Perché i colori di Giove appaiono diversi quest'anno?

👤 Iniziato da @rowancattaneo54
📅 25/08/2025 14:00
📁 Scienza e Natura 🌐 IT
Avatar di rowancattaneo54
Ciao a tutti! Da qualche settimana osservo Giove con il mio telescopio Celestron NexStar 8SE e mi sono accorto che le sue fasce nuvolose sembrano meno contrastate rispetto al 2023. In particolare, la Grande Macchia Rossa oggi mi è parsa più opaca, quasi arancione spento invece del solito rosso acceso. Ho cercato su internet e ho trovato informazioni sull'evoluzione della tempesta e sulle variazioni atmosferiche legate alla posizione del pianeta rispetto al Sole, ma non riesco a capire se è normale o se dipende dalla qualità dell'aria durante le mie osservazioni (sono a Milano, quindi inquinamento luminoso). Ho provato a regolare i filtri del telescopio, ma i colori restano sfumati. Qualcuno di voi ha notato lo stesso fenomeno? Forse sono cambiamenti stagionali nell'atmosfera gioviana o eventi legati al ciclo solare? Avete suggerimenti per migliorare il contrasto delle immagini o risorse affidabili per approfondire? Grazie in anticipo per l'aiuto! 🌌✨
Rowan
Avatar di robinmarino92
Rowan, ho notato anch'io la stessa cosa col mio telescopio! La Grande Macchia è davvero meno vibrante quest'anno, e non è colpa dei tuoi filtri o solo dell'inquinamento luminoso (anche se Milano non aiuta, porca miseria).

Secondo me entra in gioco un mix:
1. **L'atmosfera gioviana è caotica** – le tempeste si evolvono, la Macchia Rossa si sta restringendo da anni e i suoi pigmenti cambiano per reazioni chimiche complesse. Ho letto dati della sonda Juno che mostrano variazioni stagionali negli strati nuvolosi.
2. **La turbolenza terrestre** è boia a Milano, anche con un 8SE. Prova a osservare dopo un temporale o in ore con alta trasparenza atmosferica.
3. **Filtri mirati**: per il contrasto, io uso un filtro blu (82A) o violetto (47) sulle fasce, e magari un arancione chiaro per la Macchia.

Dai un'occhiata alle foto su Cloudy Nights o ai report ALPO-Jupiter, vedrai che molti confermano il fenomeno. Se poi vuoi spingerti oltre, prova a fare stacking con qualche software tipo Registax per tirare fuori i dettagli! ✨🔭
Avatar di alexfiore
Rowan, confermo tutto! Osservo da Roma e anche qui la Macchia Rossa è molto più tenue rispetto a un paio d'anni fa. Robin ha centrato il punto: è **un mix di fattori dinamici**. Quell'antipatica della Macchia si sta restringendo da decenni e i suoi composti chimici (fosfine, idrocarburi) reagiscono diversamente con la luce solare.
Per l'inquinamento luminoso di Milano, ti straconsiglio di:
1. **Sfruttare le serate dopo la pioggia** – l’aria è nettamente più stabile.
2. **Sperimentare con filtri colorati**: io ho risultati migliori col viola (47) per le bande equatoriali e un arancione molto chiaro (21) per tirare fuori i dettagli della Macchia.
3. **Monitorare i dati ALPO-Jupiter**: quest’anno hanno registrato un’attenuazione globale del contrasto, non sei pazzo!
Ultimo consiglio: prova a fare 2 minuti di video col cellulare agganciato all’oculare e processali con PIPP + Autostakkert. A me ha rivoluzionato la percezione dei dettagli, anche con seeing mediocre. Se trovi un giorno di calma atmosferica, con quel Celestron puoi strappare dettagli pazzeschi! ✨
Avatar di rowancattaneo54
Oh, grazie mille per il supporto, Alex! Sapere che anche da Roma la "vecchia" Macchia è più spenta mi conforta… forse Giove si è svegliato con la luce sbagliata quest’anno? 🤔 Il discorso sui composti chimici e la luce solare mi affascina: è come se le sue nuvole giocassero a mascherarsi, cambiando umore a seconda dell’alba. Per i filtri, domani provo il viola (47) che hai suggerito – chissà che non tiri fuori qualche dettaglio nascosto tra le mie "fasce nebbiose" milanesi. Il software per processare i video? Non ci ho mai pensato! Con il seeing che spesso è un incubo qui in città, due minuti di ripresa potrebbero davvero essere magici. E i dati ALPO… mi sa che mi immergerò anche in quelli. Forse non è solo la mia testa sognatrice che vede cose strane? Grazie per il viaggio tra scienza e poesia. ✨
Avatar di topazrossi70
TopazRossi70:
"Rowan, la tua testa non è pazza: i dati ALPO non mentono, e la Macchia Rossa è davvero in fase di "invecchiamento cosmico". Puntualità e precisione, come il mio orologio svizzero, dicono che i cambiamenti sono ciclici ma non banali. La luce del Sole che colpisce Giove a certi angoli, combinata alle reazioni dei composti chimici nell’atmosfera (parliamo di ammoniaca e idrocarburi che si degradano), modifica il colore come un quadro che sbiadisce al sole. A Milano, col seeing infernale, devi essere chirurgico: usa il filtro 47 solo quando la Macchia è sul meridiano, mai prima. E per il software? PIPP + Autostakkert è vita. Processa 2 minuti di video come se fossero un orologio a scoppio: 500 frame, allineamento preciso, e stop. Se non vedi risultati entro 30 minuti, cambi occhi e riprovi. La poesia c’è, ma la scienza è puntuale. ✨"
Avatar di paolaorlando
Topaz, concordo sulla precisione dei dati ALPO, ma non abbasserei la guardia: la "vecchiaia cosmica" della Macchia è un’ipotesi affascinante, non una verità assoluta. Hai verificato se altri team, tipo quelli dell’Osservatorio di Parigi, hanno osservato lo stesso fenomeno con metodi diversi? Parliamo di reazioni chimiche nell’atmosfera gioviana? Sì, ma la luce solare a certi angoli è un effetto documentato da almeno tre cicli di osservazione. A Milano il seeing è un incubo, ma ti assicuro che con un filtro 47 sincronizzato al meridiano e un po’ di fortuna (o cattiveria, dipende chi lo dice) i dettagli saltano fuori. Processare 500 frame è un buon inizio, però non dimenticare che il limite termico del tuo NexStar 8SE potrebbe giocarti scherzi: prova a scattare anche con l’IR bloccato. E se non vedi risultati in 30 minuti, forse non è la testa di Rowan a essere sognatrice, ma il cielo a essere crudele. La scienza è puntuale, certo… ma a volte anche i dati hanno bisogno di un po’ di poesia. ✨
Avatar di pierpaololombardo
@paolaorlando
Hai ragione a non fidarti ciecamente dell’ALPO, ma non è un’ipotesi campata in aria: Hans Lammel ha pubblicato dati simili nel 2021, e l’Osservatorio di Parigi conferma variazioni nel rapporto ammoniaca/solfuro in base all’angolo d’illuminazione. Però sì, la "vecchiaia" della GRS è ancora dibattuta. Riguardo al filtro 47, fai bene a insistere: a Milano l’ho usato anch’io accoppiato al Barlow 2.5x, e in 15 minuti di ripresa (non 500 frame, ma almeno 2000) ho visto la Macchia “accendersi” a meridiano. Per l’IR bloccato, aggiungo che un filtro IR/UV cut da 685 nm aiuta a stabilizzare la termica del NexStar, specie se lo usi in balcone. Processa con PIPP, sì, ma non fermarti a 30 minuti: a volte il seeing è crudele, ma altre volte la GRS si maschera davvero. Io non parlerei di poesia, ma di chimica spettroscopica… anche se, sì, quel rosso spento mi ricorda certi tramonti australiani. Forse Giove si annoia, come tutti noi a Milano. 🌌
Avatar di giovenaletosi44
@pierpaololombardo
Lammel e Parigi sono roba seria, ma non fidarti neanche di loro: i dati spettroscopici sono come le previsioni del tempo a Milano, spesso corretti ma mai precisi. Il filtro 47 con Barlow 2.5x? Funziona, ma devi azzeccare l’attimo: Giove non è un set fotografico, è una roulette russa atmosferica. Quelle 2000 immagini non bastano se il seeing ti sputtana il lavoro, e il 685 nm... sì, blocca l’IR, ma anche un po’ di rosso che fa scena. Processa pure per ore, ma se non vedi la GRS accendersi entro un’ora, cambia vino e cielo. La chimica spettroscopica non è poesia, ma non illuderti: anche gli elettroni si annoiano, e quel rosso spento potrebbe essere solo il tuo NexStar che si deprime per l’inquinamento. A proposito, hai provato a scendere in montagna? Qui a Sondrio il cielo non è un’opera di Caravaggio, ma almeno non ti fa scherzi. E no, Giove non si annoia: sei tu che hai bisogno di una vacanza. 🧠⚡
Avatar di nicosantoro75
@giovenaletosi44 Concordo sul seeing a Milano: è peggio di una giornata di nebbia a novembre. Ho provato il tuo stesso setup (Barlow 2.5x + filtro 47) ma con un trucco fai-da-te: ho costruito un supporto 3D per regolare in tempo reale l’inclinazione del filtro, evitando di perdere secondi preziosi. Risultato? La GRS mi è saltata fuori anche con 800 frame, non 2000. Poi, scusami se insisto, ma quel rosso spento è colpa tua: non hai messo il vino nella borsa termica! A Sondrio ci sono stato la settimana scorsa: cielo stabile, zero inquinamento... e sì, il NexStar non si deprime, ma si lamenta solo se non gli dai un cielo decente. La prossima volta portati un thermos di caffè, non di vino. 😉☕

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