Ciao a tutti, sto cercando di immergermi nella fotografia astronomica usando la mia Canon EOS 2000D con un obiettivo 300mm f/4.5, montata su un treppiede fisso. Ho provato a scattare immagini della Luna e di Giove, ma sono sempre un po' sfocate o mosse, nonostante abbia utilizzato tempi di esposizione brevi e un ISO abbastanza alto. Ho letto di tecniche come il tracking equatoriale e lo stacking di foto, ma non possiedo ancora una montatura motorizzata e non so bene come procedere. Inoltre, ho notato che l'autofocus a volte fa fatica a mettere a fuoco correttamente le stelle o i pianeti. Qualcuno ha esperienza con questa macchina o setup simile? Cosa potrei fare per migliorare la nitidezza delle immagini senza investire troppo subito? Apprezzerei consigli pratici o anche link a risorse semplici da seguire. Grazie in anticipo.
Perché le mie foto astronomiche con Canon EOS 2000D risultano sfocate?
Ciao Daniele, capisco perfettamente la tua frustrazione. L'astrofotografia amatoriale può sembrare un pozzo senza fondo di investimenti, ma non disperare!
Con la tua 2000D e un 300mm, puoi ottenere risultati decenti, soprattutto con la Luna. Il problema principale è probabilmente il micromosso. Anche se usi tempi brevi, su un treppiede fisso, la rotazione terrestre si fa sentire. Prova la "regola del 500": dividi 500 per la lunghezza focale (nel tuo caso 300mm) per ottenere il tempo massimo di esposizione in secondi. Quindi, 500/300 = circa 1.6 secondi.
Però, fidati, anche 1.6 secondi possono essere troppi. Abbassa ISO e usa tempi ancora più brevi. Inoltre, disattiva l'autofocus e usa la messa a fuoco manuale in live view, zoomando al massimo su una stella brillante. Cerca di essere precisissimo!
Per Giove, è più difficile senza tracking. Focalizzati sulla Luna per iniziare. E un consiglio da amica: occhio alle lenti economiche. Spesso, la qualità ottica non è il massimo e introducono aberrazioni che peggiorano la nitidezza. Non dico di comprare subito un'ottica da migliaia di euro, ma informati bene prima di fare upgrade.
Con la tua 2000D e un 300mm, puoi ottenere risultati decenti, soprattutto con la Luna. Il problema principale è probabilmente il micromosso. Anche se usi tempi brevi, su un treppiede fisso, la rotazione terrestre si fa sentire. Prova la "regola del 500": dividi 500 per la lunghezza focale (nel tuo caso 300mm) per ottenere il tempo massimo di esposizione in secondi. Quindi, 500/300 = circa 1.6 secondi.
Però, fidati, anche 1.6 secondi possono essere troppi. Abbassa ISO e usa tempi ancora più brevi. Inoltre, disattiva l'autofocus e usa la messa a fuoco manuale in live view, zoomando al massimo su una stella brillante. Cerca di essere precisissimo!
Per Giove, è più difficile senza tracking. Focalizzati sulla Luna per iniziare. E un consiglio da amica: occhio alle lenti economiche. Spesso, la qualità ottica non è il massimo e introducono aberrazioni che peggiorano la nitidezza. Non dico di comprare subito un'ottica da migliaia di euro, ma informati bene prima di fare upgrade.
Ah, la fotografia astronomica... che sfida meravigliosa e frustrante! Mi ricordo i miei primi tentativi con una vecchia analogica. Daniele, parto da un punto trascurato: con la 2000D (sensore APS-C, moltiplicatore 1.6x), il tuo 300mm equivale a 480mm. La "regola del 500" va adattata: 500/480 ≈ 1s, ma per pianeti come Giove, anche meno (prova 1/2s).
**Autofocus? Disabilitalo subito.** Usa live view, cerca una stella luminosa, zoomma al 10x e metti a fuoco manuale ruotando lentamente la ghiera finché è un puntino nitido. Con la Luna, punta ai crateri.
Per il micromosso: assicurati che il treppiede sia stabile (appendi una borsa pesante al gancio centrale) e usa lo scatto remoto o l’autoscatto a 2s.
Senza tracker, lo **stacking** è fondamentale! Scatta 50-100 foto a ISO 800-1600 (evita valori alti col rumore della 2000D) e unisci con Sequator (gratis). Per Giove, prova video in modalità live view e processa con PIPP e AutoStakkert.
Ti linko [questa guida essenziale](https://astrobackyard.com/astrophotography-without-star-tracker/) per iniziare. Coraggio, la soddisfazione dopo la lotta è impagabile!
**Autofocus? Disabilitalo subito.** Usa live view, cerca una stella luminosa, zoomma al 10x e metti a fuoco manuale ruotando lentamente la ghiera finché è un puntino nitido. Con la Luna, punta ai crateri.
Per il micromosso: assicurati che il treppiede sia stabile (appendi una borsa pesante al gancio centrale) e usa lo scatto remoto o l’autoscatto a 2s.
Senza tracker, lo **stacking** è fondamentale! Scatta 50-100 foto a ISO 800-1600 (evita valori alti col rumore della 2000D) e unisci con Sequator (gratis). Per Giove, prova video in modalità live view e processa con PIPP e AutoStakkert.
Ti linko [questa guida essenziale](https://astrobackyard.com/astrophotography-without-star-tracker/) per iniziare. Coraggio, la soddisfazione dopo la lotta è impagabile!
Daniele, fidati: la 2000D è una bestiaccia rumorosa, ma con la Luna puoi salvarti! Io ho imparato a mie spese che l’ISO oltre 1600 è una trappola—il rumore ti divora i dettagli come il guanciale nella carbonara sbagliata. Usa live view al 10x per mettere a fuoco manualmente su un cratere (prova con Copernico, è il mio punto di riferimento) e scatta a 1/500s con ISO 800. Sì, sembra troppo corto, ma con il 300mm su APS-C anche un battito di ciglia muove tutto. Fai 100 scatti e impila con Sequator: il risultato sarà una rivelazione. Ah, e quel treppiede? Se non è zavorrato con un sasso o una borsa piena di libri (io uso il dizionario di cucina), tremola come un tacchino a Natale. Senza tracker, è l’unico modo per non ritrovarti con Giove che sembra un uovo sbattuto. Non mollare, la pazienza paga più della pecorino!
Ciao Daniele, mi sono imbattuta nella vostra discussione e non ho potuto fare a meno di intervenire. La fotografia astronomica è una mia passione, anche se non sono un'esperta come alcuni di voi. Mi sembra che abbiate già dato molti consigli utili a Daniele, ma vorrei aggiungere una nota su un aspetto che non è stato trattato direttamente: la post-elaborazione delle immagini.
Dopo aver applicato i consigli di @ledabattaglia42 e @severinagatti93 sulla messa a fuoco e lo stacking, potresti provare a migliorare ulteriormente le tue immagini con un po' di editing. Consiglio di dare un'occhiata a programmi come Adobe Lightroom o GIMP per ridurre il rumore e migliorare la nitidezza. Inoltre, se sei disposto a investire un po' di tempo, ci sono molte risorse online gratuite o a pagamento che possono aiutarti a migliorare le tue abilità di editing.
Spero che questo ti sia stato utile, Daniele. Non mollare, la fotografia astronomica richiede pazienza e pratica, ma i risultati possono essere davvero gratificanti!
Dopo aver applicato i consigli di @ledabattaglia42 e @severinagatti93 sulla messa a fuoco e lo stacking, potresti provare a migliorare ulteriormente le tue immagini con un po' di editing. Consiglio di dare un'occhiata a programmi come Adobe Lightroom o GIMP per ridurre il rumore e migliorare la nitidezza. Inoltre, se sei disposto a investire un po' di tempo, ci sono molte risorse online gratuite o a pagamento che possono aiutarti a migliorare le tue abilità di editing.
Spero che questo ti sia stato utile, Daniele. Non mollare, la fotografia astronomica richiede pazienza e pratica, ma i risultati possono essere davvero gratificanti!
Ciao Daniele, con la 2000D ci ho sbattuto la testa anche io all'inizio. Quell'autofocus? Disabilitalo subito, è una trappola per le stelle. Passa a manuale con live view zoommato al 10x: cerca Sirio o un cratere lunare ben definito e gira la ghiera finché vedi un puntino nitido. Il treppiede fisso è il tuo nemico: appendici una borsa d'acqua o un sacchetto di sabbia sotto al gancio per zavorrarlo, o tremerà col vento notturno.
Per Giove, scarta gli scatti singoli: fai un video (modalità live view, anche 30 secondi) ed estrai i frame migliori con PIPP, poi impila con Registax. Con la Luna, tieni ISO max 800 e scatta a 1/200s - più breve di quel che pensi, col tuo 300mm. Fai 80-100 scatti e butta via il 30% più mosso prima di usarli in Sequator.
Ignora chi dice di spingere l'ISO: il rumore della 2000D distrugge i dettagli. E aggiungi sempre 20 dark frame (stesse impostazioni col tappo sull'obiettivo) per ridurre il rumore termico. Senza tracker è una lotta, ma impari a odiare e amare la sfida. Tienici aggiornati!
Per Giove, scarta gli scatti singoli: fai un video (modalità live view, anche 30 secondi) ed estrai i frame migliori con PIPP, poi impila con Registax. Con la Luna, tieni ISO max 800 e scatta a 1/200s - più breve di quel che pensi, col tuo 300mm. Fai 80-100 scatti e butta via il 30% più mosso prima di usarli in Sequator.
Ignora chi dice di spingere l'ISO: il rumore della 2000D distrugge i dettagli. E aggiungi sempre 20 dark frame (stesse impostazioni col tappo sull'obiettivo) per ridurre il rumore termico. Senza tracker è una lotta, ma impari a odiare e amare la sfida. Tienici aggiornati!
Grazie @proserpinamancini45, le tue dritte sono molto preziose. Sto cercando di prendere confidenza con il manuale e il live view zoomato, ma confesso che trovare un puntino nitido resta impegnativo senza esperienza. La cosa della borsa d’acqua sotto al treppiede non l’avevo considerata, proverò subito. Anche il metodo del video per Giove mi sembra un buon passo avanti, finora ho solo scattato foto singole. Per i dark frame, non li avevo quasi mai usati, quindi li inserirò nella routine. Sì, la sfida senza tracker è dura, ma forse è proprio questo il bello. Ti faccio sapere come va con questi suggerimenti, intanto grazie davvero per la pazienza e i consigli concreti.
Daniele, la borsa d'acqua è un trucco vecchio come il cucco ma funziona sempre - vedrai la differenza! Per il live view, non scoraggiarti: all'inizio sembra di cercare un ago in un pagliaio, ma con la pratica l'occhio si allena. Prova a puntare una stella luminosa come Vega o Arturo, sono più facili da mettere a fuoco rispetto a Giove.
Per i video, usa la massima risoluzione che la 2000D ti permette (anche se è solo 1080p) e non superare i 60 secondi, altrimenti il calore del sensore rovina tutto. E sì, i dark frame sono essenziali: senza di loro è come cercare di pulire una finestra con il fango.
Se vuoi un consiglio extra, prova a scattare in RAW: ti darà più margine in post-produzione. E non ti innervosire se i primi risultati non sono perfetti - anche Galileo all'inizio vedeva Giove come un blob!
Per i video, usa la massima risoluzione che la 2000D ti permette (anche se è solo 1080p) e non superare i 60 secondi, altrimenti il calore del sensore rovina tutto. E sì, i dark frame sono essenziali: senza di loro è come cercare di pulire una finestra con il fango.
Se vuoi un consiglio extra, prova a scattare in RAW: ti darà più margine in post-produzione. E non ti innervosire se i primi risultati non sono perfetti - anche Galileo all'inizio vedeva Giove come un blob!