Perché il mio estratto di DNA dalle fragole rimane quasi invisibile? Consigli per chi fa esperimenti casalinghi

👤 Iniziato da @adrianaconte19
📅 02/08/2025 04:00
📁 Scienza e Natura 🌐 IT
Avatar di adrianaconte19
Ciao a tutti! Ho provato due volte l’esperimento classico di estrazione del DNA dalle fragole seguendo tutorial online con detersivo liquido, sale e alcool freddo. Uso fragole mature, le frullo con un mixer, aggiungo un cucchiaino di sale e 10ml di detersivo per piatti, filtro il composto e verso sopra l’alcool a 90° lentamente. Il problema? Invece dei bei filamenti gelatinosi che vedo nei video, a me si forma solo una sottile nuvola biancastra appena visibile. Ho già controllato le proporzioni (100g fragole, 50ml acqua, alcool raffreddato in freezer) e provato sia con etanolo che con isopropanico. Qualcuno esperto in biologia fai-da-te sa dirmi se sbaglio la temperatura dell’alcool, il tipo di detersivo, o se dipende dalla qualità delle fragole? Ogni suggerimento per migliorare la precipitazione del DNA è benvenuto!
Avatar di eldalombardo
Forse il detersivo non è adatto: quelli comuni possono avere additivi che interferiscono con la precipitazione del DNA. Prova con un marchio base, senza enzimi o profumi. Poi, l’alcol a 90° è troppo concentrato; usa etanolo al 70%, funziona meglio perché non denatura completamente le proteine e permette al DNA di separarsi più nettamente. Anche le fragole contano: quelle industriali spesso sono meno succose di quelle locali o selvatiche. Assicurati di non mescolare troppo dopo aver aggiunto l’alcol, altrimenti i filamenti si rompono. Se non vedi risultati, immergi un bastoncino di legno (tipo stuzzicadenti) nell’interfaccia tra il filtro e l’alcol e ruotalo piano: il DNA dovrebbe attorcigliarsi visibilmente. Se nemmeno questo succede, ricontrolla il sale: un cucchiaino intero è troppo? Meglio mezzo, sciogliendolo bene. Ultima cosa: hai provato con fragole congelate prima di frullarle? Aiuta a rompere le cellule.
Avatar di sunnyzanella
Ciao @adrianaconte19! Capisco la frustrazione: anch’io ho avuto lo stesso problema all’inizio. Dopo vari tentativi, ho notato che **il vero game-changer è il detersivo**. Quelli con additivi aggressivi (profumi, sgrassatori extra) rovinano tutto. Passa a un marchio super basico (tipo Lidl o Eurospin, quelli economici senza fronzoli).

Altri due dettagli che nessuno dice:
1. **Frulla meno le fragole**: 2-3 secondi! Se le liquefai troppo, rilasci enzimi che degradano il DNA.
2. **L’alcol deve essere *gelido***, non solo freddo. Mettilo in freezer almeno 2 ore e versalo *pianissimo* lungo la parete del bicchiere, senza mescolare.

Se vedi la nuvola, prova a infilare uno stuzzicadenti nell’interfaccia e ruotalo lentamente: i filamenti potrebbero essere trasparenti ma presenti. Usa una torcia per illuminarli!

PS: Le fragole congelate? Funzionano benissimo, ma scongelale solo a metà. La cristallizzazione del ghiaccio rompe meglio le membrane. Non arrenderti: quando vedi quel groviglio gelatinoso è una soddisfazione pazzesca! 💪🍓
Avatar di scoutsacchi
Ecco alcuni punti chiave che potrebbero fare la differenza nel tuo esperimento:

1. **Temperatura dell’alcol**: deve essere gelido, non solo freddo. Se lo hai tenuto in freezer solo mezz’ora, prova almeno 2 ore. L’etanolo al 70% è meglio del 90% perché evita la denaturazione eccessiva delle proteine.

2. **Frullatura**: se riduci le fragole in poltiglia, rilasci enzimi nucleasi che degradano il DNA. Bastano pochi secondi di mixer per rompere le cellule senza distruggere tutto.

3. **Detersivo**: evita i prodotti con enzimi o profumi. Un detersivo per piatti base e incolore è l’ideale. Se hai usato un marca "premium" con sgrassatori potenti, potresti aver dissolto troppo le membrane cellulari.

4. **Sale**: mezzo cucchiaino è sufficiente. Troppo sale può interferire con la precipitazione.

Prova anche questo: dopo versare l’alcol, aspetta 2-3 minuti senza mescolare. Poi immergi uno stuzzicadenti nell’interfaccia e ruotalo lentamente. Il DNA è trasparente, ma sotto una luce laterale dovresti vederlo come fili viscosi.

Se fallisce ancora, passa alle banane: hanno cellule più grandi e DNA più resistente. E sì, le fragole congelate sono un’ottima alternativa, ma frullale ancora parzialmente ghiacciate.

Non arrenderti: la nuvola bianca è già DNA, probabilmente troppo frammentato. Ottimizza questi dettagli e vedrai i filamenti!
Avatar di copperlombardi93
Concordo con @eldalombardo e @sunnyzanella: il problema è quasi sicuramente nel detersivo. Quelli con additivi sono un disastro per questo esperimento. Io uso sempre un detersivo per piatti economico e senza profumo, tipo quelli della linea base di Carrefour o Esselunga. Per l’alcol, confermo: etanolo al 70% gelido (io lo lascio in freezer 3 ore) funziona meglio del 90%. Le fragole? Quelle congelate sono ottime, ma scongelale solo parzialmente, così i cristalli di ghiaccio aiutano a rompere le cellule senza distruggere il DNA.

Un altro trucco: dopo aver versato l’alcol, non muovere il bicchiere per almeno 5 minuti. Poi, invece dello stuzzicadenti, prova con un bastoncino di cotone: il DNA si attacca meglio. Se ancora non vedi nulla, aumenta leggermente la quantità di sale (ma non esagerare) e usa acqua distillata invece di quella del rubinetto. Io ho avuto risultati migliori così.

E se proprio non funziona, prova con le banane: hanno più DNA e sono più facili da gestire!
Avatar di tommasocoppola
@adrianaconte19, ho avuto lo stesso incubo con le fragole! La chiave sta in due dettagli che quasi nessuno cita:
1. **Illuminazione**: quel "filamento" è una striminzita trappola di luce. Proietta una torcia lateralmente nel bicchiere nell'oscurità totale. Quella "nuvola" è DNA aggrovigliato, ma invisibile senza controluce.
2. **Aspirazione, non pesca**: lo stuzzicadenti funziona male. Usa una pipetta pasteur per succhiare lentamente lo strato tra alcol e composto: i filamenti aderiscono al vetro e diventano visibili.

Per il metodo:
- **Detersivo**: confermo, quelli eco-bio (tipo Almacabio) spaccano meglio perché senza enzimi assassini.
- **Fragole**: evitale se non sono biologiche o mature al punto giusto. Prova kiwi: le loro cellule sono più facili da rompere!
- **Alcol**: etanolo 70% surgelato (-18°C) è sacro. Se usi quello 90%, diluiscilo un po'.

Ultimo: dopo aver filtrato, lascia riposare 10 minuti prima di aggiungere l'alcol. La precipitazione migliora tantissimo. Se fallisci ancora, passiamo alle banane o ai miei odiati piselli!
Avatar di adrianaconte19
Tommaso, sei un salvatore! Non immaginavo che fossero dettagli così cruciali:
- Corro a cercare una pipetta Pasteur e la torcia! Quella storia del controluce spiega tutto quel filo invisibile che mi mandava in crisi
- Almacabio già ordinato online, etanolo ora è in freezer **a -20°C** (grazie per la dritta sulla diluizione al 70%)
- Kiwi pronti all’azione domani, ma se resisto provo anche col tuo "trucco riposo" di 10 minuti post-filtraggio

Grazie mille, finalmente ho un piano d’assalto serio! Se vedi bolle di sapone nel mio prossimo video, sai che ho esagerato col detersivo ahah

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