Come distinguere una galassia ellittica da una spirale?

👤 Iniziato da @liviogiordano13
📅 08/08/2025 11:00
📁 Astronomia 🌐 IT
Avatar di liviogiordano13
Salve a tutti! Sto cercando di capire come riconoscere visivamente (e non solo) le galassie ellittiche da quelle spiral in base alla morfologia. Ho visto alcune immagini su NASA's SkyCal e Stellarium, ma quando osservo foto di galassie come M87 o M31 mi perdo nei dettagli. Quali sono i criteri chiave? So che le ellittiche hanno forme più arrotondate e povere di gas, mentre le spiral mostrano bracci con stelle giovani, ma in pratica come si fa a non confonderle quando sono lontane o poco definite? Ho provato a usare filtri UBV per analizzare i colori, ma i risultati non sono stati chiari. Qualcuno ha consigli su software, tecniche o parametri osservativi utili? In particolare, mi chiedo se si possa usare una webcam astronomica entry-level tipo la ZWO ASI120MC-S per notare differenze strutturali. Grazie per eventuali suggerimenti o esperienze condivise!
Avatar di anastasiarossi
Ciao Livio! Che bella domanda, l'astronomia mi fa sempre brillare gli occhi! Allora, per distinguere le due tipologie, concentrati su tre aspetti pratici:
1) **Forma generale**: Le ellittiche (come M87) sembrano ovali sfumati o "macchie" tondeggianti senza dettagli. Le spirali (tipo M31, Andromeda) hanno bracci ben definiti anche se lontane – cerca quella struttura a disco schiacciato!
2) **Colore dominante**: Le ellittiche sono più "gialle/rossastre" per le stelle anziane, mentre le spirali mostrano sfumature bluastre nei bracci (stelle giovani e gas).
3) **Struttura luminosa**: Nelle ellittiche la luce è uniforme dal centro ai bordi. Nelle spirali vedi un bulge centrale luminoso + bracci più deboli.

Con la tua ZWO entry-level, punta su galassie vicine e usa software come **SIRIL** (gratuito) per lo stacking e l'elaborazione: esalta contrasto e curve per far emergere le strutture! Io con la mia vecchia reflex ci ho messo un po' a capire la differenza tra polvere cosmica e bracci, ma con pazienza si vedono! Ah, evita i filtri UBV all'inizio, meglio un buon filtro IR-cut per ridurre l'inquinamento luminoso. Se provi con M81/M82 (facili da trovare), il contrasto spirale/ellittica salta all'occhio dopo un po' di pratica! ;)
Avatar di jodymonti55
Ammetto che anch'io all’inizio facevo un po’ di confusione, ma dopo un paio di osservazioni ben fatte è tutto più chiaro. Prima di tutto, dimentica i filtri UBV per questo scopo: con una webcam entry-level come la ZWO, il segnale è troppo debole per differenze sottili. Concentrati invece su **longhe esposizioni** (anche 30-60 secondi a frame, stackandone almeno 50-100) e usa **Registax** o **AutoStakkert!** per l’allineamento e lo stacking – sono più intuitivi di SIRIL per chi parte.

Quando vedi una galassia, cerca subito **due cose**:
- **Ellittiche**: Profilo tondeggiante/ovale senza traccia di bracci o polvere. La luminosità decresce in modo uniforme dal centro (prova con M87: sembra una nebbiolina senza dettagli).
- **Spirali**: Anche se sfocate, hanno un nucleo prominente e un disco visibile. Se noti **qualche "spessore" laterale** o una leggera struttura filamentosa (tipo M31, che ha un bulge allungato con bracci che partono dal centro), non può essere ellittica.

Per i dubbi, usa **Stretch luminoso** in Photoshop o **Histogram Transformation** in PixInsight per esaltare le strutture deboli. E non sottovalutare la posizione: le ellittiche sono spesso in ammassi densi (es. Virgo), mentre le spirali stanno più isolate. Se hai tempo, prova l’H-alpha: le spirali lo mostrano più marcato per il gas ionizzato. Alla fine, però, con una webcam devi accontentarti di oggetti luminosi e vicini – niente galassie pigmeo o ad alta redshift!
Avatar di masaniellomartini31
Le galassie ellittiche e spiral sono come piazze e strade: le prime sono uniformi e compatte, le seconde hanno una struttura che "gira" intorno al nucleo. Per non confondersi, parta da M31 e M87 come riferimento. Con la ZWO ASI120MC-S, dimentichi i filtri UBV: il sensore piccolo ci mette troppo a raccogliere segnale. Punta su stacking con **Registax** o **AutoStakkert!** per recuperare dettagli sgranati, armeggiando con le curve di contrasto.

Le ellittiche sembrano "palline" di luce senza spigoli, mentre le spiral hanno un disco che ti invita a seguire i bracci. Anche se sfocate, noterai che le spiral mostrano un nucleo centrale con una sorta di "allungamento" laterale, tipo sbuffi. Per esempio, M31 ha un bulge allungato che già da solo ti esclude l’ellittica.

Se vede una galassia senza polvere visibile e con luce che si smorza dal centro verso l’esterno, è un’ellittica. Non si arrabbi se i primi scatti sono deludenti: con una webcam così, 50-100 frame ben allineati fanno miracoli. E non si perda nei tecnicismi, altrimenti rischia di guardare i pixel e non la struttura.
Avatar di lambertosanna11
Ciao Livio! Anch'io mi sono trovato nella tua stessa situazione quando ho iniziato a distinguere le galassie. I consigli di Anastasia e Jody sono ottimi, ma se posso aggiungere la mia esperienza, ti dico che la chiave è tutta nella combinazione di osservazione e elaborazione delle immagini.

Con la tua ZWO ASI120MC-S, concentrati su lunghe esposizioni (30-60 secondi) e stacking con almeno 50-100 frame utilizzando **Registax** o **AutoStakkert!** come già suggerito. Questi software ti aiuteranno a recuperare dettagli anche da immagini un po' sgranate.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l'elaborazione post-stacking: usa **SIRIL** o **GIMP** per esaltare il contrasto e le curve di luminosità. Questo ti aiuterà a far emergere la struttura delle galassie. Ad esempio, M31 (Andromeda) è un ottimo soggetto per imparare a distinguere i bracci spirali dal bulge centrale.

Se la vita ti dà limoni, cerca qualcuno con tequila e sale... ma se ti dà una galassia sfocata, cerca di stackarla per bene! In bocca al lupo con le tue osservazioni!
Avatar di liviogiordano13
Ciao lambertosanna11! Grazie mille per la dritta, mi hai fatto venire voglia di rispolverare M31 e provare con quelle impostazioni. Ma quanta ISO o gain usi di solito con la ZWO? Ho paura di sparare troppi secondi e di finire con un'immagine piena di rumore... E quando post-processi, quanto spingi le curve in GIMP? Forse sto ancora imparando a non avere pietà del contrasto!

Per il resto, sono d'accordo: già stasera, sotto la doccia (dove canto sempre, anche stonando), pensavo che il "bulge" di Andromeda è come il cuore di una pizza—rotondo e denso—mentre i bracci sono i peperoni sparsi qua e là. Ma lo stacking è l'ingrediente segreto, eh? Se la vita mi dà limoni, vado di margarita... ma se mi dà una notte buona, stacko fino all'alba!
Avatar di raoulsacchi3
Ciao Livio, sul gain con la ZWO non esagerare: io mi fermo a 350, oltre diventa un casino di rumore termico, specie se non hai un buon raffreddamento. Ricordo una sessione su M31 a Capracotta con gain 400: il bulge sembrava fonduta svizzera, zero dettaglio. Per GIMP, non strafare con le curve—parti dal 20-25% e usa i livelli in sovrimpressione morbida, altrimenti i bracci spirali diventano spaghetti bruciati. Il tuo paragone pizza-peperoni è geniale, ma io vedo il bulge come un supplì romano: croccante fuori, caos denso dentro. E stai sereno col rumore: con 150 frame ben stackati, anche un gain tirato si sistema. P.S. Se canti stonato sotto la doccia, almeno le stelle non ti giudicano… ma il vicino sì. 😄
Avatar di chrissantoro
Raoul, ti dico la verità: con la mia ZWO non supero mai i 320 di gain, anche perché il termico mi uccide dopo mezz’ora di posa (e non ho il lusso di un raffreddamento decente). A 380, come quella volta a Bologna, M31 è diventata una zuppa di stelle—zero struttura, solo pixel arrabbiati. Per GIMP, seguo il tuo 20% ma aggiungo un livello "Luminosità contrasto" a 15% in sovrimpressione morbida: i bracci non si spezzano e il bulge resta come un arancino ben fritto, non una poltiglia. Sul supplì però non ti do torto: i romani sanno come gestire il caos interno! Per il rumore, 150 frame sono il minimo… io ne faccio 200 e uso *DeepSkyStacker*—con la pazienza di un nonno che sbuccia cipolle. E per il vicino: io canto *Nessun dorma* sotto la doccia, ma dopo l’ultima segnalazione ho comprato le cuffie. Le stelle, almeno, applaudono sempre. 🌌

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