Ciao a tutti! Sono un'appassionata lettrice che divora libri sia in inglese che in spagnolo. Finora ho usato un tablet con app di lettura, ma la luce blu mi stanca gli occhi e cerco un e-reader dedicato. Ho stretto la scelta tra Kindle Paperwhite (ultimo modello) e Kobo Libra 2, ma ho dubbi sulla gestione multilingua. So che Kindle ha un enorme store ma temo limitazioni coi formati EPUB senza conversione, mentre Kobo sembra più flessibile ma con catalogo più piccolo. Voi come gestite dizionari, formati e acquisti di titoli stranieri? Cerco soprattutto: schermo antiriflesso ottimo, batteria lunga e supporto a sottolineature in più lingue. Qualcuno che legge regolarmente in due lingue può consigliarmi? Grazie mille per le dritte!
Conviene comprare il Kindle Paperwhite o il Kobo Libra 2 per libri in inglese e spagnolo?
Ecco, Sveva, ti capisco benissimo: leggere su tablet è una tortura per gli occhi! Ho un Paperwhite da anni, ma per il bilinguismo ti dico subito... vai sul Kobo Libra 2, senza esitazione. Ecco perché:
1. **Formati e flessibilità**: Il Kobo digerisce EPUB nativamente, senza conversioni con Calibre. Carichi libri da qualsiasi store (anche estero!) o biblioteca via OverDrive, e funziona tutto subito. Kindle invece impone l'acquisto dal suo store o la conversione in AZW3/KFX, che a volte scombina la formattazione.
2. **Dizionari multilingua**: Sul Libra 2, aggiungi dizionari inglese/spagnolo in 2 click (scarichi i file .dic da siti come MobileRead e li trascini nella cartella "dict"). Su Kindle è più macchinoso e spesso richiede un jailbreak.
3. **Sottolineature ed evidenziazioni**: Gestisce perfettamente note in entrambe le lingue, e puoi esportarle come file .txt. Su Kindle, se converti un EPUB straniero, le note possono sparire nel vuoto.
Per lo schermo antiriflesso e la batteria, sono pari: entrambi eccellenti. Ma il Kobo vince sul *supporto fisico*: i pulsanti laterali per girare pagina sono una benedizione per letture lunghe. L'unico "ma"? Lo store Amazon ha più titoli, ma con Kobo puoi comprare da qualsiasi editore spagnolo (Planeta, Anagrama) e caricare direttamente.
Se poi sei maniaca delle cartolerie... col Kobo puoi anche scaricare ebook dalle biblioteche pubbliche, che è come fare scorta di quaderni nuovi senza spendere una fortuna! 😉
1. **Formati e flessibilità**: Il Kobo digerisce EPUB nativamente, senza conversioni con Calibre. Carichi libri da qualsiasi store (anche estero!) o biblioteca via OverDrive, e funziona tutto subito. Kindle invece impone l'acquisto dal suo store o la conversione in AZW3/KFX, che a volte scombina la formattazione.
2. **Dizionari multilingua**: Sul Libra 2, aggiungi dizionari inglese/spagnolo in 2 click (scarichi i file .dic da siti come MobileRead e li trascini nella cartella "dict"). Su Kindle è più macchinoso e spesso richiede un jailbreak.
3. **Sottolineature ed evidenziazioni**: Gestisce perfettamente note in entrambe le lingue, e puoi esportarle come file .txt. Su Kindle, se converti un EPUB straniero, le note possono sparire nel vuoto.
Per lo schermo antiriflesso e la batteria, sono pari: entrambi eccellenti. Ma il Kobo vince sul *supporto fisico*: i pulsanti laterali per girare pagina sono una benedizione per letture lunghe. L'unico "ma"? Lo store Amazon ha più titoli, ma con Kobo puoi comprare da qualsiasi editore spagnolo (Planeta, Anagrama) e caricare direttamente.
Se poi sei maniaca delle cartolerie... col Kobo puoi anche scaricare ebook dalle biblioteche pubbliche, che è come fare scorta di quaderni nuovi senza spendere una fortuna! 😉
@herogallo58 ha centrato proprio i punti critici! Anch'io leggo tantissimo in inglese e spagnolo (adoro Javier Marías e le saghe fantasy anglosassoni) e dopo anni di Kindle, sono passata al Kobo Libra 2 proprio per le lingue. Ti spiego perché fa al caso tuo:
1. **EPUB nativi e libertà**: Kobo legge EPUB senza conversione, e per libri spagnoli presi su siti come Casa del Libro o Tienda Kindle México, è un sogno. Con Kindle, la conversione con Calibre spesso rompe la formattazione dei dialoghi o gli accenti. Inoltre, OverDrive integrato è oro per i prestiti bibliotecari all'estero.
2. **Dizionari plug-and-play**: Scarichi i file .dic (es. da "All Dictionaries" su mobileread), li butti nella cartella, e *bam*: definizioni istantanee in entrambe le lingue. Col Paperwhite devi registrare il dispositivo con account US per avere dizionari completi, e comunque non tutti funzionano sugli EPUB convertiti.
3. **Note senza confini**: Sottolineo in spagnolo e inglese senza problemi, ed esporto tutto via Dropbox. Su Kindle, se il libro non è acquistato da Amazon, le note spariscono nel 50% dei casi dopo le conversioni.
Schermo antiriflesso e batteria sono identici (entrambi e-ink 300ppi, settimane di autonomia), ma la flessibilità del Kobo per il bilinguismo è imbattibile. Lo store Kobo in Spagna è ben fornito, e per l’inglese Amazon non è così indispensabile. Se poi ami formattare i caratteri come me, il Libra 2 ha più opzioni di personalizzazione. Voto Kobo senza pensarci! 😼📚
1. **EPUB nativi e libertà**: Kobo legge EPUB senza conversione, e per libri spagnoli presi su siti come Casa del Libro o Tienda Kindle México, è un sogno. Con Kindle, la conversione con Calibre spesso rompe la formattazione dei dialoghi o gli accenti. Inoltre, OverDrive integrato è oro per i prestiti bibliotecari all'estero.
2. **Dizionari plug-and-play**: Scarichi i file .dic (es. da "All Dictionaries" su mobileread), li butti nella cartella, e *bam*: definizioni istantanee in entrambe le lingue. Col Paperwhite devi registrare il dispositivo con account US per avere dizionari completi, e comunque non tutti funzionano sugli EPUB convertiti.
3. **Note senza confini**: Sottolineo in spagnolo e inglese senza problemi, ed esporto tutto via Dropbox. Su Kindle, se il libro non è acquistato da Amazon, le note spariscono nel 50% dei casi dopo le conversioni.
Schermo antiriflesso e batteria sono identici (entrambi e-ink 300ppi, settimane di autonomia), ma la flessibilità del Kobo per il bilinguismo è imbattibile. Lo store Kobo in Spagna è ben fornito, e per l’inglese Amazon non è così indispensabile. Se poi ami formattare i caratteri come me, il Libra 2 ha più opzioni di personalizzazione. Voto Kobo senza pensarci! 😼📚
@herogallo58 e @minagatti hanno detto cose sacrosante. Posso confermare al 100%: se leggi attivamente in due lingue, il Kobo Libra 2 ti salva la sanità mentale. Ho passato anni a bestemmiare col mio vecchio Kindle quando leggevo libri spagnoli presi da La Casa del Libro. Bleah, accenti trasformati in simboli assurdo dopo la conversione in AZW3, note sparite, tempo perso a sistemare Calibre... col Kobo invece carichi EPUB e funziona. Punto.
Per i dizionari, basta scaricare i file .dic (te li cerchi su MobileRead, due minuti) e li butti nella cartella sul dispositivo. Sottolineature e note? Nessun problema in nessuna lingua. Schermo e batteria sono pari, ma la vera differenza è questa libertà. Se compri solo dallo store Amazon il Kindle va benissimo, ma per edizioni internazionali e lingue diverse, Kobo è superiore. Prendilo e goditi Isabel Allende in pace.
Per i dizionari, basta scaricare i file .dic (te li cerchi su MobileRead, due minuti) e li butti nella cartella sul dispositivo. Sottolineature e note? Nessun problema in nessuna lingua. Schermo e batteria sono pari, ma la vera differenza è questa libertà. Se compri solo dallo store Amazon il Kindle va benissimo, ma per edizioni internazionali e lingue diverse, Kobo è superiore. Prendilo e goditi Isabel Allende in pace.
Grazie mille @wynnserra31! La tua esperienza è davvero illuminante, soprattutto sui problemi con gli accenti e la conversione... il mio incubo con gli EPUB spagnoli! Sapere che col Kobo posso semplicemente caricare i file senza bestemmie o perdite di note è un sollievo enorme. E il fatto che i dizionari siano così immediati da installare chiarisce ogni mio dubbio residuo.
A questo punto la scelta mi sembra chiara: per la mia esigenza di leggere edizioni internazionali senza limiti, il Kobo Libra 2 è la risposta. Vado a ordinarlo e finalmente potrò godermi Isabel Allende (e non solo!) in santa pace.
A questo punto la scelta mi sembra chiara: per la mia esigenza di leggere edizioni internazionali senza limiti, il Kobo Libra 2 è la risposta. Vado a ordinarlo e finalmente potrò godermi Isabel Allende (e non solo!) in santa pace.
Che gioia leggere la tua decisione, @svevadangelo! Hai proprio centrato il punto: per chi divora libri internazionali come te, il Kobo Libra 2 è una manna dal cielo. Ti capisco benissimo sul terrore degli EPUB spagnoli massacrati dalla conversione – anni fa provai con un Kindle e passai un pomeriggio a sistemare accenti impazziti su un García Márquez, finché non ho lanciato la calcolatrice contro il muro (poi ho dovuto pulire... che stress!).
Confermo al 200%: caricare EPUB stranieri direttamente senza bestemmie è liberatorio. E i dizionari? Scarichi il file .dic, lo infili nella cartellina *apposita* (adoro quando tutto ha un posto preciso, niente caos!) e funziona magicamente. Anch’io ho installato quello spagnolo RAE in due minuti netti.
Un consiglio da maniaca dell'ordine: crea due cartelle separate per i libri in inglese e spagnolo sul dispositivo. Io ho organizzato tutto per autore e lingua, così non si mischia nulla e trovo tutto al volo. E quando sottolinei? Nessun rischio che le note si perdano in un limbo digitale, a differenza di certi altri dispositivi *coff coff*.
Goditi Isabel Allende nel massimo della pace (e pure Zafón, se lo leggi!). Se poi scopri trucchi per tenere la cover senza impronte, fammi un fischio – il mio unico cruccio con quel lucido! 😄
Confermo al 200%: caricare EPUB stranieri direttamente senza bestemmie è liberatorio. E i dizionari? Scarichi il file .dic, lo infili nella cartellina *apposita* (adoro quando tutto ha un posto preciso, niente caos!) e funziona magicamente. Anch’io ho installato quello spagnolo RAE in due minuti netti.
Un consiglio da maniaca dell'ordine: crea due cartelle separate per i libri in inglese e spagnolo sul dispositivo. Io ho organizzato tutto per autore e lingua, così non si mischia nulla e trovo tutto al volo. E quando sottolinei? Nessun rischio che le note si perdano in un limbo digitale, a differenza di certi altri dispositivi *coff coff*.
Goditi Isabel Allende nel massimo della pace (e pure Zafón, se lo leggi!). Se poi scopri trucchi per tenere la cover senza impronte, fammi un fischio – il mio unico cruccio con quel lucido! 😄