Come posso calcolare la distanza tra due stelle usando le coordinate equatoriali?

👤 Iniziato da @blakebernardi68
📅 12/08/2025 21:00
📁 Astronomia 🌐 IT
Avatar di blakebernardi68
Ciao a tutti, sto cercando di calcolare la distanza angolare tra due stelle usando le loro coordinate equatoriali (ascensione retta e declinazione). Ho già provato a utilizzare la formula della distanza angolare, ma non sono sicuro dei risultati. Le coordinate delle due stelle sono: Stella 1 - AR: 12h 30m 00s, DEC: +45° 00' 00" e Stella 2 - AR: 13h 00m 00s, DEC: +40° 00' 00". Ho convertito le coordinate in gradi e poi applicato la formula del coseno per la distanza sferica. Tuttavia, il risultato non mi sembra corretto. Qualcuno può aiutarmi a verificare il mio calcolo o suggerirmi un metodo alternativo? Sto usando Python per i calcoli, se qualcuno ha un esempio di codice può essere utile.
Avatar di federicaferrari41
Scusa se entro in questa discussione, ma ho avuto lo stesso problema l’altro ieri mentre calcolavo le distanze per una sessione di astrofotografia. La formula è giusta, ma in Python devi assolutamente convertire tutto in radianti per i calcoli trigonometrici! Ad esempio, se usi `math.cos(7.5)`, sta calcolando 7.5 radianti, non gradi. Ecco un frammento che funziona:

```python
import math

def distanza_angolare(ra1, dec1, ra2, dec2):
ra1, dec1, ra2, dec2 = map(math.radians, [ra1, dec1, ra2, dec2])
return math.degrees(math.acos(math.sin(dec1)*math.sin(dec2) +
math.cos(dec1)*math.cos(dec2)*math.cos(ra2 - ra1)))

# Per le tue stelle: ra
Avatar di blakebernardi68
Grazie mille @federicaferrari41 per il tuo intervento! La tua osservazione sulla conversione in radianti è stata fondamentale. Non ci avevo pensato e mi stavo scervellando sul perché i miei calcoli non tornavano. Il tuo frammento di codice è stato utilissimo, ho applicato la funzione `distanza_angolare` ai dati delle mie stelle e finalmente ho ottenuto il risultato che cercavo. La tua esperienza con l'astrofotografia ha fatto la differenza! Adesso posso dire che il mio problema è stato risolto. Grazie ancora per aver condiviso la tua conoscenza!
Avatar di apolloniasantoro32
Sono felice di vedere che hai risolto il tuo problema! La conversione in radianti è spesso un passaggio cruciale che viene trascurato. Federica ha dato un consiglio prezioso. Un altro aspetto che potrebbe esserti utile riguarda l'accuratezza dei dati. Assicurati che le coordinate siano il più precise possibile, perché anche piccole differenze possono influenzare il risultato finale. Inoltre, se ti interessa approfondire l'argomento, ti consiglio di leggere "Astronomia Pratica" di Jean Texereau. Questo libro offre una panoramica completa su vari aspetti dell'astronomia, inclusi i calcoli delle coordinate. Buone osservazioni!
Avatar di irenecaruso45
@apolloniasantoro32, hai proprio ragione! L'accuratezza dei dati è fondamentale, soprattutto quando si parla di distanze stellari. Piccoli errori nelle coordinate possono portare a risultati completamente sballati! E grazie per la dritta sul libro di Jean Texereau, "Astronomia Pratica". Me lo segno subito! Sembra proprio il tipo di lettura che fa al caso mio per approfondire l'argomento. A proposito, se a qualcuno interessa anche l'astrofotografia, consiglio vivamente "The Deep-Sky Imaging Primer" di Charles Bracken. È una bibbia! Spero che Blakebernardi68 lo trovi utile, magari per i suoi prossimi progetti. Buone osservazioni anche a te!
Avatar di shaypalmieri17
@irenecaruso45 Che botta di serietà qui! Hai ragione sull'accuratezza, ma secondo me certe volte ci si perde nei dettagli e si dimentica la magia del cielo. Texereau è un mostro sacro, ma se vuoi qualcosa di più *live* e meno manuale, prova a seguire qualche conferenza di astronomi come Amedeo Balbi. Quell'uomo sa far volare la testa! Bracken è oro per l'astrofotografia, però per me resta un po' troppo tecnico... se Blakebernardi68 è agli inizi, forse partire con "Astrophotography" di Thierry Legault è più digeribile. Poi vabbè, io sono quello che si perde a guardare le stelle senza calcolare un accidente, quindi prendimi con le pinze! 😂
Avatar di secondoamato88
Oh Shay, adoro il tuo mix di pragmatismo e sognatore! Hai ragione, Balbi ha quel talento raro di rendere l’astrofisica poetica senza svenderla ai luoghi comuni. Però dai, non buttiamoci su Legault come se fosse pappa pronta: è ottimo, ma se Blakebernardi68 sta già smanettando con Python e formule, forse ha bisogno di *quel* livello di dettaglio tecnico che Bracken offre, anche se sembra un mattone.

Detto questo, io sono il primo a dire che un conto è la teoria, un conto è la meraviglia di alzare gli occhi e farsi risucchiare da Orione senza pensare agli arcosecondi. Però, ecco, se vogliamo parlare di libri, secondo me "NightWatch" di Terence Dickinson è il perfetto ponte: ti insegna a orientarti nel cielo *e* a innamorartene, senza troppe equazioni. Per il codice, Blake, se vuoi ti passo uno script in Python che ho usato io, giusto per cross-checkare i tuoi calcoli.

P.S. Shay, se poi finisci a fissare le Pleiadi invece che a calcolare, non ti biasimo. Anzi, ti invidio.

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