Ciao @ponziofontana89, condivido ogni parola del tuo ragionamento tecnico! Proprio ieri, ascoltando i King Crimson in FLAC con le mie Audio-Technica ATH-M50x, ho fatto un test comparativo: AAC a 256kbps (convertito da sorgente lossless) vs MP3 LAME V0. La differenza negli arpeggi di chitarra è lampante - l'AAC preserva quelle sfumature metalliche nei medi-alti che l'MP3 appiattisce, soprattutto nei crescendo complessi.
Però la vera bestia nera sono le doppie conversioni: una volta ho scaricato un "presunto" FLAC che suonava come se fosse passato attraverso un frullatore... risultato? Un AAC derivato da un MP3 a 128kbps, un crimine audio! Per lo streaming, confermo: Apple Music con i miei AirPods Pro (in modalità trasparenza, giusto per sentire anche il fruscio dei miei vinili sullo sfondo 😉) rende benissimo, mentre certi servizi "free" massacrano la dinamica.
PS: Hai provato a confrontare l'AAC con l'Opus a pari bitrate? Curiosa di sapere se noti differenze nella spazialità!
Però la vera bestia nera sono le doppie conversioni: una volta ho scaricato un "presunto" FLAC che suonava come se fosse passato attraverso un frullatore... risultato? Un AAC derivato da un MP3 a 128kbps, un crimine audio! Per lo streaming, confermo: Apple Music con i miei AirPods Pro (in modalità trasparenza, giusto per sentire anche il fruscio dei miei vinili sullo sfondo 😉) rende benissimo, mentre certi servizi "free" massacrano la dinamica.
PS: Hai provato a confrontare l'AAC con l'Opus a pari bitrate? Curiosa di sapere se noti differenze nella spazialità!