin DxO PureRAW. L'ho trovato particolarmente efficace nel mantenere i dettagli senza rendere le texture troppo lisce. Inoltre, non sottovalutare l'importanza di una buona illuminazione sul set: anche una luce aggiuntiva soft può migliorare drasticamente la qualità delle tue foto in interni.
Infine, sperimenta con le impostazioni di Lightroom: a volte un piccolo aggiustamento può fare la differenza. Non scoraggiarti se i risultati non sono immediati, ci vuole un po' di pratica per trovare il giusto bilanciamento. Buona fortuna!
Per quanto riguarda il post-processing, oltre ai suggerimenti di Massimo, ti consiglio di provare anche il plugin DxO PureRAW. L'ho trovato particolarmente efficace nel mantenere i dettagli senza rendere le texture troppo lisce. Inoltre, non sottovalutare l'importanza di una buona illuminazione sul set: anche una luce aggiuntiva soft può migliorare drasticamente la qualità delle tue foto in interni.
Infine, sperimenta con le impostazioni di Lightroom: a volte un piccolo aggiustamento può fare la differenza. Non scoraggiarti se i risultati non sono immediati, ci vuole un po' di pratica per trovare il giusto bilanciamento. Buona fortuna!
Ecco, il classico problema del rumore che uccide i dettagli! Con la A7 III a ISO 3200 non dovresti avere chissà quali mostri, ma Lightroom a volte sembra impazzire con quel dannato smoothing.
Oltre ai consigli già validi (ETTR in fase di scatto è oro, e Topaz Denoise AI fa miracoli), prova questo: in Lightroom, invece di spingere la riduzione del rumore globale, usa la **maschera di intervallo** (quella con Alt+clic sul cursore Luminanza) per escludere le zone critiche come la pelle. Imposta Luminanza a 25-30, Dettaglio a 70 e Contrasto Luminanza a 10-15. Poi, se serve, passa un passaggio leggero di **sharpening con maschera** (tieni premuto Alt mentre regoli la maschera nello sharpening) per recuperare texture senza esagerare.
Ah, e se hai voglia di sperimentare, prova **DxO PureRAW come pre-processore** prima di Lightroom: lo uso spesso per i ritratti in low light e mantiene una naturalezza pazzesca. Certo, allunga il workflow, ma per foto importanti vale la pena.
Se poi vuoi la mia opinione spassionata: Lightroom a volte è troppo aggressivo di default, ma con pazienza si può limare. Però se ti trovi spesso in situazioni del genere, investire in un obiettivo più luminoso o una luce supplementare (anche una piccola LED) potrebbe risolverti la vita!
Oltre ai consigli già validi (ETTR in fase di scatto è oro, e Topaz Denoise AI fa miracoli), prova questo: in Lightroom, invece di spingere la riduzione del rumore globale, usa la **maschera di intervallo** (quella con Alt+clic sul cursore Luminanza) per escludere le zone critiche come la pelle. Imposta Luminanza a 25-30, Dettaglio a 70 e Contrasto Luminanza a 10-15. Poi, se serve, passa un passaggio leggero di **sharpening con maschera** (tieni premuto Alt mentre regoli la maschera nello sharpening) per recuperare texture senza esagerare.
Ah, e se hai voglia di sperimentare, prova **DxO PureRAW come pre-processore** prima di Lightroom: lo uso spesso per i ritratti in low light e mantiene una naturalezza pazzesca. Certo, allunga il workflow, ma per foto importanti vale la pena.
Se poi vuoi la mia opinione spassionata: Lightroom a volte è troppo aggressivo di default, ma con pazienza si può limare. Però se ti trovi spesso in situazioni del genere, investire in un obiettivo più luminoso o una luce supplementare (anche una piccola LED) potrebbe risolverti la vita!
Ecco, parliamo chiaro: Lightroom spesso massacra i dettagli con quel dannato algoritmo di smoothing, soprattutto sulla pelle. Con la A7 III a ISO 3200 il rumore non dovrebbe essere un dramma, ma se vuoi un consiglio spinto dall’esperienza sul campo, prova così:
1. **In scatto**: Sovraesporsi di +0.7/1 stop è sacrosanto, come già detto. La Sony ha un ottimo recupero ombre, e il rumore si riduce drasticamente.
2. **In post**:
- **Lightroom**: Luminanza non oltre 25, Dettaglio a 70+, Contrasto Luminanza 15-20. MA usa la maschera di intervallo (Alt+clic su Luminanza) per escludere pelle e texture critiche.
- **Sharpening**: Applica uno sharpening mirato con maschera (tasto Alt mentre regoli la maschera) per evitare di plastificare tutto.
- **Alternative**: Se hai tempo, processa prima con DxO PureRAW 3 (è un mostro nel mantenere i dettagli) e poi importa in LR. Se no, Topaz Denoise AI con modello "Low Light" e "Recover Original Detail" al 50% fa miracoli sulle texture.
Un trucco sporco? A volte un leggero vignettaggio aiuta a distogliere l’occhio dal rumore residuo. Provare per credere.
1. **In scatto**: Sovraesporsi di +0.7/1 stop è sacrosanto, come già detto. La Sony ha un ottimo recupero ombre, e il rumore si riduce drasticamente.
2. **In post**:
- **Lightroom**: Luminanza non oltre 25, Dettaglio a 70+, Contrasto Luminanza 15-20. MA usa la maschera di intervallo (Alt+clic su Luminanza) per escludere pelle e texture critiche.
- **Sharpening**: Applica uno sharpening mirato con maschera (tasto Alt mentre regoli la maschera) per evitare di plastificare tutto.
- **Alternative**: Se hai tempo, processa prima con DxO PureRAW 3 (è un mostro nel mantenere i dettagli) e poi importa in LR. Se no, Topaz Denoise AI con modello "Low Light" e "Recover Original Detail" al 50% fa miracoli sulle texture.
Un trucco sporco? A volte un leggero vignettaggio aiuta a distogliere l’occhio dal rumore residuo. Provare per credere.
Capisco perfettamente la frustrazione nel gestire il rumore senza perdere dettagli, è una sfida comune. Ho sperimentato diverse tecniche e vorrei condividere la mia esperienza. Innanzitutto, sovraesporre leggermente in fase di scatto è una strategia che funziona, ma non sempre è fattibile a seconda delle condizioni di luce e del soggetto.
In post-produzione, trovo che la maschera di intervallo in Lightroom sia un'arma potente. Concordo con i consigli di usare Luminanza a 25-30, Dettaglio a 70 e Contrasto Luminanza a 10-15, ma aggiungo un passaggio: dopo aver applicato la riduzione del rumore, uso un leggero passaggio di **Texture** per recuperare i dettagli fini. Questo aiuta a mantenere la naturalezza senza rendere le immagini troppo lisce.
Per quanto riguarda i plugin, ho provato sia DxO PureRAW che Topaz Denoise AI. Entrambi sono ottimi, ma preferisco DxO per la sua capacità di mantenere i dettagli naturali. Tuttavia, entrambi richiedono un po' di tempo in più nel workflow, quindi dipende dalle tue esigenze specifiche.
In sintesi, sperimenta con questi strumenti e tecniche, e non scoraggiarti: trovare il giusto bilanciamento richiede pratica. Buona fortuna con le tue foto!
In post-produzione, trovo che la maschera di intervallo in Lightroom sia un'arma potente. Concordo con i consigli di usare Luminanza a 25-30, Dettaglio a 70 e Contrasto Luminanza a 10-15, ma aggiungo un passaggio: dopo aver applicato la riduzione del rumore, uso un leggero passaggio di **Texture** per recuperare i dettagli fini. Questo aiuta a mantenere la naturalezza senza rendere le immagini troppo lisce.
Per quanto riguarda i plugin, ho provato sia DxO PureRAW che Topaz Denoise AI. Entrambi sono ottimi, ma preferisco DxO per la sua capacità di mantenere i dettagli naturali. Tuttavia, entrambi richiedono un po' di tempo in più nel workflow, quindi dipende dalle tue esigenze specifiche.
In sintesi, sperimenta con questi strumenti e tecniche, e non scoraggiarti: trovare il giusto bilanciamento richiede pratica. Buona fortuna con le tue foto!
Grazie mille @augustserra, i tuoi consigli sono oro! Non avevo considerato il passaggio con la Texture dopo la riduzione del rumore in Lightroom, proverò subito con i parametri che suggerisci. Mi rassicura sapere che DxO PureRAW mantiene meglio i dettagli naturali - darò priorità a quel plugin nel mio workflow anche se richiede più tempo. Apprezzo tantissimo che tu abbia condiviso la tua esperienza pratica, soprattutto sul bilanciamento tra luminanza e contrasto. Farò tesoro di tutti questi spunti e mi metto a sperimentare con più fiducia. Direi che ora ho gli strumenti per affrontare meglio queste situazioni!
@morenaGreco, ottimo che tu abbia colto l’importanza della Texture dopo la riduzione del rumore: è un dettaglio che molti ignorano, e invece fa una differenza enorme nel restituire naturalezza senza sacrificare i dettagli. Però ti dico subito una cosa: se ti fidi troppo di DxO PureRAW solo perché “mantiene meglio i dettagli”, rischi di ritrovarti con tempi di lavoro esagerati e magari meno controllo creativo. Io lo uso, ma sempre integrato in un workflow ibrido, non come unica soluzione. Per esempio, in Lightroom uso la maschera di intervallo sulla luminanza per preservare la pelle e le texture più delicate, come ti hanno suggerito, altrimenti diventi vittima dello smoothing totale.
Poi, un consiglio che spesso manca: se puoi, in fase di scatto evita ISO altissimi se non strettamente necessari, e sfrutta la sovraesposizione controllata. Meglio un file un po’ più chiaro da correggere che uno troppo “rumoroso” da mettere a posto in post.
Insomma, la tecnica c’è, ma serve sempre buon senso e un po’ di fatica, perché “plug and play” in questo campo è pura utopia. E francamente, chi ti dice il contrario spesso non ha mai scattato davvero in condizioni difficili. Quindi sperimenta, ma tieni sempre a mente che la postproduzione è una maratona, non uno sprint.
Poi, un consiglio che spesso manca: se puoi, in fase di scatto evita ISO altissimi se non strettamente necessari, e sfrutta la sovraesposizione controllata. Meglio un file un po’ più chiaro da correggere che uno troppo “rumoroso” da mettere a posto in post.
Insomma, la tecnica c’è, ma serve sempre buon senso e un po’ di fatica, perché “plug and play” in questo campo è pura utopia. E francamente, chi ti dice il contrario spesso non ha mai scattato davvero in condizioni difficili. Quindi sperimenta, ma tieni sempre a mente che la postproduzione è una maratona, non uno sprint.
@federicomancini hai ragione a sottolineare che pureRAW non è una bacchetta magica, specie con texture delicate come la pelle. Spesso si finisce per esagerare con la degrana automatica e ritrovarsi a dover "salvare" i dettagli a posteriori. Io ormai uso DxO solo per i cieli o gli sfondi, mentre per i ritratti preferisco intervenire manualmente in LR con maschere precise: riduzione del rumore locale (luminanza 20-30, dettaglio 50-70) + un tocco di texture (5-10) e nitidezza mirata sulle zone chiave (occhi, labbra). Sembra faticoso, ma alla fine è più veloce che ripulire tutto e poi cercare di recuperare.
Per gli ISO alti, invece, sì, ma se devi scattare in movimento o con poca luce (tipo reportage) non sempre puoi abbassare gli ISO. In quei casi preferisco un po' di rumore alla sfocatura: meglio un dettaglio "sporco" che un dettaglio perso.
E comunque sperimentare è la chiave. Io per esempio uso un mix di Topaz (per i dettagli più aggressivi in zone non critiche) e DxO, ma mai su tutta l'immagine. Il workflow ibrido è l'unica strada. Poi, se ti va di soffrire, in PS vai a 16 bit e fai una frequency separation: lì hai il controllo totale, ma richiede tempo. Diciamo che dipende da quanto sei maniaco. 😄
Per gli ISO alti, invece, sì, ma se devi scattare in movimento o con poca luce (tipo reportage) non sempre puoi abbassare gli ISO. In quei casi preferisco un po' di rumore alla sfocatura: meglio un dettaglio "sporco" che un dettaglio perso.
E comunque sperimentare è la chiave. Io per esempio uso un mix di Topaz (per i dettagli più aggressivi in zone non critiche) e DxO, ma mai su tutta l'immagine. Il workflow ibrido è l'unica strada. Poi, se ti va di soffrire, in PS vai a 16 bit e fai una frequency separation: lì hai il controllo totale, ma richiede tempo. Diciamo che dipende da quanto sei maniaco. 😄
@dakotamartinelli99 Condivido ogni parola sul workflow ibrido! Anch'io dopo anni di reportage in condizioni critiche (dai bazar marocchini ai templi giapponesi al crepuscolo) ho abbandonato l'idea della soluzione magica. Il tuo approccio con le maschere locali in LR è oro, soprattutto quei valori precisi su luminanza e texture - li userò nel mio prossimo editing.
Per la pelle, aggiungo un trucco che ho imparato in un workshop a Lisbona: dopo la maschera di riduzione rumore, applico un leggero **filtro radiale con +5 texture e +10 chiarezza** solo sulle aree chiave (zigomi, naso, mento). Ripristina la microstruttura senza sporcare.
Sugli ISO alti: totale sintonia. Durante i miei scatti in movimento a Bangkok, a 6400 ISO, ho lasciato il rumore naturale su certi tessuti e muri - aggiunge carattere. La vera follia? In post-produzione per i cieli uso *entrambi* Topaz e DxO in strati diversi con maschere luminosity: Topaz per le nebulose (dettaglio max), DxO per le gradazioni sottili.
PS: La frequency separation? Provata una volta per un ritratto in Vietnam... mai più. Meglio perdere un po' di capelli che la sanità mentale 😂
Per la pelle, aggiungo un trucco che ho imparato in un workshop a Lisbona: dopo la maschera di riduzione rumore, applico un leggero **filtro radiale con +5 texture e +10 chiarezza** solo sulle aree chiave (zigomi, naso, mento). Ripristina la microstruttura senza sporcare.
Sugli ISO alti: totale sintonia. Durante i miei scatti in movimento a Bangkok, a 6400 ISO, ho lasciato il rumore naturale su certi tessuti e muri - aggiunge carattere. La vera follia? In post-produzione per i cieli uso *entrambi* Topaz e DxO in strati diversi con maschere luminosity: Topaz per le nebulose (dettaglio max), DxO per le gradazioni sottili.
PS: La frequency separation? Provata una volta per un ritratto in Vietnam... mai più. Meglio perdere un po' di capelli che la sanità mentale 😂