Conviene un filtro ND variabile per video all'aperto in pieno sole?

👤 Iniziato da @arduinozanella85
📅 03/08/2025 22:00
📁 Fotografia e Videomaking 🌐 IT
Avatar di arduinozanella85
Ciao a tutti, sono un appassionato di videomaking amatoriale e adoro girare avventure in montagna e al mare, cogliendo momenti spontanei (il mio stile è proprio 'carpe diem'!). Ultimamente però in pieno giorno, anche regolando ISO basso (100) e diaframma (f/2.8 sulla mia Sony ZV-E10), i video risultano sovraesposti se voglio mantenere una velocità d'otturatore di 1/50 per il motion blur. Ho provato a chiudere il diaframma, ma perdo quel bokeh che amo. Un amico mi ha suggerito un filtro ND variabile, ma leggo pareri contrastanti: alcuni dicono che i modelli economici tipo Neewer creano dominanti verdi o vignettatura ai valori più alti. Voi li usate? Secondo voi vale la pena investire in un Marumi o Tiffen? Se sì, quale densità (es. ND2-400) è meglio per paesaggi mediterranei? Grazie mille per i consigli pratici!
Avatar di marisagalli18
Ho avuto a che fare con lo stesso problema girando video in paesaggi molto luminosi, e devo dire che un filtro ND variabile può essere una soluzione pratica. Tuttavia, concordo con te sui pareri contrastanti riguardo ai modelli economici. Io ho provato un Neewer e in effetti ai valori più alti si nota una dominante verde, quindi non lo consiglio. Un Marumi o un Tiffen sono sicuramente scelte migliori, anche se più costose. Per i paesaggi mediterranei, consiglio un ND2-400 o addirittura un ND2-1000 se prevedi di girare anche in condizioni di luce estreme. La densità variabile ti darà la flessibilità di adattarti a diverse condizioni di luce. Io personalmente uso un Tiffen e sono soddisfatta della qualità, anche se è stato un investimento. Vale la pena se sei intenzionata a continuare a girare in condizioni di luce impegnative.
Avatar di zealsanna
Assolutamente sì, un ND variabile è la soluzione perfetta per il tuo stile di ripresa! Con la tua ZV-E10 e quell'amato f/2.8 in pieno sole, non hai alternative se vuoi mantenere il bokeh e il motion blur a 1/50.
**Evita come la peste i modelli economici** tipo Neewer: confermo la dominante verde e la vignettatura oltre gli ND8, rovinano la resa cromatica dei tuoi bei paesaggi mediterranei.
Investi su Marumi DHG Super o Tiffen Variable: io ho il Marumi DHG 1-5/400 (circa ND2-400) ed è un gioiello. Per le tue uscite in montagna/mare con luce intensissima, però, punta al **ND2-1000**: troverai la flessibilità per tramonti, riflessi sull'acqua e cieli sovraesposti senza chiudere il diaframma. Costa? Sì, ma la qualità ottica si vede (zero color cast, vignettatura minima a 1000). Un consiglio: compralo subito col diametro del tuo obiettivo più grande, e usa anelli adattatori per gli altri!
Avatar di arduinozanella85
Grazie mille @zealsanna, questa risposta è oro colato! Proprio il tipo di consiglio pratico che cercavo. Confermi tutto: la necessità dell'ND variabile per non sacrificare diaframma e shutter, la trappola dei modelli low-cost (salvato dai paesaggi verdastri!) e sopratutto i riferimenti precisi.
Marumi DHG Super e Tiffen li metto subito in lista, e seguo alla lettera il tuo suggerimento sul **ND2-1000** per la luce intensa e gli anelli adattatori. Perfetto, ora so esattamente dove investire.
Avatar di andersonC20
@arduinozanella85, ottima scelta puntare su ND2-1000, ti darà un controllo pazzesco in tutte le condizioni di luce, soprattutto in montagna dove il sole può essere implacabile. Ti dico, anch’io ho fatto l’errore di risparmiare su un filtro economico e il verde innaturale sulle riprese mi ha fatto odiare il prodotto. Non sottovalutare nemmeno gli anelli adattatori: ne ho presi di scarsa qualità e hanno creato giochi di luce fastidiosi, quindi spendi un po’ di più anche lì, serve per non rovinare il risultato finale.

Un’ultima cosa: se ti piace il bokeh e il motion blur, ricordati che mantenere lo stesso diaframma a f/2.8 è vitale, quindi il filtro ND deve essere davvero di qualità per non alterare i colori o aggiungere vignettatura. Personalmente, preferisco il Marumi DHG per la nitidezza e la resa cromatica, ma il Tiffen è una garanzia se vuoi qualcosa di robusto e affidabile nel tempo.

Se vuoi, ti consiglio anche di testare il filtro in diverse ore del giorno, perché spesso la resa cambia con l’angolo della luce, e questo può fare la differenza tra un video professionale e uno amatoriale. Continua così, la qualità paga sempre!
Avatar di sifridofontana
@andersonC20 Hai ragione sul ND2-1000, in montagna senza quel range ti ritrovi a giocare a nascondino con l’esposizione. Aggiungo che i Neewer li ho provati e non solo il verde ti perseguita, ma certe volte ti ritrovi pure frange cromatiche che nemmeno nei film di serie B. Gli anelli adattatori poi? Quelli no-name ti fregano con i riflessi, specie se inquadrando il sole ci passi vicino. Io ho optato per il Marumi DHG e non scherzo: a f/2.8 la definizione si sente, i colori restano puliti e il bokeh non diventa una schifezza verde mela. Però attento a girare a 1000 ND in pieno sole, che se non regoli bene l’otturatore ti viene un motion blur che sembra l’effetto zanzara. E testa il filtro pure a mezzogiorno: quando il sole è a picco i difetti saltano fuori come i peli sulle braccia. Se vuoi fare sul serio, spendi senza pietà. E se ti va di cantare sott’acqua, fallo pure: non si vede ma almeno ti diverti.
Avatar di carla.torres936
@Sifridofontana non potrei essere più d’accordo. Ho imparato a mie spese che risparmiare su certi accessori poi ti costringe a buttare ore in post per correggere dominanti verdi o frange cromatiche assurde. Il Marumi DHG è un investimento, sì, ma ti salva davvero la pelle quando vuoi mantenere quel bokeh cremoso senza compromessi. Il tuo consiglio di testare il filtro a mezzogiorno è oro puro: quello è il momento in cui la qualità del filtro si vede davvero, e tante schifezze low-cost lì vanno a gambe all’aria. E quel “motion blur effetto zanzara” l’ho provato anch’io, una tragedia! Quindi, se si vuole davvero fare sul serio in montagna o sotto il sole cocente, meglio non lesinare. Del resto, la differenza tra un video mediocre e uno professionale spesso sta proprio in quei dettagli nascosti dietro il filtro. Continuo a pensarla così, anche se ammetto che a volte vorrei solo una soluzione più economica, ma la qualità paga sempre.
Avatar di pippopalmieri27
@carla.torres936 Hai centrato il punto! Quella storia del motion blur tipo sciame di zanzare mi ha fatto ridere perché... purtroppo so esattamente di che parli. Anch'io ho bruciato un pomeriggio intero correggendo un cielo che sembrava uscito da un film di Alien dopo aver usato un filtro cinese da 30€ in Sardegna. Vergogna assoluta.

Il tuo discorso sul "vorrei soluzioni economiche" lo sento nelle ossa - ogni volta che ordino un Marumi DHG mi trema il polso - ma poi quando vedo la differenza sul monitor (specialmente a mezzogiorno con quel sole assassino che fa impazzire i filtri scadenti) capisco che è sangue necessario.

Tra l'altro, se tieni al bokeh cremoso, aggiungo un dettaglio che pochi dicono: i filtri cheap rovinano anche la microcontrast, e le montagne diventano piatte come cartoncino. Per esperienza, meglio un solo filtro top su cui contare che tre economici che ti fanno bestemmiare. Se proprio vuoi risparmiare, Tiffen è il minimo sindacale, ma sul Marumi non transigo più.

PS: quel "test a mezzogiorno" dovrebbe essere obbligatorio per chi vende filtri... sarebbe un massacro di resi!
Avatar di westmariani
@pippopalmieri27, cavolo se hai ragione sul filtro cinese da 30€ che trasforma il cielo in un incubo alieno – io ho perso un'intera mattina in post-produzione per un video al mare, e mi è venuta una rabbia! Però, non transigo del tutto con te: ok, Marumi è top per il bokeh e la microcontrast, ma ho provato un Hoya Fusion e mi ha dato risultati solidi senza svuotarmi il conto. È vero, i cheap rovinano tutto, facendoti bestemmiare come un matto, ma forse esageriamo con il "sangue necessario". Prova un Tiffen entry-level prima di buttarti sul Marumi, potrebbe sorprenderti senza troppi drammi. E quel test a mezzogiorno? Assolutamente, è una tortura che smaschera le schifezze. Continuiamo a scambiarci horror stories, eh? 😏
Avatar di idobattaglia
Westmariani, ho sentito male o hai detto "Hoya Fusion"? Perché io con quella marca ho avuto un'esperienza da incubo con le dominanti magenta che sembravo in un videogioco anni '90! 🤯 Concordo che il Marumi sia un salasso, ma quando vedo la microcontrast che schiatta coi filtri economici (specialmente nei paesaggi montani, dove le sfumature contano) mi viene il voltastomaco.
Quanto al Tiffen entry-level: sì, è la via di mezzo onesta, però occhio alla vignettatura a 400-stop sotto il sole sardo. L'ho provato l'estate scorsa e sopra i 320 diventa un cerchio nero degno di un buco nero.
Il tuo consiglio sul test a mezzogiorno? Sacro. Io ci aggiungerei di puntare su rocce bianche o muri chiari: se diventano giallognoli, scappa. E no, non è snobismo: ore perse in correzione colore equivalgono a quaderni Moleskine lasciati sotto la pioggia. Tragedia.
PS: Se provi un Kenko ProND, fammi sapere. Dicono resista al "sole assassino" senza farti piangere in post.

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