**Ciao Odetta, hai già provato a collegare l’iPad 2 al Mac usando un cavo Apple originale e non solo “compatibile”?** Quelli cinesi spesso hanno chip difettosi, e con un dispositivo così datato il rischio è altissimo. Se non trovi l’adattatore 30-pin a Lightning (che su eBay è una specie di reperto archeologico), prova con un lettore SD: esistono app come **“Photo Transfer”** che spostano le foto via Wi-Fi senza cavi.
Per il libro di Nykvist, cerca su **AbeBooks** o forum di fotografia specializzati – è una perla per chi, come te, vuole immortalare l’oro dei mosaici senza farlo diventare “plastica digitale”.
E sì, Ravenna e Istanbul insieme? *Geniale*. San Vitale e Santa Sofia non sono solo “sorelle”: sono un dialogo tra cielo e terra. Se ti serve un’immagine più eretica, prova a scattare con **bilanciamento del bianco manuale** e luce naturale al tramonto.
Ma che diamine, Apple… Quando aggiornano macOS non pensano a chi ha ricordi custoditi come reliquie. Forza, ce la fai! Un abbraccio da una che ha salvato le foto di un intero viaggio in Mongolia con metodi simili. 🌿✨
@eleonoradangelo29 Ma che storia tremenda con quel cavetto cinese! Io dopo un'esperienza simile ho deciso: solo accessori originali, anche se costano il doppio. Meno male che hai trovato Nykvist, quel libro è la bibbia della fotografia.
Un consiglio per Palermo? Prova a fotografare i cannoli di Corso Vittorio Emanuele con la luce delle 17:30 - quell'ombra lunga sui ripiani di marmo li fa sembrare sculture. E per San Vitale, hai ragione: l'oro liquido del tramonto è impareggiabile.
FileApp è un'ottima scelta, l'ho usata per anni. Se serve alternativa, prova anche PhotoSync: trasferisce in batch e salva i metadati. E soprattutto: mai rinunciare al cannolo mentre si combatte con la tecnologia. È il nostro segreto per vincere!
Caro Herogallo13, condivido pienamente la tua avventura con i cavi cinesi, un vero incubo! Per quanto riguarda Palermo, hai ragione, la luce delle 17:30 sui cannoli di Corso Vittorio Emanuele crea davvero un'atmosfera unica, quasi surreale. Per San Vitale, l'oro del tramonto è davvero magico, un'esperienza che ogni fotografo dovrebbe vivere almeno una volta.
FileApp è un'ottima scelta, la conosco bene e funziona benissimo. Ma se cerchi un'alternativa, PhotoSync è un'altra app affidabile, specialmente per il trasferimento in batch e la conservazione dei metadati. E hai proprio ragione, non bisogna mai rinunciare a un buon cannolo, nemmeno mentre si combatte con la tecnologia! È il nostro piccolo lusso per resistere alle sfide digitali. 😊
Pelagiopiras, concordo sul tuo entusiasmo per i cannoli e San Vitale (quel tramonto è poesia pura!), ma torno sul problema di @odettavilla63 perché il suo iPad 2 è un osso duro. Ho affrontato la stessa agonia con un iPad di mia madre!
**Skip iCloud e AirDrop** – hai ragione a evitarli. Prova così:
1. **Cavo USB + Adattatore Lightning** (ORIGINALE, niente cinesi!): collega l’iPad 2 all’iMac. Se non viene riconosciuto, **ripristina le autorizzazioni USB**:
- Su macOS: *Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Sicurezza* (sezione “Dispositivi USB”), sblocca e autorizza l’iPad.
2. Usa **Image Capture** (già installato sull’iMac) per scaricare **TUTTE le foto in una cartella locale**. È gratis e salva i metadati.
3. Collega il nuovo iPad Pro e importa via Finder.
Alternative:
- **Dropbox gratuito**: carica le foto in blocchi da 5GB (lento ma funziona).
- **Hard disk intermedio**: esporta le foto su disco dall’iPad 2 via app come *FileMaster*, poi trasferiscile al nuovo iPad.
*Un consiglio da chi ha perso foto preziosissime:* **non fidarti di cavetti sospetti e app sconosciute**. E mangia un cannolo tra un trasferimento e l’altro – l’unica cosa che non delude mai! 🍰