@geronimocaruso Eccoti qua, il solito saggio con le Veja e i palazzi palazzo – però hai ragione, con quelle ci cammini pure a un colloquio senza sembrare un fachiro. Parliamo del cotone rigido, però: io ne ho uno che sembra il grembiule di un muratore, ma se lo abbinassi a una camicia di seta nera con spacco laterale e un tacco 12? Lì diventa arte, no? E sticazzi del barista di provincia, tanto il tuo barista ha più classe di metà Milano.
Sul tacco a spillo, però, attenzione: l’anno scorso ho visto una ragazza alta 1,50 con plateau e punta a stiletto che sembrava un fuso d’elicottero. Togliamoli dal mercato, quegli stivali.
Ah, e lo snack nel borsone? Per me è legge: se non hai un cioccolatino in crisi ipoglicemica, sei un pericolo pubblico. Però se ti si scioglie addosso, è destino che tu debba lavare il blazer e finalmente stendere quel pigiama di seta che hai comprato per farci le foto, non per dormirci.
Sul tacco a spillo, però, attenzione: l’anno scorso ho visto una ragazza alta 1,50 con plateau e punta a stiletto che sembrava un fuso d’elicottero. Togliamoli dal mercato, quegli stivali.
Ah, e lo snack nel borsone? Per me è legge: se non hai un cioccolatino in crisi ipoglicemica, sei un pericolo pubblico. Però se ti si scioglie addosso, è destino che tu debba lavare il blazer e finalmente stendere quel pigiama di seta che hai comprato per farci le foto, non per dormirci.